Archivio per il novembre, 2007

LIRICA: PRIMA DELLA SCALA IN DIRETTA TV DOPO 20 ANNI SU SKY

venerdì, novembre 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 nov. – La prima della Scala di Milano torna dopo 20 anni in diretta tv per gli abbonati Sky sul canale 728 (Classica). Il 7 dicembre alle 17 in esclusiva mondiale sara’ trasmesso “Tristano e Isotta” di Richard Wagner, diretto da Daniel Barenboim con la regia di Patrice Chereau. Un binomio di grande prestigio per il ritorno a Milano, in occasione dell’apertura scaligera, di uno dei titoli piu’ impegnativi ed emozionanti dell’intero repertorio lirico. Su Classica gli appuntamenti con la grande lirica proseguiranno per tutto dicembre a partire da sabato 14 dicembre alle 21 con “Teneke” di Fabio Vacchi, titolo di punta della stagione lirica scaligera appena conclusa che ha coinvolto nomi illustri quali Ermanno Olmi per la regia e Arnaldo Pomodoro per la scenografia. Alle 21.15 di lunedi’ 17 dicembre andra’ in onda il nuovo documentario realizzato da Classica, dedicato all’addio alle scene dell’amatissima stella della danza Alessandra Ferri. Con la “Dama delle Camelie”, coreografia di John Neumeier, la Ferri mette il sigillo a una carriera internazionale davvero esaltante che l’ha vista protagonista su tutti i palcoscenici piu’ importanti. Il 31 dicembre si rinnova la tradizione: dalle 19 Classica trasmette in esclusiva la diretta del Gran Gala di San Silvestro che il Teatro alla Scala quest’anno ha voluto centrato sul favoloso mondo dei balletti di Cajkovskij; il Corpo di Ballo del teatro si stringera’ attorno al proprio principe indiscusso: Roberto Bolle. (AGI)
Red/Cau

SIENA: LEZIONE DI DANZA INDIANA IN AULA MAGNA

martedì, novembre 27th, 2007

(AGI) – Siena, 27 nov. -La danza indiana nell’austera aula magna dell’Universita’ di Siena. Una lezione dimostrativa sara’ tenuta giovedi’ alle 17,30, da Vayjayanthi Kashi una nota danzatrice, coreografa, terapista e ricercatrice dell’India. Da oltre vent’anni lavora come professionista, e si distingue per il suo stile personale nella danza Kuchipudi. Vyjayanthi ha studiato con i piu’ grandi guru dello stile Kuchipudi, approfondendo anche la ricerca nello yoga e nelle arti marziali. Lo stile Kuchipudi, le cui coreografie si ispirano agli episodi del Bhagavata-purana, ha una storia molto antica. La tradizione vuole infatti che circa cinquecento anni fa un gruppo di bramini del villaggio di Kuchipudi si riunissero per dare vita a questa tradizione artistica. Il Kuchipudi si diffuse soprattutto come danza per il popolo e come mezzo di sostentamento degli artisti, che erano mossi da un profondo sentimento religioso, da trasmettere alla gente comune proprio attraverso il ballo. La lezione e’ organizzata dalla Scuola di dottorato “Logos e Rappresentazione” e dall’Ateneo. (AGI)
Cli/Sep

EXPO: SHOW ITALIANO AL BIE SU NOTE INNO

lunedì, novembre 26th, 2007

(AGI) – Parigi, 26 nov. – Musica, danze ed emozioni per la presentazione della candidatura italiana all’Expo 2015, che si e’ tenuta questo pomeriggio all’assemblea del Bie a Parigi. Un vero e proprio show, seguito alla presentazione, piu’ sobria, di Smirne (la citta’ turca che contende l’appuntamento all’Italia) a cui hanno partecipato anche il presidente del consiglio Romano Prodi, il ministro Giovanna Melandri, il sottosegretario agli esteri Vittorio Craxi, il presidente degli industriali Luca Cordero di Montezemolo, il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni e il soprintendente del Teatro alla Scala, Stephane Lissner. Le due citta’ candidate hanno avuto a disposizione 45 minuti per illustrare i propri progetti. Bacchettata subito l’Italia che ha sforato di qualche minuto. La prima scena e il primo suono sono stati affidati al pianoforte suonato da Andrea Bocelli. Da subito l’atmosfera si e’ riscaldata sulle note di Fratelli d’Italia, che ha visto alzarsi pian piano tutta la platea, premier in testa. Gli interventi di Prodi, di Montezemolo e degli altri sostenitori dell’Italia sono stati intervallati da danze e proiezioni, come quella che ha riprodotto il Teatro alla Scala sulle pareti grigie del palazzo dei congressi. Uno spazio importante e’ stato riservato ai giovanissimi: decine e decine di ragazzini sono saliti sul palco. Sono i ragazzi che avranno 18 anni nel 2015. E’ quella la generazione di cui parla anche il sindaco Moratti: “i veri giocatori sono gia’ qui, e’ la generazione di domani”. La presentazione italiana e’ finita cosi’ come e’ iniziata con balli e musica, ma stavolta sulle note di ‘We are the world’, con tutti i sostenitori dell’Italia, da Prodi alla Moratti, a Montezemolo, a Formigoni, sul palco insieme a moltissimi bambini che sventolavano bandiere di tutti i paesi. (AGI)
Cre/Fpg

EXPO 2015: PRODI E MONTEZEMOLO A PARIGI PER ASSEMBLEA BIE

lunedì, novembre 26th, 2007

(AGI) – Parigi, 26 nov. – Il presidente del consiglio Romano Prodi e’ arrivato al palazzo dei congressi di Parigi dove sta per iniziare la 142esima sessione dell’Assemblea Generale del Bureau International des Expositions. Forte la rappresentanza italiana che si e’ riunita nella capitale francese per sostenere la candidatura di Milano per l’Expo 2015. Questo pomeriggio alle 15,30 il sindaco di Milano Letizia Moratti presentera’ il progetto milanese che dovra’ competere con quello turco della citta’di Smirne. Prodi ha gia’ incontrato il ministro Giovanna Melandri e il sottosegretario agli esteri Vittorio Craxi. E’ atteso anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. In sala invece sono gia’ arrivati il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo e il sovrintendente del Teatro Alla Scala, Stephane Lissner. Ai turchi che hanno tappezzato la sala dove si terra’ l’assemblea con un giornale dal titolo ‘Expo 2015 Smirne’, Milano ha risposto con un piccolo kit per tutti i delegati del paese competitor: una confezione di caffe’ e le tazzine. (AGI)
Cre/Glc

VESCOVO MILETO-NICOTERA-TROPEA: IN CHIESA SOLO MUSICA SACRA

sabato, novembre 24th, 2007

(AGI) – Vibo Valentia, 24 nov. – Addio a pianoforti e concerti di musica non sacra in tutte le chiese della Diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea, nel Vibonese. A bandirli il neo vescovo, monsignor Luigi Renzo, con delle disposizioni che entreranno in vigore dal 2 dicembre prossimo Una doccia fredda per i tantissimi esecutori di musiche “profane” sia vocali che strumentali, anche classiche e sinfoniche, musicisti, cantanti di cori, e per tutti gli appassionati di musica. Nella nota il vescovo Renzo ha sottolineato come “in questi ultimi tempi si sono moltiplicate, da parte di enti e di privati, le richieste di organizzare nelle chiese concerti corali e strumentali. Purtroppo – ha aggiunto – non sempre ci si e’ attenuti alle norme della Chiesa che disciplinano questa materia. Cosi’, ad esempio, in qualche chiesa e’ stato ammesso l’uso del pianoforte, esibizione di bande musicali, di orchestre di musica sinfonica, tutte manifestazioni del tutto contrarie alla santita’ del luogo sacro. Le chiese – ha aggiunto – non possono considerarsi semplici “luoghi pubblici”, disponibili per riunioni di qualsiasi genere. Sono luoghi sacri in modo permanente, destinati al culto divino”. Il presule ha dettato poi tutta una serie di disposizioni pratiche tendenti ad escludere ogni tipo di musica che non sia appunto quella sacra. Norme che hanno finito col sollevare numerose polemiche e reazioni. “In una zona povera di strutture culturali, auditorium, sale concerti e teatri, come quella della provincia di Vibo Valentia – hanno commentato gli addetti ai lavori – queste norme priveranno tutto il territorio dell’opportunita’ di assistere anche ai piu’ seri concerti di musica classica o sinfonica. Appare strano, ai nostri occhi, come un vescovo impegnato culturalmente come monsignor Luigi Renzo possa aver deciso improvvisamente di introdurre queste dure norme di regolazione suggerite “anticamente” dalla Congregazione per il Culto Divino. Ancora piu’ strano appare il voler privare il territorio, nei tempi non prettamente liturgici, degli spazi “chiesa” che fino ad oggi hanno svolto una importante funzione sociale, di recupero, di cultura, di incontro. Che poi il pianoforte sia uno strumento da bandire dalle chiese, ostile alla religione e alla religiosita’, offensivo al sacro, questo e’ tutto da discutere”. (AGI)
Cli/Ros

SCALA:LISSNER PUNTA A INCONTRO CON RUTELLI PER SOLUZIONE CRISI

venerdì, novembre 23rd, 2007

(AGI) – Milano, 23 nov. – L’incontro di martedi’ prossimo con il ministro Rutelli sara’ “fondamentale” per trovare una soluzione alla crisi del teatro alla Scala: e’ la convinzione del sovrintendente Stephane Lissner, che oggi ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori e ha riscontrato la rispettiva disponibilita’ a risolvere i problemi che hanno portato ai recenti scioperi e alla minaccia di far saltare anche la “prima” del 7 dicembre. “L’incontro del 27 sara’ determinante per tutti. Il ministro dovra’ in quell’occasione rispondere ai sindacati sulla possibilita’ di cambiare la legge in modo da consentirci di concedere subito un premio per l’aumento della produttivita’ nella stagione 2006/2007″. Infatti, ha spiegato Lissner in una ristretta conferenza stampa, “la direzione della Scala e’ d’accordo sull’opportunita’ di dare il premio, ma oggi la legge non ce lo permette e noi non prenderemo decisioni contro la legge”. (AGI)
Ven (Segue)

DANZA: ATER, BEJART ‘FIGURA INSOSTITUIBILE’

venerdì, novembre 23rd, 2007

(AGI) – Bologna, 23 nov. – L’Associazione Teatrale Emilia-Romagna esprime il proprio “profondo dolore” per la scomparsa di Maurice Béjart, “figura insostituibile – si legge in una nota -della storia della danza di ogni tempo e tra i più grandi intellettuali ed artisti dell’ultimo secolo. Con lui la danza è divenuta l’arte del nostro tempo, si è misurata con la cultura occidentale e orientale, con la musica colta e popolare, ha frequentato i teatri, le piazze, le città. Lavorare tanti anni per lui e con lui e i suoi danzatori è stato un onore e un piacere infinito. Godere della sua amicizia un privilegio straordinario. Maurice Béjart mancherà al mondo, che ha reso migliore con la sua arte, mancherà all’Italia, che ha amato nei teatri, nei luoghi e nella storia, mancherà a ciascuno di noi”. (AGI)
Mir/Red