Archivio per il ottobre, 2007

TEATRO SISTINA:BOCCATANGO A ROMA, L’ADDIO DEL GRANDE BALLERINO

mercoledì, ottobre 17th, 2007

(AGI) – Roma, 17 Ott. – Il grande danzatore argentino, Julio Bocca, stella internazionale del balletto, arriva in Italia per il suo ultimo tour. Bocca che ha preannunciato l’intenzione di abbandonare le scene il 22 dicembre 2007. Bocca, sara’ in Italia dal 18 al 28 ottobre 2007. In particolare Lo straordinario danzatore argentino si esibira’ dal 18 al 21 ottobre 2007 al Teatro Smeraldo di Milano e dal 23 al 28 ottobre 2007 al Teatro Sistina di Roma. Scoperto da Mikhail Baryshnikov, nel 1986 Julio Bocca diventa primo ballerino dell’American Ballet Theatre, creando con l’etoile italiana Alessandra Ferri una coppia paragonata dal NY Times alla leggenda Nureyev-Fonteyn. Nel 1990 fonda la sua compagnia “Ballet Argentino”. Nel 1999 partecipa al film di Carlos Saura “Tango”. Considerato una superstar della danza, si e’ esibito nelle piu’ importanti compagnie del mondo e con le piu’ note ballerine a livello internazionale. Dallo scorso novembre Julio Bocca sta preparando il suo congedo dal pubblico. Ha previsto infatti di esibirsi fino a dicembre 2007, tra Argentina, Nord e Sud America e varie citta’ europee, tornando su palcoscenici gia’ oggetto di sue trionfali performance nel passato ed esibendosi in teatri mai incontrati in precedenza. Accompagnato dal Ballet Argentino, di cui e’ direttore, Julio Bocca proporra’ al pubblico lo spettacolo Boccatango, che l’artista ha gia’ portato nei teatri di tutto il mondo riscotendo ovunque un enorme successo di pubblico e critica. Boccatango e’ basato su un repertorio musicale affascinante eseguito dal vivo da sei musicisti e due cantanti. Le musiche sono di Gardel, Piazzolla, Aieta, Canaro, Discepolo, Francini, Stampone, Pugliese, Charlo, Expo’sito, Caprio, Mores. Julio Bocca, Cecilia Figaredo, ed altri cinque straordinari ballerini saranno i protagonisti assoluti del palcoscenico, incarnando con i loro singoli movimenti il fascino e la sensualita’ del tango, e dando vita ad uno spettacolo di raffinata bellezza. Le coreografie sono di Ana Maria Stekelman, i costumi di Jorge Ferrari e la direzione musicale di Julian Vat. Lo spettacolo ha una durata di 90 minuti senza intervallo. Con Julio Bocca e Cecilia Figaredo in scena: Gisela Sara e Esteban Riera, voce; Victoria Balanza, Lucas Oliva, Benjamin Parada, Lucas Segovia, Oscar Escudero. (AGI)
Red

MUSICA: LA PRIMA VOLTA DI MEDEA AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO

mercoledì, ottobre 17th, 2007

(AGI) – Palermo, 17 ott. – Domenica alle 20.30 (repliche sino a mercoledi’ 31 ottobre) va in scena per la prima volta a Palermo “Medea”, opera in tre atti di Luigi Cherubini (1760-1842), su libretto di Francois-Benoit Hoffmann dall’omonima tragedia di Euripide. Il mito di Medea e’ rimasto nei secoli emblema della follia scatenata dalla gelosia che, nella sua cecita’, spinge la protagonista a sacrificare i propri figli. La visione moderna di Medea e’ stata codificata in particolare dalla voce e dall’intensa interpretazione di Maria Callas che oltre ad esserne stata protagonista nella trasposizione cinematografica di Pasolini, ha fatto riscoprire nella seconda meta’ del Novecento l’opera di Cherubini la cui prima versione italiana, curata da Carlo Zangarini, era andata in scena al Teatro alla Scala di Milano nel 1909 con Ester Mazzoleni. Rappresentata per la prima volta al The’âtre de rue Feydeau di Parigi il 13 marzo 1797, con alcune fra le massime vedette dell’epoca nei ruoli principali, l’opera di Cherubini ottenne subito un caloroso successo.
L’allestimento proposto al Teatro Massimo giunge dal Theatre du Capitole di Tolosa e reca la firma del grande regista, scenografo e costumista greco naturalizzato francese Yannis Kokkos (ripreso da Giulio Ciabassi), che ha raccolto successi entusiastici in numerosi teatri europei, tra cui lo Châtelet di Parigi. “Medea – dice il regista – e’ un essere estremamente enigmatico, inarrestabile ed e’ questa una delle ragioni per cui il suo mito non invecchia. Possiamo provare a capirla con tutti gli strumenti conoscitivi, dalla psicoanalisi all’evocazione letteraria o storica, ma il suo mistero resiste a ogni indagine”. La lucidita’ e la follia si alternano in lei entro una dialettica impietosa finche’, nel Terzo atto, i due elementi giungono a confondersi. L’opera e’ stata composta in tempi difficili e, sulla scena, e’ necessario rendere anche questo aspetto. La Rivoluzione e il Terrore dilagavano in Francia: Cherubini ha vissuto questi anni di violenza in prima persona e la loro eco e’ presente nella partitura. E’ senza dubbio lo scatenarsi della storia che ha permesso, in seno ai personaggi e all’opera, lo scatenarsi della forma e della passione”. La protagonista sara’ Chiara Taigi, una delle poche cantanti in grado di affrontare oggi questo ruolo raro e difficilissimo che Anna Caterina Antonacci ha dovuto abbandonare, a causa di un forte affaticamento vocale dopo i primi giorni di prova, su consiglio di uno specialista che le ha prescritto un periodo di riposo. Accanto a lei, nei ruoli principali, Agnes Zwierko (Neris), Daria Masiero (Glauce), Felipe Bou (Creonte) e Rubens Pellizzari (Giasone). Per alcune recite il cast sara’ composto nell’ordine da: Chiara Taigi, Agnes Zwierko, Clara Polito, Felipe Bou, Sung Kyu Park. L’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo sono diretti da una grande bacchetta, il maestro Bruno Campanella. Le luci sono di Guido Levi; maestro del coro Miguel Fabian Martinez. (AGI)
Mrg

MUSICA: BOCELLI “AFFASCINATO DAL SILENZIO”, ESCE CD “VIVERE”

mercoledì, ottobre 17th, 2007

(AGI) – Roma, 17 ott. – E’ il silenzio, quello che si respira in camerino prima di un concerto, ad affascinare Andrea Bocelli. L’artista ha spiegato oggi, presentando “Vivere” il suo nuovo disco da venerdi’ in vendita, l’importanza che ha per lui l’assenza di suoni e rumori. “E’ una voce – ha detto citando il titolo di una sua canzone – che ha avuto nella mia vita un ruolo molto importante: in un mondo pieno di fracasso il silenzio fa bene, arricchisce, permette di pensare con tutta la calma necessaria”.
Una riflessione che non esclude la musica. “Compro e ascolto molta musica classica e tanta italiana degli anni Sessanta. C’e’ pero’ un problema – ha aggiunto il tenore – e’ cioe’ che la musica si ascolta comunque e dovunque. e questo non e’ un bene”. Un’overdose, insomma. “La musica e’ terapeutica e se ne ascolti troppa puo’ essere pericolosa perche’ toglie le grandi emozioni che puo’ darti”.
Venerdi’, intanto, e’ in uscita l’album “Vivere. The best of Andrea Bocelli” (Sugar). Una raccolta di 16 grandi successi che contiene tre inediti e la rivisitazione di due brani. Nel Best troneggia Dare to Live” (Vivere) un duetto con Laura Pausini che e’ frutto di un lungo lavoro di tessitura firmato Tony Renis. (AGI)
Cva (Segue)

TEATRO GRECO ROMA: GIANLUCA GUIDI APRE IL NUOVO CARTELLONE

martedì, ottobre 16th, 2007

(AGI) – Roma, 16 ott. – Sara’ Gianluca Guidi, con lo spettacolo “… e sottolineo se!, ovvero la resistibile ascesa di Gianluca G.” ad aprire, dal 18 ottobre all’11 novembre 2007, la nuova stagione del Teatro Greco di Roma. Il nuovo cartellone del Teatro Greco sara’ dedicato unicamente a spettacoli musicali ed alla danza, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il potenziale creativo dei giovani talenti. L’attore e cantante milanese ripropone al pubblico romano la divertente performance nella quale ripercorre alcune tappe della sua carriera, da quando era bambino, fan dei genitori, fino ai successi personali ottenuti, sempre “senza considerarsi troppo irresistibile”, in una girandola di situazioni e storie. Una sorta di bilancio ’scherzoso’ di quasi due decenni di carriera come attore ed entertainer (”The Producers” e “A piedi nudi nel parco” fra i titoli piu’ recenti) e di quattro decenni di vita in vario modo a contatto (complici i genitori Lauretta Masiero e Johnny Dorelli) con il mondo dello spettacolo. Durante lo spettacolo sara’ accompagnato dal trio jazz del Maestro Riccardo Biseo al pianoforte (Marco Camboni al contrabbasso e Massimo D’Agostino alla batteria) che assiste e accompagna la resistibile ascesa dell’artista. (AGI)
Red/Est

SPORT: AL VIA L’OLIMPIADE SICILIANA, 1500 ATLETI IN GARA

martedì, ottobre 16th, 2007

(AGI) – Palermo, 16 ott. – Il Trofeo Sicilia, tradizionale manifestazione sportiva dedicata allo sport giovanile, celebra quest’anno la 39esima edizione. La rassegna si svolgera’ a Palermo nei giorni 19, 20 e 21 ottobre, coinvolgendo 1.500 partecipanti, tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori. La conferenza stampa, invece, si terra’ giovedi’ 18 ottobre presso la sede regionale del Coni di Palermo, via Notarbartolo 1/g. Il programma vedra’ impegnati circa 1.500 giovani, in rappresentanza delle nove province siciliane che prenderanno parte alle seguenti discipline: Atletica Leggera, Nuoto, Pallacanestro, Pallavolo, Tennis, Calcio a 5, Scherma, Pesi, Danza Sportiva, Twriling, Baseball, Rugby, Hockey e Pattinaggio. Per gli sport paraolimpici: Atletica Leggera, Nuoto, Scherma e Tiro con l’Arco. La manifestazione sportiva avra’ inizio con una cerimonia d’apertura prevista per il giorno 19 ottobre alle ore 19.30 al Piazzale dello Sport, spazio attiguo allo Stadio delle Palme “Vito Schifani”. A curare la regia dell’evento una firma d’eccezione, autore anche delle Universiadi, Vittorio Picconi. La solenne cerimonia prevede l’esibizione della banda musicale militare “Fanfara sesto Reggimento di Trapani”, numerosi artisti e bambini delle scuole palermitane e anche un gruppo folk. Sono, inoltre, previsti i saluti delle autorita’ politiche e sportive, in programma anche l’alzabandiera, l’esecuzione dell’inno nazionale, la sfilata di nove rappresentative, l’arrivo della fiaccola olimpica e l’ultimo tedoforo sara’ il centrocampista del Palermo, Giovanni Tedesco. E ancora, l’accensione del tripode, il giuramento degli atleti e un finale di luci e fuochi pirotecnici.
“In occasioni come questa – sostiene il presidente del Comitato regionale Coni, Vincenzo Massimo Costa – lo sport diventa anche momento di promozione culturale legata al territorio io non posso che essere fiero di promuovere tutto cio’ in una cornice splendida come Palermo”. “Auguro a tutti gli atleti – aggiunge Giovanni Caramazza, presidente Comitato Coni Palermo – che in questa edizione, possano trovare la possibilita’ di esprimere il proprio talento e che da qui muovere i primi passi verso una lunga e soddisfacente carriera sportiva”. (AGI)
Mrg (Segue)

DANZA: JULIO BOCCA A MILANO E ROMA PRIMA DI CHIUDERE CARRIERA

domenica, ottobre 14th, 2007

(AGI) – Roma, 14 ott. – Julio Bocca, star della danza internazionale, si esibira’ per l’ultima volta in Italia dal 18 al 21 ottobre 2007 al Teatro Smeraldo di Milano e dal 23 al 28 ottobre 2007 al Teatro Sistina di Roma. E in vista della partenza dell’ultimo tour nel nostro paese, lo straordinario ballerino argentino – che ha annunciato per il prossimo 22 dicembre l’abbandono definitivo delle scene mondiali- incontrera’ i giornalisti mercoledi’ 17 ottobre alle 12 al Teatro Smeraldo, in piazza XXV Aprile 10. (AGI)
Vic

CULTURA: TEATRO-DANZA-ARTE VISIVA, CICLO INCONTRI A MACRO ROMA

domenica, ottobre 14th, 2007

(AGI) – Roma, 14 ott. – Mettere a confronto il linguaggio rinnovato del teatro e della danza con le espressioni dell’arte visiva contemporanea, creando diverse prospettive di indagine per giungere a nuove strategie e criteri di interpretazione. E’ l’obiettivo de “L’arte l’altro nell’arte”, primo ciclo di incontri tematici promossi dal dipartimento didattico del Macro, il Museo d’arte contemporanea di Roma, deciso ad approfondire specifici aspetti legati all’arte e a favorire cosi’ un piu’ stretto contatto con le universita’ e le accademie.
Tre gli appuntamenti gia’ fissati: quelli con il Tanztheater di Pina Bausch, l’Odin Teatret di Eugenio Barba e la compagnia Societas Raffaello Sanzio di Romeo Castellucci.
Si parte venerdi’ 19 ottobre, alle 17, con “Pina Bausch: Agua”: nella sala conferenze di via Reggio Emilia si confronteranno Cristiana Morganti, danzatrice del Tanztheater Pina Bausch, Concetta Lo Iacono, dell’Universita’ Roma Tre e Carla Subrizi, della Sapienza di Roma.
Pina Bausch, 67 anni, coreografa e regista, Leone d’oro alla carriera al V Festival internazionale di danza contemporanea della Biennale di Venezia, e’ tra gli esponenti piu’ importanti del gruppo del “teatrodanza”, movimento che nasce all’inizio degli anni Settanta nell’ambito della danza moderna dall’espressionismo tedesco degli anni Trenta, la cui poetica risale alle teorie di Rudolf Laban. Una visione quella di Pina Bausch che secondo Pedro Almodovar – che ha inserito due brani di due spettacoli nel film “Parla con lei” – e’ “tanto rappresentazione della violenza e della repressione quanto celebrazione della vita e del piacere”.
Accanto ad un collage di musiche eterogenee, nelle scenografie (ideate fino al 1980 da Rolf Borzik a cui succede Peter Pabst) predominano elementi naturali, sia in immagini video, che in materiali concreti: le foglie secche in Blaubart, la terra in Victor e le sacre du printemps, il legno di grandi sequoie americane in Nur Du, un campo di garofani in Nelken, i mattoni in Palermo, Palermo. Anche l’acqua e’ un elemento che torna spesso nei suoi spettacoli come in Arien, Masurca fogo, Nefes, Ten Chi, Agua, e Vollmond. L’incontro si aprira’ con la proiezione del video Coffee with Pina dell’artista israeliana Lee Yanor. Al centro del dibattito, l’analisi delle stratificazioni linguistiche dello spettacolo Agua, nato nel 2001 dopo un viaggio in Brasile e presentato quest’anno per la prima volta in Italia alla Fenice di Venezia. (AGI)
Bas