Archivio per il marzo, 2008

8 MARZO: “DONNA NELL’ARTE”, EVENTI MINISTERO BENI CULTURALI

martedì, marzo 11th, 2008

(AGI) – Cagliari, 6 mar. – “La donna nell’arte” sara’ lo slogan con cui, per il secondo anno consecutivo, il ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali celebrera’ l’8 marzo, all’insegna della non discriminazione e delle pari opportunita’ per tutti.

Sabato prossimo, su tutto il territorio nazionale, le donne potranno accedere gratuitamente a musei, aree archeologiche e monumenti statali, in alcuni dei quali sono state organizzate iniziative per dar risalto la figura femminile, sia come soggetto in espressioni artistiche nel corso della storia, sia come artefice di opere d’arte. In Sardegna, oltre ai musei statali (Pinacoteca Nazionale e Museo Archeologico a Cagliari, Museo Archeologico G.A. Sanna a Sassari, Museo Archeologico a Nuoro, Compendio Garibaldino a Caprera, Antiquarium Turritano a Porto Torres) aderiscono all’iniziativa alcuni musei locali.

A Cagliari, nello Spazio San Pancrazio, alle 17, Patricia Olivo, storica dell’arte, presentera’ una relazione, corredata da un ricco repertorio iconografico, dal titolo “La donna e l’arte – Modello e protagonista” che analizza la rappresentazione del femminile e l’arte delle donne nella cultura europea del Novecento con particolare attenzione alla realta’ sarda. Al termine Eleonora Dessi’, Martina Cau e Valentina Boi, allieve del Conservatorio, eseguiranno brani di musica classica e contemporanea.

Nella Pinacoteca Nazionale, alle 18, Mario Faticoni, Isabel Sardu e Alice Scalas reciteranno poesie di Guinizzelli, Petrarca, Lorca, Neruda, Caproni e Prevert accompagnati dalle musiche di Purcell, Händel, Mozart e Gluck eseguite da Elsa Uselli e Marivina Rubeddu con il pianoforte di Giampaolo Zucca.

Al Museo Archeologico, alle 18, sara’ di scena il teatro proposto dalle attrici della Cedac – Teatro stabile di Sardegna che, con “Peccaminose brame”, si assumono il compito di far conoscere figure di donne che hanno scelto l’azione o la rassegnazione nel difficile momento dell’abbandono, uno dei temi letterari piu’ sfruttati per esprimere il difficile rapporto tra l’umanita’, la sua essenza e il quotidiano. (AGI)

Red- (Segue)

TEATRO: A NAPOLI DOPPIO OMAGGIO A MARK TWAIN

martedì, marzo 11th, 2008

(AGI) – Napoli, 5 mar. – Doppio omaggio a Mark Twain nell’ambito della rassegna ‘La Scena Sensibile’ di Napoli. Al Teatro La Perla domani e venerdi’ va in scena “Tom e Huck…guai piu’ che mai” un atto unico di Virginio De Matteo liberamente tratto da ‘Le avventure di Tom Sawyer’; a seguire, lunedi’ e martedi’, sara’ la volta de “Il principe e il povero” presentato dal Teatro Citta’ Murata di Como. Entrambi gli allestimenti, consigliati ad un pubblico tra gli 8 e i 14 anni, si inseriscono nella programmazione di teatro, musica e danza per le giovani generazioni diretta da Luigi Marsano e Giovanna Facciolo, realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Napoli e del Consorzio Teatro Campania, in collaborazione con l’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II e l’Agis. (AGI)

Lil/Cam

SANITA’: AL VIA SETTIMANA PER PREVENZIONE TUMORE ALLA PROSTATA

martedì, marzo 11th, 2008

(AGI) – Roma, 10 mar. – Giunge a Roma dal 12 al 19 marzo 2008 la Settimana Nazionale di Prevenzione del Tumore della Prostata-Festa del papa’, promossa per il secondo anno dalla World Foundation of Urology. Numerosi gli eventi che animeranno la citta’ allo scopo di sensibilizzare le istituzioni e il grande pubblico nei confronti del tumore della prostata, educare a una corretta alimentazione integrata per ridurre l’incidenza di questo male e informare sulla necessita’ di eseguire annualmente la visita urologica e il dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico). La manifestazione si inaugura il 12 marzo con lo spettacolo di teatro e danza al Teatro Ruskaja a cura del Maestro Chiappinelli e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Il 15 e il 16 marzo nelle principali piazze delle 105 province italiane sara’ distribuito materiale informativo ad opera di postazioni della Croce Rossa Italiana, dei Bersaglieri e del CSI. Sara’ inoltre attivata una raccolta fondi tramite la vendita di cravatte appositamente realizzate da un’idea di Maurizio Marinella. I proventi saranno destinati all’acquisto di apparecchiature per la chirurgia laparoscopica (minimamente invasiva) del tumore della prostata che saranno donate alle Divisioni di Urologia di 3 ospedali italiani: San Raffaele di Milano (nord), Fatebenefratelli di Roma (centro) e Acquaviva delle Fonti di Bari (sud). Per informazioni e donazioni sara’ attivato il numero verde 800 99 33 83. Il 17 marzo sara’ la volta del concerto Four For Tango all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli). Lo spettacolo prende il nome dall’omonimo quartetto composto da Massimiliano Pitocco al bandoneon, strumento tipico delle orchestre di tango argentini, da Giovanni Zonno al violino, da Rosario Mastroserio al pianoforte e da Giovanni Rinaldi al contrabbasso. I quattro musicisti proporranno brani del repertorio di Astor Piazzolla e accompagneranno Daniel Montano e Francesca Del Buono, Alex Cantarelli e Mimma Mercurio, Luca Burriello e Fabiana Fusaro, tre coppie di ballerini della Roma Gotan Club, una scuola romana specializzata nella divulgazione del Tango Argentino. Grande chiusura della manifestazione il 19 marzo in Piazza Farnese, in occasione della Festa del papa’. Dalla mattina la Croce Rossa Italiana allestira’ un tendone grazie a volontari e crocerossine presso il quale sara’ possibile effettuare gratuitamente l’analisi glicemica, del colesterolo e la misurazione della pressione. Ad allietare i presenti ci sara’ anche la banda dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri, mentre per i piu’ piccoli dalle ore 15.30 alle ore 18.30 l’Associazione Il Clownotto organizzera’ attivita’ ludiche e di animazione per genitori e figli. (AGI)

Pgi

MUSICA: MUSICA RUSSA E MITTELEUROPEA AL FESTIVAL DI LUGANO

martedì, marzo 4th, 2008

(AGI) – Milano, 4 mar. – Due sezioni: la prima dal 4 aprile al 30 maggio, la seconda dal 9 al 28 giugno; l’una con 9 appuntamenti che hanno per protagonista la musica sinfonica, l’altra con Martha Argerich e giovani talenti dedicata alla musica da camera. In tutto, le maggiori orchestre d’Europa e un ventaglio di solisti illustri. Quella del Lugano Festival e’ una formula collaudata che ogni anno si dispone ad accogliere un cartellone diverso, sempre ricco di grandi interpreti della musica classica internazionale. Nel programma 2008, che e’ stato presentato questa mattina a Milano, svetta la serata di gala, con l’Orchestra Nazionale Russa diretta da Pletnev e con Gidon Kremer, mentre tra i solisti si nota una certa prevalenza del violino: oltre allo stesso Kremer si potranno ascoltare la tedesca Viviane Hagner e il lituano Julian Rachlin, ma ci saranno anche il pianista russo Boris Berezovski e il violoncellista inglese Steven Isserlis. Tra le orchestre in calendario figurano la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino, la Filarmonica Ceca e quella di San Pietroburgo, la Budapest Festival Orchestra, mentre l’Orchestra della Svizzera italiana, padrona di casa del Festival, salira’ sul palco in due serate diretta da Alain Lombard e Sir Neville Marriner. La programmazione ruotera’ comunque intorno a tre grandi poli: la musica russa fra Ottocento e Novecento (Ciaikovskij, Prokofiev, Shostakovich, Rachmaninov), la tradizione mitteleuropea (Beethoven, Brahms, Mahler, Strass, Wagner, Shumann) e la scuola inglese (Vaughan-Williams ed Elgar). Alcuni concerti saranno poi trasmessi in diretta sulla Rete Due della RTSI. Nella seconda parte della manifestazione, il progetto Martha Argerich, che quest’anno giunge alla settima edizione, vedra’ invece riunirsi intorno alla pianista una folta schiera di amici di lunga frequentazione e giovani talenti della musica e si proporra’ come occasione, per gli uni e per gli altri, di cimentarsi in opere di rara esecuzione. (AGI)

Cli/Ven

DANZA: ROBERTO BOLLE A BOLOGNA PER CONCERTO A FAVORE DEL FAI

martedì, marzo 4th, 2008

(AGI) – Bologna, 4 mar. – Dopo il tutto esaurito registrato lo scorso 10 dicembre, venerdi’ 7 marzo al Teatro Comunale di Bologna torna a grande richiesta con un programma completamente rinnovato “Roberto Bolle & Friends”, un gala di danza straordinario a favore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Anche questa volta e’toile della danza tra le piu’ grandi e acclamate a livello internazionale si esibiranno per sostenere la Fondazione nella sua attivita’ di salvaguardia dello straordinario patrimonio culturale italiano. Il ricavato della serata verra’ infatti utilizzato per sostenere la gestione dei beni posti sotto la tutela del FAI.

Lo spettacolo – i posti sono gia’ tutti esauriti – propone una selezione dei brani piu’ celebri e suggestivi del repertorio otto-novecentesco. Insieme a Bolle si alterneranno sul palco ballerini di fama internazionale, provenienti dalle migliori compagnie di balletto del mondo. Un’occasione unica per ammirare, sul medesimo palcoscenico, le piu’ famose stelle del balletto di oggi “sfidarsi” amichevolmente nel nome dell’arte della danza, in uno straordinario confronto di tecniche, scuole e stili. Per un programma che vede avvicendarsi sul palco, con ritmo serrato e avvincente, una parata di passi a due e assoli, con l’obiettivo di diffondere la grande danza ripercorrendo un secolo e mezzo di storia del balletto. Sul palco Alessio Carbone, Ballet de l’Opera de Paris; Isabelle Ciaravola, Ballet de l’Opera de Paris; Diana Cuni Andersen, Danish Royal Ballet; Mara Galeazzi, Royal Ballet di Londra; Arman Grigoryan, Zücher Ballett; Vahe Martirosyan, Zücher Ballett; Arsen Mehrabyan, Hamburg Ballet; Monica Perego, Guest Artist Internazionale; Emmanuel Thibault, Ballet de l’Opera de Paris. (AGI)

Mir/Red

DI STEFANO: LA MORTE DOPO TRE ANNI DI COMA PER AGGRESSIONE

martedì, marzo 4th, 2008

(AGI) – Roma, 3 mar. – Il grande tenore Giuseppe Di Stefano e’ morto dopo oltre tre anni di agonia. Il suo calvario risale infatti al 3 dicembre 2004, quando rimase gravemente ferito durante un’aggressione da parte di alcuni rapinatori mentre si trovava nella sua casa di Diani, in Kenya. Ricoverato all’ospedale di Mombasa, le sue condizioni si sono rivelate piu’ gravi di quanto fossero apparse in un primo momento. In seguito alle ferite riportate, il 7 dicembre e’ entrato in coma ed il 23 dicembre 2004, dopo un lungo viaggio di trasferimento verso l’Italia, e’ stato ricoverato in un ospedale milanese, dove e’ rimasto per oltre 3 anni, fino alla morte. Di Stefano e’ stato uno dei piu’ grandi cantanti lirici del nostro paese: una carriera (e un successo) durata dagli anni ‘40 fino all’inizio degli anni ‘70. Il suo nome e il suo grande talento, di tenore dalla voce bene impostata e con una dizione chiarissima, sono legati, tra l’altro, al sodalizio artistico e affettivo con Maria Callas. I due avevano cantato insieme per la prima volta nel 1951 a San Paolo (Brasile) in occasione di una rappresentazione della Traviata diretta dal maestro Tullio Serafin. Assieme alla cantante greco-americana si esibi’ negli anni successivi in opere e concerti, registrando anche dischi di grande valore artistico e storico-documentario. Figlio unico di un calzolaio e di una sarta, Giuseppe Di Stefano fu educato in un seminario dei Gesuiti, e per qualche tempo medito’ di avvicinarsi al sacerdozio. Allievo del celebre baritono Montesanto, il suo debutto lirico avvenne nel 1946 a Reggio Emilia dove canto’ la parte di Des Grieux nella Manon di Massenet. Con il medesimo ruolo, debutto’ l’anno successivo al Teatro alla Scala di Milano. Appena un anno dopo, la sua carriera ebbe un’ulteriore spinta con il debutto al Teatro Metropolitan di New York, quale Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi. Risale invece al 1957 l’esordio in suolo britannico, dove al Festival lirico di Edimburgo interpreto’ il ruolo di Nemorino nell’Elisir d’amore di Donizetti. Quattro anni dopo, il palcoscenico del Covent Garden di Londra lo avrebbe visto impegnato nella parte di Mario Cavaradossi nella pucciniana Tosca. Grande interprete, popolarissimo, Di Stefano fu apprezzato in particolare per la qualita’ e la bellezza della sua voce, il suo modo accattivante di porgere, e la grande presenza scenica unite a un timbro vellutato, che gli ha permesso di abbracciare un repertorio molto vasto, dal lirico puro dei primi anni, come Des Grieux nella Manon di Massenet o Arturo nei Puritani di Bellini, fino a ruoli del repertorio lirico drammatico: Cavaradossi nella Tosca di Puccini, Don Alvaro nella Forza del Destino di Verdi, Calaf nella Turandot di Puccini. Collaborando con i principali direttori dell’epoca, da Victor De Sabata a Herbert Von Karajan. (AGI)

Pgi

LUTTO NEL MONDO LIRICA, SI E’ SPENTO GIUSEPPE DI STEFANO

martedì, marzo 4th, 2008

(AGI) – Milano, 3 mar. – Il grande cantante lirico italiano, Giuseppe Di Stefano, si e’ spento oggi, vicino Milano. Il tenore, da tutti conosciuto come ‘Pippo’ Di Stefano, avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 24 luglio. Durante un’aggressione per rapina, avvenuta anni fa mentre si trovava in Kenia, fu gravemente ferito. Le sue condizioni non si sono mai ristabilite del tutto. Anzi, fu ricoverato a lungo in ospedale, ma il quadro clinico e’ peggiorato sempre piu’ fino a portarlo allo stato di coma nel dicembre scorso. Era nato in Sicilia, a Motta Sant’Anastasia, e fin da giovane aveva intrapreso la carriera di tenore, conquistando il pubblico per la sua voce ben impostata e dalla dizione chiarissima. Molti dei suoi innumerevoli successi sono legati anche al sodalizio artistico e affettivo con Maria Callas. Dall’inizio degli anni anni ‘40 e fino a tutto il ‘70, Di Stefano ha calcato i palcoscenici piu’ prestigiosi e si e’ fatto apprezzare in tutto il mondo, esibendosi dall’Europa, all’America, al Brasile con grande successo. Proprio in Brasile a San Paolo, nel 1951, Di Stefano e Callas, avevano cantato insieme per la prima volta, in occasione della Traviata. Da allora le esibizioni sono state numerosissime, anche al teatro alla Scala di Milano. Qui, Di Stefano viene ricordato nel ruolo di Alfredo ne ‘La traviata’ con Maria Callas nel 1954/55. E anche nella ‘Tosca’, con Renata Tebaldi, nella stagione 1959/60. E nella sua ultima interpretazione milanese nel 1971-72, quando interpreto’ il ruolo di Don Jose’ in ‘Carmen’. (AGI)

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