Archivio per il maggio, 2008

E’ MORTO LORENZO ODONE:GIOVEDI’ IL COMPLEANNO, AUGURI NEL SITO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Washington, 31 mag. – Gli auguri per il suo trentesimo compleanno (il 29 maggio) e subito dopo l’annuncio della sua morte. Si presenta cosi’ il sito ‘Progetto Mielina’, creato dai genitori di Lorenzo Odone per promuovere la ricerca sulle malattie rare e neurologiche demielinizzanti, all’indomani della morte del giovane che ha ispirato l’intera battaglia.

“Per alcuni giovani uomini arrivare a trent’anni non e’ cosi’ importante. Ma per Lorenzo e’ stata una straordinaria pietra miliare”, si legge nel sito. “Oggi Lorenzo e’ in molti modi limitato nelle azioni: e’ cieco, ma puo’ ascoltare. E’ consapevole di quel che gli accade intorno. Muove gli occhi ed emette suoni nello sforzo di comunicare. Ama che gli siano letti racconti, la musica classica e adora entrare in una piscina”.

Il giovane ha perso la sua battaglia con l’adrenoleucodistrofia il 30 maggio, a Faifax, in Virginia. Al suo fianco c’erano suo padre e il suo amico di sempre, Omouri Hassane, un uomo conosciuto dalla famiglia quando viveva nelle Isole Gomore (all’epoca in cui il padre, economista, lavorava per la World Bank), poco prima che al piccolo Lorenzo fosse diagnosticata la malattia . (AGI)

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TEATRO SCALA: ‘LA TRAVIATA’ DI CAVIANI CON MONTANARO SU PODIO

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Milano, 28 mag. – Sara’ una ‘Traviata’ “classica e delicata” quella che andra’ in scena al teatro alla Scala di Milano, dal 3 al 27 giugno prossimo, con la regia di Liliana Cavani e la direzione del maestro Carlo Montanaro, il talentuoso violinista 39enne per la prima volta sul podio del teatro scaligero. La regia firmata dalla Cavani, come ha assicurato lei stessa nella conferenza stampa di questa mattina, sara’ del tutto simile a quella gia’ sperimentata con successo nel luglio dell’anno passato, quando l’opera di Verdi ando’ in scena, sempre alla Scala, con Elena Mosuc nel cast e Lorin Maazel a dirigere l’orchestra. E, come l’anno passato, le scene sono di Dante Ferretti e i costumi di Gabriella Pescucci. Nell’edizione 2008 il ruolo di Violetta va alla brava Mariella Devia, quello di Alfredo, a Jose’ Bros e quello di Giorgio, a Renato Bruson. I primi due si esibiranno alla Scala per la prima volta. A parte l’attesa interpretazione della Devia, che assicura di non essere elettrizzata dagli inevitabili paragoni che seguiranno, l’attenzione e’ tutta per il debutto sul podio di Carlo Montanaro, “un maestro che viene dall’orchestra” come si e’ auto definito. “La Traviata – ha spiegato – e’ un’opera delicata e forse la piu’ difficile del repertorio verdiano. La sento molto femminile, si basa su equilibri millimetrici. Non e’ raccontata ma viaggia su percorsi interiori”. (AGI)

Cre (Segue)

(SCHEDA) ENI: SCARONI, LA CONFERMA NEL GIORNO DI DISTRIGAZ

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mag. – Nella giornata in cui piazza il colpo vincente in Belgio con la conquista di Distrigaz, per Paolo Scaroni arriva anche la conferma al vertice di Eni, dopo un primo mandato come amministratore delegato iniziato nel giugno del 2005.

Ottenuta la Laurea in Economia e Commercio nel 1969 all’Universita’ Bocconi di Milano e dopo una prima esperienza di lavoro di tre anni in Chevron, Scaroni consegue un Master in Business Administration, presso la Columbia University di New York, e continua la sua carriera in McKinsey.

Nel 1973 entra nel Gruppo Saint Gobain, dove svolge numerosi incarichi manageriali in Italia ed all’estero, fino alla nomina, nel 1984, a Presidente della Divisione Vetro a Parigi. Dal 1985 al 1996 Paolo Scaroni e’ Vice Presidente ed Amministratore Delegato della Techint, e gestisce le privatizzazioni delle controllate Siv, Italimpianti e Dalmine. Nel 1996 si trasferisce in Gran Bretagna entrando in Pilkington, e ricopre la carica di amministratore delegato fino a maggio 2002.

Prima di approdare all’Eni, dal maggio 2002 al maggio 2005 e’ stato alla guida di Enel come amministratore delegato e direttore Generale. Paolo Scaroni e’ inoltre Consigliere di Amministrazione di Assicurazioni Generali, di Lseg plc (London Stock Exchange Group), di Veolia Environnement (Parigi), del Board of Overseers della Columbia Business School di New York e consigliere di amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. Dal 2005 al luglio 2006 Chairman di Alliance Unichem (Uk), nel novembre 2007 e’ stato anche insignito del grado di Officier nell’ordine della Legion d’honneur. (AGI)

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MUSICAL: STREPITOSO SUCCESSO QUESTA SERA A TRIESTE DI CATS

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Trieste, 28 mag. – La storia di Cats, formata da quadri d’insieme di vita felina, umanizzata dalle parole del poeta T.S. Eliot, e’ quella di un gruppo di gatti che nel quotidiano vivere, aspira a conquistarse l’ ‘Heavyside layer’, una sorta di paradiso per gli animali. Per convincere il saggio Old Deuteronomy ogni gatto raccontera’ la propria vita e le proprie passioni, in un crescendo di numeri musicali che hanno conquistato sempre di piu’ lo spettatore. C’e’ il gatto aristocratico (Bustopher Jones) che frequenta i migliori club di Londra, il ‘ferroviere’ (Skimbleshanks) che controlla la celebre puntualita’ dei treni inglesi, il ‘mago’ (Mr. Mistoffeelees), il ‘ladro’ (Macavity), il ‘latin-lover’ (Rum-Tum-Tugger) e quello che ha trascorso la sua vita a teatro e vive nel ricordo dei trionfi della sua gioventu’ (Gus). Ma e’ a Grizabella, la gattina che ormai e’ emarginata dal gruppo,e al tema romantico di ‘Memory’ che il Rossetti dedica il piu’ lungo tributo a scena aperta. Il successo triestino di ‘Cats’ deriva senza dubbio dalla spettacolarita’ della messinscena e dal perfetto equilibrio tra la musica e la danza: le coreografie di Gillian Lyne sono tra le piu’ belle mai realizzate per un musical, le canzoni di Andrew Lloyd Webber costituiscono un mix perfetto di melodia e armonia, la regia originale di Trevor Nunn (uno dei piu’ celebri registi inglesi, per anni direttore della Royal Shakespeare Company e del National Theatre) e’ punto di riferimento per questo genere, una menzione particolare per l trucco e i costumi di John Napier divenuti l’icona stessa dello spettacolo. Ma un bravo spetta anche al Politeama Rossetti e al suo direttore Antonio Calenda, presente questa sera al debutto assieme al presidente della regione Renzo Tondo, al sindaco Roberto Dipiazza e alla presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat. (AGI)

Cli/Ts/Dos

REGIO TORINO: “MEDEA” DI CHERUBINI APRE STAGIONE 2008/9

mercoledì, maggio 28th, 2008

(AGI) – Torino, 28 mag. – La “Medea” di Luigi Cherubini, per la prima volta in scena a Torino, aprira’, il prossimo 5 ottobre, la stagione 2008/2009 del Teatro Regio. Una stagione, la prossima, presentata, oggi, nel corso di una conferenza stampa, dal sovrintendente Walter Vergnano, che si caratterizzera’ per la presenza di “grandi titoli fuori dal consueto”.

Il Cartellone prevede, infatti, dieci titoli, di cui nove d’opera, oltre a importanti presenze per quanto riguarda la danza, a cominciare dal “Ballet Nacional de Espana”, massimo interprete della scuola flamenca. “Medea”, che segnera’ il debutto del nuovo direttore del Coro Roberto Gabbiani, che approda a Torino dopo aver diretto i cori del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro alla Scala e dell’Accademia di Santa Cecilia, vedra’ sulla scena Anna Caterina Antonacci, che affrontera’ per la prima volta il ruolo in Italia, il tenore Giuseppe Sabbatini, Cinzia Forte e Sara Mingardo. Sul podio ci sara’ Evelino Pido’.

Seguiranno, quindi, a fine ottobre, tre recite de “La Boheme” di Puccini, nell’allestimento di Eugenio Guglielminetti. L’opera sara’ diretta dal venticinquenne Daniele Rustioni, all’esordio nella lirica in Italia.

A dicembre sul palcoscenico del Regio sara’ rappresentato “Thais”, opera della maturita’ di Jules Massenet, che sara’ diretta da Gianandrea Noseda. Il nuovo anno si aprira’ con “Les Contes d’Hoffmann” di Jacques Offenbach in un nuovo allestimento in coproduzione con Teatro Real de Madrid, Theatre du Capitole Toulouse e New Israeli Opera di Tel Aviv, per un totale di nove recite.

A marzo sara’ in scena “L’italiana in Algeri” di Rossini diretta da Bruno Campanella; mentre il mese successivo proporra’ il “Don Pasquale” di Donizetti. Gianandrea Noseda tornera’ sul podio a maggio quando si misurera’ con il capolavoro di Cajkovskij “La dama di picche”, per la prima volta al Regio in lingua originale. Noseda collaborera’ con Dimitri Cherniakov, che firmera’ regia, scene e costumi del nuovo allestimento.

Nel mese di giugno sara’ il restaurato Teatro Carignano, nell’ottica di una forte collaborazione con lo Stabile subalpino, ad ospitare il Regio, con la messa in scena, per la prima volta, nel capoluogo piemontese, di “Aci, Galatea e Polifemo” di Handel, in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro San Carlo di Napoli e firmato da Davide Livermore. La stagione si chiudera’, quindi, con “Adriana Lecouvreur”.(AGI)

Chc

SCALA:LISSNER, IMPEGNATO FINO A 2013 MA NON DIPENDE SOLO DA ME

mercoledì, maggio 28th, 2008

(AGI) – Milano, 28 mag. – Lissner sarebbe addirittura pronto a superare la “scadenza” del 2013, partecipando attivamente al progetto Expo 2015, cosi’ come gli e’ stato esplicitamente richiesto dal sindaco di Milano e presidente della fondazione teatro alla Scala Letizia Moratti: “io l’ho indicato – ha detto, a margine della presentazione della prossima stagione – e il sovrintendente ha raccolto: stiamo preparando l’opera di apertura del 2015″. Lissner ha preannunciato per quella stagione l’intenzione di rappresentare l’intero ciclo “Licht” di Carlheinz Stockhausen: “e’ molto complicato, servono spazi nuovi e diversi, ma lo faremo”.

Fra i risultati positivi ottenuti nei tre anni di Lissner alla sovrintendenza, il sindaco Moratti ha sottolineato in particolare l’aumento delle recite, l’apertura della Scala ai giovani, le tournee’ all’estero e le coproduzioni internazionali e il pareggio dei conti: “il bilancio e’ in attivo per 1,2 milioni ed e’ il terzo anno consecutivo che non perde”. (AGI)

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TEATRO: RAVELLO FESTIVAL FINO A OTTOBRE NEL SEGNO DEL DIVERSO

lunedì, maggio 26th, 2008

(AGI) – Napoli, 26 mag. – E’ la diversita’ il filo conduttore del Ravello Festival, che offre 148 eventi di grande spesso internazionale e allunga la sua vita fino ad ottobre, in attesa, nel 2009, con il completamento dell’auditorium firmato Oscar Niemeyer, di offrire spettacoli tutto l’anno. L’evento, gestito dalla Fondazione omonima che ha come socie fondatori la Regione Campania, la Provincia di Salerno, il Comune di Ravello e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, sara’ inaugurato il 27 giugno a Villa Ruffolo, straordinario palcoscenico a picco sul mare, dall’orchestra filarmonica di Praga e la percussionista Evelyn Glennie diretti dalla basca Imma Shara. Il programma, centrato tradizionalmente su Wagner ma ormai ampliato anche nei generi (oltre la musica sinfonica, anche jazz, danza, film, letture di poesie etc..), e’ diviso in otto sezioni artistiche nelle quali spiccano l’esclusiva assoluta il 16 luglio dello spettacolo “L’uomo e la donna della Modern dance”, con in scena per la prima volta le due compagnie ‘antagoniste’ di Martha Graham e Jose’ Limon; il ritorno di Uto Ughi il 6 settembre, solista e direttore della Wiener Kammerrorchester; l’ensemble si Uri Caine il 12 luglio che rilegge in chiave jazz il repertorio wagneriano; Toni Servillo voce recitante in uno spettacolo dedicato a Hofmannsthal; l’altra esclusiva assoluta di Massimo Ranieri che il 10 luglio costruisce proprio sul tema del diverso uno spettacolo inedito di musica attraverso al canzone partenopea. In particolare, un accordo chiuso con la Perna Foundation porta a Ravello dal 27 giugno al 24 agosto una collezione di opera di 18 artisti del Mediterraneo scelte dai direttori del Moma di New York, della Tate Modern, del Benaki, Museo di arte contemporanea di Montreal, e di quello di Istambul; le opera poi affronteranno un tour nei musei. Complessivamente, l’investimento economico per il festival e’ di 2 milioni di euro, il 68% dei quali da privati, e un milione di del Monte Paschi di Siena. Il teatro San Carlo di Napoli sara’ presente con due concerti, il 19 e 25 luglio, diretti da Jeffrey Tate e Ascher Fisch. Nella notte di San Lorenzo torna poi il tradizionale concerto dell’alba con la Nuova orchestra Scarlatti. “Un programma di altissimo profilo”, sottolinea il presidente della Regione Antonio Bassolino. “Napoli e la Campania hanno piu’ facce – continua – alcune sono quelle che conosciamo dalle cronache, ma poi ci sono quelle della creativita’ e dei modelli organizzativi come Ravello. Speriamo che le facce positive prevalgano su quelle negative. E’ questa la battaglia in corso”. (AGI)

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