Archivio per il ottobre, 2008

BIENNALE MUSICA: I KREUTZER IN SCELSI, HENZE, MOSCA, SARTO

lunedì, ottobre 13th, 2008

(AGI) – Venezia, 13 ott. – Il ventottenne bolognese Andrea Sarto, a cui la Biennale ha commissionato un nuovo pezzo, presenta ‘Hevel (Threads)’. Di Marco Antonio Perez Ramirez si propone un suggestivo pezzo per tre archi, ‘Les Synapses emotionelles’. ‘Originariamente concepito come una creazione in cui danza, letteratura e musica convergono – spiega Ramirez – l’idea di ‘Les Synapses emotionelles’ nasceva da alcuni quesiti: cosa succede all’interno del cervello quando scatta un’emozione, un sentimento, un impulso? Come si comportano i neuroni, le sinapsi? Cosa accade quando l’impulso si fa parola, movimento, pensiero?’ Un progetto mai realizzato che ha spinto il compositore cileno a ‘deviare’ le sue opere ‘affinche’ potessero divenire parte di quest’opera divenuta immaginaria, raccontando questa idea fatta di neuroni e di sinapsi, di energie, di flussi, di connessioni tra i sensi. Anche questo nuovo pezzo per trio di strumenti ad arco, ‘Les Synapses emotionelles – afferma Ramirez – obbedisce a una sola regola, quella di appartenere a quest’opera immaginaria, di parlare ancora e di nuovo dell’istante, dell’angoscia terribile della fuga del pensiero, del rifiuto di scrivere entro limiti prefissati, la regola di affidarsi al solo pensiero, alla sua imprevedibilita’.(AGI)

Cli/Ve

DIRITTI UMANI: TRA CONFLITTI E INTERAZIONE, CONVEGNO A MILANO

lunedì, ottobre 13th, 2008

(AGI) – Milano, 13 ott. – In occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale di Diritti umani, Utet e Universita’ degli Studi Milano Bicocca hanno organizzato la conferenza internazionale ‘Diritti e culture: Conflitti o interazione?’, oggi e domani all’Auditorium dell’ateneo. La riflessione parte dal presupposto che diverse concezioni e generazioni di diritti diventano spesso causa di conflitti. Prende allora via il confronto tra le diverse tradizioni dei diritti fondamentali (dalla Dichiarazione Universale alla Costituzione italiana fino alla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Ue) e tra concezioni divergenti della rappresentanza, provenienti da differenti culture politiche, tradizioni religiose e processi di secolarizzazione (come nel caso di teorie occidentali, esperienze africane e pratiche musulmane). Ricerche integrate ed esperienze sul campo diventano l’occasione per una riflessione trans-culturale nel tentativo di individuare possibili visioni comuni dei diritti umani. Voci plurime, sguardi divergenti, linguaggi artistici, strumenti audio-visuali intercalano l’incontro con racconti, interpretazioni, fotografie, filmati, poster, danza, musica e recitazione.

La partecipazione di Utet conferma l’attenzione e l’impegno della casa editrice dimostrato con la pubblicazione della prima grande opera dedicata al tema, l’enciclopedia ‘Diritti Umani – cultura dei diritti e dignita’ della persona nell’epoca della globalizzazione’, diretta da Marcello Flores, ospite tra gli altri delle due giornate milanesi. (AGI)

Com/Gav

BIENNALE MUSICA: DOMANI ENSAMBLE DA CAMERA DELLA SCALA

sabato, ottobre 11th, 2008

(AGI) – Venezia, 11 ott. – Il programma di domani del 52esimo Festival internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia comprende un concerto singolare, che mette in luce il rapporto che lega il cinema alla musica. Protagonista l’ensemble da camera dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano con i suoi 15 giovani componenti, che apre la giornata concertistica di alle 18:00 al Teatro alle Tese dell’Arsenale. Le opere di Schoenberg, Eisler e Dessau che saranno eseguite sono infatti nate originariamente come accompagnamento musicale a un film. A questi capolavori ‘ritrovati’ si aggiunge, in prima esecuzione italiana, un brano composto dal contemporaneo Dmitri Kourliandski. Interpreti del concerto sono i 15 giovani musicisti. L’evento e’ preparato dalle Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e da noti direttori, tra cui lo stesso Giorgio Bernasconi che anche qui lo dirige, attivissimo promotore e interprete di musica contemporanea, collaboratore, fino alla sua scomparsa, della cantante Cathy Berberian, con cui ha tenuto concerti in Europa e all’estero. (AGI)

Cli/Ve (Segue)

SALUTE: DONNE VIP RIVELANO SEGRETI E RICETTE A ‘STARBENE’

venerdì, ottobre 10th, 2008

(AGI) – Roma, 10 ott. – Martina Colombari, 33enne, moglie del calciatore Billy Costacurta e mamma del piccolo Achille, confida: “Da buona romagnola adoro la pasta – dice – ma cerco di limitarmi e la mia dieta e’ iperproteica: pesce, carne bianca, bresaola e uovo senza il rosso”. Adora i massaggi, e si dichiara soddisfatta del proprio aspetto fisico. Il suo segreto per stare bene? “Trovare un punto di equilibrio tra il lavoro, mio figlio e la mia vita di coppia – confida – e per quanto riguarda la salute, tendo a prediligere la medicina naturale, ad ascoltare il corpo, le sue tensioni e i suoi bisogni piu’ intimi”. La prima ballerina dell’Opera di Parigi, Eleonora Abbagnato, siciliana di 30 anni, spera di trovare un compagno che come lei sorrida della vita e sia animato da una grande passione, come e’ per lei la danza. Eleonora adora i trattamenti con alghe e acqua di mare in Bretagna o Normandia. “Non ho mai avuto problemi di linea” dice. “Limito gli zuccheri e mangio cibi bio” confida a Starbene Eleonora. E continua dicendo: “Mi rigenero ballando e tornando in Sicilia! Per la salute non sono ansiosa ma sono precisa nei controlli periodici medici e faccio una vita sana”. Rula Jebreal, 35 anni, giornalista, risolleva il morale correndo: “E’ un’attivita’ che mi scarica e ricarica al tempo stesso. Oppure cucino: metto tante verdure colorate sul tavolo e comincio a tagliarle. Quando tutto e’ pronto per essere messo in pentola mi sento meglio” conclude. La “futura Iena”, Lucilla Agosti, non fuma, non beve e fa tanto sport (lo sci, il pilates, lo yoga). E quando ha voglia di coccole si affida ad un bravo massaggiatore. Si trucca poco e ha imparato a godere dei piaceri della tavola, ma senza esagerare. Ambeta, la ballerina lanciata dalla trasmissione di Canale 5 Amici, utilizza la danza per mantenersi in forma e aggiunge: “La danza mi permette di dimenticare tutto: i cattivi pensieri, la malinconia, le preoccupazioni”. L’attrice esordiente Micaela Ramazzotti ama passeggiare all’aria aperta ed evita di stare in casa se l’umore e’ sotto i tacchi perche’, dice, “la depressione si ingigantisce, ti senti isolata da tutto e da tutti”. Cambierebbe qualcosa del suo corpo? “Qualche anno fa – confida a Starbene – volevo un seno piu’ grande. Ora ho imparato ad accettarmi”. Si sente molto appagata e soddisfatta dalla vita professionale e personale l’attrice 31enne Antonia Liskova, mamma di una bimba di 4 anni. Adora il cibo e non ha mai fatto particolari diete, si piace cosi’ com’e’ e raccomanda grande attenzione verso se stessi: “Se non ci si ama – dice – non si puo’ amare il mondo che ci circonda”.(AGI)

Red/Sic

VENEZIA MUSICA: AL MALIBRAN ‘STRALI D’AMORE’ DI CAVALLI

giovedì, ottobre 9th, 2008

(AGI) – Venezia, 9 ott. – Andata in scena a Venezia nel 1642, ‘La virtu’ de’ strali d’Amore’ costituisce una testimonianza vivida del teatro musicale italiano delle origini. Da qualche decennio l’opera in musica era lo spettacolo piu’ prestigioso e ambito delle corti italiane, ma solo in laguna si era stabilmente radicato nella vita teatrale della citta’ e si era trasformato in rappresentazione a pagamento (Teatro di San Cassiano 1637). Il musicista lombardo Francesco Cavalli (Crema 1602-Venezia 1676), discepolo e collaboratore di Monteverdi, e’ uno dei protagonisti di tale trasformazione. Dal 1639, anno della sua nomina a secondo organista di San Marco, scrisse una quarantina di opere destinate ai teatri veneziani, fondamentali per la disseminazione del nuovo genere in Italia e in Europa. L’opera tragicomica musicale ‘La virtu’ de’ strali d’Amore’ segna l’inizio della collaborazione tra il compositore e il librettista e impresario Giovanni Faustini. Ricco di elementi magici e di colpi di scena, il soggetto inventato da Faustini si innesta in uno sfondo vagamente mitologico influenzato da Ariosto e dalla commedia dell’arte. Affollatissimo di personaggi, il libretto tratta con apparente leggerezza temi decisivi come la passione amorosa e la fedelta’ coniugale e ne mette acutamente in luce la natura paradossale e discutibile. Coppie di innamorati folli, come il principe Pallante di Tracia invaghito di Cleria di Cipro, si corteggiano, si respingono e confessano le loro umane e modernissime sofferenze: solo un rimedio fantastico e arbitrario, il potere delle frecce di Cupido, permette lo scioglimento del disegno drammatico e la ‘risistemazione’ dei ruoli principali. La ripresa fenicea da’ l’opportunita’ di riascoltare la musica di Francesco Cavalli che si caratterizza ‘per l’intensa organizzazione grammaticale, sintattica, fraseologica di un grande repertorio di figurazioni retoriche musicali, a volte di derivazione madrigalistica, a volte esemplate su gesti di danza, a volte nettamente sorprendenti per enigmatica efficacia d’invenzione© (Giovanni Morelli). (AGI)

Cli

DANZA: BIENNALE VENEZIA, ISMAEL IVO CONFERMATO DIRETTORE

giovedì, ottobre 9th, 2008

(AGI) – Venezia, 9 ott. – Ismael Ivo e’ stato confermato direttore del settore Danza della Biennale di Venezia per i prossimi tre anni (2009-2011). Lo ha deliberato il Cda della Biennale, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Baratta, affidando a Ivo l’articolazione di un progetto triennale modulare che prevede workshop, seminari, simposi e un festival, il tutto intitolato ‘Grado Zero’, che potra’ trovare realizzazione in modo elastico e articolato nel corso del periodo, secondo modalita’ che saranno via via definite. Integrando elaborazione teorica, attivita’ formativa, di ricerca e spettacolo, il progetto affidato a Ivo si pone l’obiettivo di ripensare le forme della danza contemporanea nelle prospettive del prossimo decennio. Un programma di ampio respiro internazionale, che guarda anche con attenzione ad alcune interessanti realta’ nel settore della danza contemporanea presenti nella Regione del Veneto. Concluso il quadriennio 2005-2008 focalizzato sul tema del corpo e, infine, della bellezza – visti in riferimento alla coreografia e al pensiero contemporanei – Ismael Ivo apre un nuovo capitolo alla Biennale Danza. ‘Grado Zero’ indica appunto un nuovo corso, che estende l’idea di festival verso un progetto piu’ ampio. Conoscere le diverse visioni sul futuro della danza, sviluppare e finalizzare la creativita’ di giovani talenti, sperimentare nuove forme e nuovi linguaggi sono le componenti di questo percorso triennale che Ismael Ivo affrontera’ e perfezionera’ in tempi e fasi diversi. ‘Mephisto’, ‘Dionysos’, ‘Maria Callas’, ‘The Maids’ – che ha ricevuto al Barbican di Londra il prestigioso Time Out Award ‘for the most outstanding performance of the year’ nel 2005á – ‘Mapplethorpe’, presentato alla Biennale di Venezia nel 2002, e ‘Apocalypse’, che sara’ presentato a Tokyo dal 17 al 19 ottobre prossimi, sono alcuni dei titoli piu’ importanti di Ismael Ivo, coreografo afrobrasiliano conosciuto in tutto il mondo, chiamato dai migliori artisti (Alvin Ailey, Johann Kresnik, Ushhio Amagatsu), e oggi nuovamente alla guida della Biennale Danza. (AGI)

Cli/Ve/Cau

EXPO 2015: A NOVARA DUE GIORNATE PER PUBBLICO E ISTITUZIONI

giovedì, ottobre 9th, 2008

(AGI) – Novara, 9 ott – Con “Novara e le terre d’acqua verso l’Expo 2015 … Paesi e Sapori”, la Camera di Commercio e il Comune di Novara danno il via alla lunga serie di eventi di avvicinamento all’Expo 2015. L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del “Festival internazionale dell’Alimentazione”, in programma a Milano dal 16 al 22 ottobre e che rappresenta il primo evento ufficiale dell’Expo 2015, vedra’ coinvolta la citta’ piemontese sabato 18 e domenica 19 ottobre. “E’ un modo – spiega il presidente della Camera di Commercio, Gianfredo Comazzi – per iniziare a sensibilizzare gli enti e le istituzioni locali, nonche’ il pubblico in genere, sull’importanza dell’esposizione internazionale di Milano 2015″. Il programma prevede un concerto di musica classica sabato sera e, per tutta la giornata successiva, una serie di iniziative dedicate al territorio: la mostra fotografica “Il riso: territorio cultura lavoro”, la mostra didattica “L’acqua disegna il paesaggio”, a cura di Promoriso e Associazione irrigazione Est Sesia, oltre a degustazioni di prodotti tipici novaresi e di piatti a base di riso. “Considerata l’importanza dell’evento – aggiunge Comazzi – abbiamo deciso di coinvolgere i partner del progetto internazionale ‘Terres d’eau’, anche in relazione al ruolo che avra’ il riso, comune denominatore della partnership, nell’Expo 2015, il cui tema dominante sara’ l’alimentazione. Percio’ abbiamo organizzato, nelle medesime giornate, una visita a Novara e a Milano dei rappresentanti delle Camere di Commercio di Arles, di Siviglia e di Salonicco, oltre degli esponenti locali delle associazioni dei risicoltori”.

Sabato 18 ottobre la delegazione fara’ visita all’Archivio storico delle Acque e delle Terre irrigue e compira’ un tour del Novarese. Domenica si trasferira’ a Milano, per incontrare gli organizzatori dell’Expo 2015 e visitare lo stand novarese al Festival internazionale dell’Alimentazione. (AGI) Cli/Chc 091452 OTT 08

Cli/Chc