Archivio per il ottobre, 2008

TEATRO:TRIESTE,GISELLE CAMBIA INTERPRETE,RUSSIAN STATE BALLET

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) – Trieste, 31 ott. – Il balletto Giselle in programma al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il prossimo 22 e 23 dicembre e in prevendita a partire da martedi’ 4 novembre sara’ eseguito dal Russian State Ballet e non – come precedentemente indicato dal Balletto Nazionale di Sofia.

Lo ha annunciato la produzione ‘Just in Time’ che organizza il tour dello spettacolo: nell’impossibilita’ di portare in tour il Balletto Nazionale di Sofia, la produzione sottolinea che e’ una sostituzione di ensemble di pari o addirittura piu’ alto livello. Il Russian State Ballet e’ da oltre venti anni una delle principali compagnie di balletto russe. Il suo repertorio include i grandi capolavori del balletto classico e diversi elementi di coreografie moderne. L’obiettivo primario del Russian State Ballet e’ di conservare l’eredita’ coreografica Russa e occidentale restando sempre aperta alle nuove forme di danza. Il ‘Russian State Ballet’ ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi internazionali tra cui il ‘Golden Ticket’ – per aver raggiunto i 100.000 spettatori nell’arco del tour di due mesi tenuto recentemente in Germania, inoltre l’Associazione degli impresari teatrali dell’Europa Orientale ha dichiarato il ‘Russian State Ballet’ – ‘Best Ballet Company of the Year’. A partire dal tour americano del 1987 che vide tra gli spettatori anche il Presidente degli Stati Uniti, la compagnia ha intrapreso una lunga e ininterrotta serie di tourne’e internazionali, raccogliendo calorosi successi presso spettatori di tutto il mondo . La Compagnia ha avuto modo di esibirsi davanti al pubblico del Messico, di Taiwan, della Repubblica Popolare Cinese, e in Gran Bretagna, Australia, Irlanda e Medio Oriente. Il ‘Russian State Ballet’ e’ in tour europeo ogni anno ed e’ diventata una presenza costante nelle stagioni teatrali invernali in Germania e in diversi altri paesi europei. Sotto la guida di Viatcheslav Gordeev, famoso solista e coreografo del Bolshoi, prese forma la caratteristica cifra stilistica del ‘Russian State Ballet’: grazia e controllo totale del corpo portati ai massimi livelli raggiungibili. Il ‘Russian State Ballet’ ha elaborato negli anni un impegnativo e brillante programma di balletto classico e moderno creato dai grandi coreografi tradizionali e moderni, come Ivanov, Petipa, Gorsky e Gordeev stesso. Con i suoi cinquanta solisti tra cui molti selezionati tra i vincitori di concorsi nazionali e internazionali il ‘Russian State Ballet’ e’ con il ‘Bolshoi’ e il ‘Kirov ‘ una delle piu’ conosciute compagnie di ballo russe a livello mondiale. (AGI)

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TV: CALABRO’, BANALE E ANCHE BECERA; AUDIENCE DOMINA SU TUTTO

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – In Italia la televisione insiste sul ripetitivo, “quando non sul becero”. E un ritrovato interesse dei giovani per il teatro, per i concerti (anche di musica classica), per le mostre, per i musei, per la partecipazione a una qualche attivita’ artistica non trova sponda nella tv, che “ignora” queste tendenze anziche’ assecondarle. Lo ha detto Corado Calabro’, presidente dell’Agcom, nella relazione tenuta oggi davanti alla commissione parlamentare per l’infanzia. “Al di la’ dei meccanismi di divieto (o dissuasione) a porre in essere determinati comportamenti nocivi per i minori, c’e’ – ha sostenuto – un problema di qualita’ dei contenuti che sono veicolati dalla televisione e dai nuovi media. La televisione italiana, la quale nel passato ha tanto contribuito alla crescita della societa’ – penso alla televisione degli anni ‘60 che aveva mutuato dalla BBC il motto ‘educare divertendo’ – oggi purtroppo presenta livelli di banalita’ e volgarita’ (come i tanti reality che affollano i palinsesti delle tv in prima serata) che la collocano al di sotto di altre televisioni europee”. Calabro’ ha citato l’esempio della BBC, “che fornisce a tutto il mondo (Italia compresa) interessanti documentari scientifici, storici, geografici, e piu’ in generale realizza prodotti di valido contenuto culturale con destinazione di nicchia; e le nicchie a volte sono dei cenacoli. Anche la televisione francese ha fatto grandi passi in questa direzione”, aggiungendo che “e’ crescente il divario tra le nostre televisioni e le migliori europee per la ricchezza di informazioni sui vari Paesi del mondo e per l’approfondimento qualificato dei temi trattati che quelle forniscono”. Il presidente ha quindi sottolineato che “non e’ nella possibilita’ dell’Autorita’ cambiare il modo di fare televisione. Abbiamo cercato di risollevare la qualita’ delle trasmissioni televisive, tra l’altro favorendo l’istituzione, nel contratto di servizio, di una Commissione preposta a questo controllo”. Per Calabro’ anche l’istituzione di Qualitel – “pur senza enfatizzarne la capacita’ taumaturgica” – e’ un “segnale che va nella giusta direzione. Ma fin quando le trasmissioni sono dominate dall’assillo di ricavi pubblicitari e questi sono connessi esclusivamente all’audience, i tentativi saranno inefficienti. I pubblicitari infatti sono convinti che quanto piu’ si abbassa il livello di una trasmissione tanto piu’ ampia e’ l’audience. Si innesca cosi’ una spirale perversa che diseduca il gusto dei telespettatori e degrada il livello delle trasmissioni”. Di recente l’Agcom ha effettuato una gara per assegnare il 40 per cento delle capacita’ trasmissive delle reti digitali terrestri a nuovi fornitori di contenuti, “auspichiamo che da loro venga un afflusso di freschezza creativa e di generazione di contenuti di maggiore valenza culturale”. (AGI)

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TEATRO CILEA: “IL BARBIERE DI SIVIGLIA” APRE LA NUOVA STAGIONE

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Reggio Calabria, 30 ott. – Sta per partire la nuova stagione del Francesco Cilea di Reggio Calabria. Il massimo Teatro riapre i battenti con uno spettacolo fuori cartellone: “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, melodramma buffo in tre atti. Si tratta di un Barbiere di Siviglia tutto nuovo, diretto da Mimmo Calopresti. La sezione lirica, quest’anno, verra’ curata dalla consulente Serenella Fraschini, l’organizzazione delle opere e’ curata, invece, dall’impresa lirica Gioacchino Gitto. L’opera di Rossini, che venne messa in scena per la prima volta nel 1816, verra’ rappresentata questa sera ed il primo novembre in chiave moderna. Un allestimento tutto nuovo dunque, per festeggiare il 140° anniversario della morte del compositore, messo in scena dalla Fondazione Politeama Citta’ di Catanzaro. L’opera verra’ eseguita dall’”Associazione Orchestra della Provincia di Catanzaro” diretta da Marcello Rota, e dal coro lirico “Francesco Cilea” diretto da Bruno Tirotta; le scene sono di Alessandro Marrazzo, i costumi di Eugenio Girardi; per la serata del primo novembre e’ prevista la partecipazione straordinaria di Nino Frassica. Un grande regista cinematografico, il calabrese Mimmo Calopresti, arriva, dunque, direttamente dal mondo del grande schermo per cimentarsi con uno dei capolavori della lirica, che per l’occasione assumera’ un taglio molto “felliniano”, con un allestimento di grande impatto scenico. I biglietti per il barbiere di Siviglia sono in vendita presso il botteghino del Teatro che restera’ aperto dalle 9 e 30 alle 12 e 30, al mattino, e dalle 16 e 30 alle 19, al pomeriggio. Per quanto riguarda l’accesso al teatro per la nuova stagione (che avra’ inizio il 14 ed il 15 novembre, con il Gran Gala’ del Tango) fino al 3 novembre i possessori di abbonamento relativo all’anno precedente potranno esercitare il diritto di prelazione; dal 4 al 7 novembre verranno emessi i nuovi abbonamenti; nei giorni 8 e 9 novembre sara’ possibile acquistare gli abbonamenti per la sezione danza e lirica; dal 10 dello stesso mese, infine, saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli di tutta la stagione. (AGI)

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PELLEGRINAGGI: AD ASSISI TRE GIORNI DI CONFRONTO SUI CAMMINI

lunedì, ottobre 27th, 2008

(AGI) – Assisi, 27 ott. – ‘Cammini, turismo, arte e luoghi dello spirito’ e’ il tema della ‘tre giorni’ che avra’ luogo ad Assisi dal 7 al 9 novembre, per confrontarsi sulle ricadute, non solo spirituali ma anche turistiche, dei percorsi attraversati dai viaggiatori-pellegrini in milioni di anni e sulle prospettive di un fenomeno in continua crescita. La tre giorni si aprira’ il 7 novembre, alle ore 15.00, presso la Sala della Conciliazione, con il convegno ‘Cammini, turismo arte e luoghi dello spirito. Prospettive e itinerari’, un appuntamento centrato sul grande tema degli itinerari di fede, a cui parteciperanno le piu’ alte personalita’ del settore. Al centro dell’evento, i valori dei cammini, con reportage fotografici, la presentazioni di estratti dei diari scritti da pellegrini in cammino (in collaborazione con La Fondazione del Diario di Pieve Santo Stefano), reading e testimonianze di uomini che hanno attraversato territori di fede e cambiato la loro vita. Sara’ presente il Centro Italiano di studi Compostellani, con la mostra ‘Santiago e il Cammino delle sue immagini: 25 anni di manifesti Compostellani in Italia’, dedicata ai manifesti ispirati al celebre cammino di Santiago, curata dal Presidente del Centro studi, il Professor Paolo Giuseppe Caucci von Saucken. L’8 novembre si approfondisce, invece, con una degustazione guidata, il tema ‘Il Cibo, il Pellegrino e il Viaggio’, un percorso storico, culturale e alimentare, dal bordone allo zaino, per percorrere idealmente un viaggio dal medioevo ai nostri giorni, seguendo l’evoluzione del cibo da viaggio. Per chi ama passeggiare, inoltre, si parte sabato mattina per una passeggiata fra gli ulivi che arriva a Spello, mentre domenica, da Valfabbrica si scende fino ad Assisi. Chiude l’evento un suggestivo spettacolo medievale per le vie del centro storico di Assisi, il ‘Cunti Simus Concanentes’ danza del XIV sec., ispirato al pellegrinaggio al Santuario della Vergine di Montserrat, a cura della Magnifica Parte de Sotto di Assisi.(AGI)

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MUSICA: DEREVIANKO, ADDIO A BOLSHOI PER ANNIVERSARIO VASILIEV

sabato, ottobre 25th, 2008

AGI) – Firenze, 25 ott. – Sara’ il suo addio al Teatro Bolshoi: Vladimir Derevianko, all’indomani del grande successo come protagonista di Paganini al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, vola a Mosca, nel Teatro alla cui scuola si e’ formato e nella cui Compagnia ha a lungo danzato, per rendere omaggio al suo grande Maestro Vladimir Vasiliev e a sua moglie, la ballerina Ekaterina Maximova, nel Gala che festeggia e celebra il cinquantesimo anniversario della loro straordinaria carriera. La collaborazione con Vasiliev e’ stata fondamentale nella formazione artistica di Derevianko, e la recente presenza dello stesso Vasiliev a Firenze, per le prove e per l’applauditissima prima della sua coreografia dedicata al genio violinistico, hanno testimoniato un’ideale continuita’ fra la “Leggenda” della danza e colui che ora, come Direttore della Compagnia di Ballo del Maggio, trasmette a sua volta l’eredita’ della grande tradizione russa ai giovani di MaggioDanza. Vladimir Derevianko sara’ interprete al Bolshoi proprio di una Suite da Paganini, insieme ad una delle piu’ promettenti giovani leve della Compagnia fiorentina, Candida Sorrentino; e sara’ l’ultima volta che danzera’ nel mitico Teatro moscovita, quello in cui i due Vladimir hanno cosi’ a lungo militato artisticamente. (AGI)

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PD-DAY: VELTRONI, PIAZZA SARA’ PIENA MA NO CONFRONTO COFFERATI

venerdì, ottobre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 ott. – Domani il Pd portera’ piu’ dei 3 milioni di Cofferati? “Ho visto che oggi un giornale scriveva che se domani saranno meno di tre milioni sara’ un flop. Ma perche’? Quella era una manifestazione di sindacato sull’articolo 18. I raffronti vanno fatti con le manifestazioni dei partiti e penso che sara’ una delle piu’ grandi manifestazioni fatte in Italia”. Lo afferma il segretario del Pd, Walter Veltroni, ospite di Otto e mezzo. “Tanto, sono sicuro – aggiunge – che anche se saranno 8 milioni i titoli dei giornali di destra sara’ ‘e’ un flop’. Per me, sara’ un risultato se la piazza sara’ piena, oggi ho fatto un sopralluogo e l’ho vista vuota e mi e’ venuto mal di mare, ma domani sara’ piena”. Veltroni aggiunge: “Mai visto tanta attenzione verso una manifestazione e da parte della destra c’e’ una specie di panico. Sento gufi, stanotte faranno la danza della pioggia…”. Poi, Veltroni torna a garantire che quella di domani sara’ una “manifestazione seria dell’opposizione preoccupata per il Paese, una opposizione che si propone come alternativa. Non si sentiranno i toni della piazza di due anni fa”. (AGI)

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TEATRO: VENEZIA, AL FONDAMENTA NUOVE MUSICA, PROSA, DANZA

venerdì, ottobre 24th, 2008

(AGI) – Venezia, 24 ott. – Specializzato nella contemporaneita’: e’ questa la ‘mission’ del Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, la cui stagione invernale e’ stata presentata oggi durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore comunale alla Produzione culturale, Luana Zanella, l’assessore provinciale alla Cultura, Nicola Funari, la dirigente dell’Area delle Produzioni culturali e dello spettacolo, Angela Fiorella, il direttore del Teatro Fondamenta Nuove, Enrico Bettinello, il vice direttore di Arteven, PierGiacomo Cirella, il consulente artistico della rassegna ‘Movimenti’, Carlo Mangolini.

“Un teatro che ha una sua personalita’ e un preciso profilo culturale – ha sottolineato nel suo intervento Fiorella – capace di una ricca programmazione d’avanguardia: lo scorso anno furono 50 gli spettacoli rappresentati. Ancor piu’ importante in quanto strettamente legato ad una citta’ storica”. Davvero molte le rappresentazioni in manifesto – 26 in poco piu’ di tre mesi – suddivise in quattro rassegne, come ha ricordato il nuovo direttore del Teatro, Enrico Bettinello: ‘Risonanze’, dedicate alle musiche contemporanee, dal jazz al rock d’avanguardia, dall’elettronica alla ricerca multimediale; ‘Movimenti’, nuova rassegna che mette a confronto alcune delle piu’ stimolanti esperienze del teatro contemporaneo; ‘Danzedautunno’, vetrina della migliore danza contemporanea locale e nazionale; ‘Resi/Dance’, serie di residenze dedicate a coreografi e coreografie tradizionali. Complimentandosi per la ricca programmazione ed augurando al nuovo direttore un proficuo lavoro, l’assessore Zanella si e’ soffermata sulla drammatica questione dei finanziamenti alle istituzioni culturali e ai tagli annunciati al Fus (Fondo unico per lo spettacolo).

“Il prossimo sara’ un anno molto duro dal punto di vista dei finanziamenti – ha evidenziato l’assessore – e serviranno idee innovative per continuare a mantenere viva la cultura”. Zanella ha auspicato ‘una forte reazione da parte della forze vive della citta’, che dovranno essere capaci di porre la questione dei finanziamenti alle iniziative culturali con grande vigore, poiche’ sarebbe davvero una grande mortificazione per Venezia e Mestre se non riuscissimo a mantenere un livello di eccellenza come quello attuale’. Per il programma dettagliato della stagione: www.teatrofondamentanuove.it. (AGI)

Cli/Sma