Archivio per il novembre, 2008

VICENZA: UN ‘DOLCE NATALE’ IN OMAGGIO A PALLADIO

martedì, novembre 25th, 2008

(AGI) – Vicenza, 25 nov. – Un programma natalizio che si apre con le iniziative in omaggio al Cinquecentenario di Andrea Palladio, quello proposto quest’anno dal Comune di Vicenza. L’accensione delle luminarie, coincide infatti proprio con il 29 novembre, la notte del ‘compleanno’ del grande architetto. Fin dalle 21 la piazza dei Signori sara’ animata dallo spettacolo di danza acrobatica del gruppo Sonics; ci sara’ poi il concerto in piano solo di Michael Nyman che commentera’ le immagini della grande video installazione sulla facciata del monumento. Alle 24, spettacolare accensione dell’albero, seguita dalla performance dell’americano DJ Spooky. Ma la programmazione di Dolce Natale 2008-2009, che questa mattina e’ stata presentata dal sindaco Achille Variati, si snodera’ fino a fine gennaio, con proposte per tutti i gusti e per tutte le eta’, dai bambini agli anziani, e una significativa attenzione alla tema solidarieta’. Il calendario e’ promosso dal Comune di Vicenza in collaborazione con Aim e Amcps, con il sostegno di Confcommercio e prevede, grazie allo sforzo organizzativo di numerosi altri enti e associazioni attive in citta’, numerosissimi appuntamenti tra concerti, spettacoli, eventi all’aperto, mostre e tradizionali mercatini di Natale. (AGI)

Red

PATTINAGGIO: GP FIGURA. KOSTNER VINCE PROVA DI MOSCA

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI/ITALPRESS) – Mosca, 22 nov. – Vittoria di Carolina Kostner nella quinta prova del Grand Prix Isu di pattinaggio figura. L’azzurra, seconda dopo il programma del corto di ieri, si e’ imposta con un totale di 170,72 punti davanti all’americana Rachael Flatt (166,06) e alla giapponese Fumie Suguri (162,04). Ottimo terzo posto, nella danza, per Anna Cappellini e Luca Lanotte, che con 86,82 punti all’attivo sono stati superati solo dai russi Oksana Dominina-Maxim Shabalin (97,41) e Jana Khokhlova-Sergei Novitski (95,52). Gli azzurri erano quarti dopo gli obbligatori di ieri. (AGI)

Red/Pgi

USA: PER MALIA E SASHA SCUOLA QUACCHERA DA 30MILA DLR L’ANNO

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Roma, 22 nov. – La scuola che Michelle e Barack Obama hanno scelto per le figlie Malia, 10 anni, e Sasha, 7, e’ un prestigioso istituto privato basato su principi religiosi di ispirazione quacchera. Fondata nel 1883 da un insegnante di Johnsville, Thomas Watson Sidwell, con l’aiuto di un’educatrice quacchera di Baltimora, Eli Lamb, la Sidwell Friends School si trova a pochi isolati dai luoghi del potere di Washington e da decenni forma i figli delle elites statunitensi. Qui hanno studiato Chelsea Clinton, Trisha Nixon e Albert Gore III. La retta di iscrizione annua non e’ economica: 28.442 dollari per la Lower School (che frequentera’ Sasha) e 29.442 per la Middle (dove andra’ Malia).

Gli Obama hanno scelto la Sidwell dopo un’attenta selezione tra le scuole di Washington. Oltre alla vicinanza alla Casa Bianca, la scelta e’ stata determinata in particolar modo dalle garanzie di sicurezza e privacy che l’istituto garantisce. La scuola e’ frequentata anche dalle tre nipoti del vice presidente eletto, Joe Biden: Maisy, 8 anni, Finnegan 10, Naomi 14. Le sorelle Obama hanno legato molto con le giovani Biden durante la campagna elettorale e sembra che sia stata proprio Malia a chiedere ai genitori di andare nella scuola dove vanno le nuove amichette. Alla Sidwell – 1097 alunni tra Lower e Middle school, 40% dei quali di colore – Malia e Sasha studieranno con i figli di tutta la Washington che conta (anche molti clintoniani: vi sono iscritti i figli di Mark Penn, lo stratega di Hillary, mentre e’ nel Consiglio di amministrazione della scuola Lissa Muscatine, speechwriter dell’ex First Lady). Nota per la rigidita’ delle sue regole, la Sidwell – si legge sul suo sito – incoraggia gli studenti a “cooperare piuttosto che competere” e offre un programma di studi molto vasto, che prevede, oltre alle materie tradizionali, l’insegnamento di svariati sport, ma anche corsi di coro, musica classica, arte e teatro.

Malia e Sasha – abituate ad andare insieme a scuola la mattina (frequentavano entrambe la University of Chicago laboratory school) – dovranno pero’ separarsi. Malia, iscritta al 5th grade (che corrisponde alla nostra quinta elementare, ma, in alcune scuole, al primo anno delle medie), si rechera’ nel campus della Middle school che si trova nella periferia di Washington, mentre Sasha, iscritta al 2nd grade (seconda elementare) andra’ pochi chilometri piu’ in la’, a Bethesda, un sobborgo a nord ovest della capitale. (AGI)

Fed/Bia

SESSO: DONNE SCELGONO IL ‘RUGBYSTA’, ADDIO A ‘MODELLO BECKHAM’

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 nov. – Interrogate sulle loro preferenze in fatto di uomini, ben il 33% del campione ha dichiarato di essere attratta dalla tipologia ‘guerriero’, ben incarnata dal rugbista, che esprime potenze e carisma lottando strenuamente sul campo per conseguire la vittoria. A dimostrarlo, proprio questi giorni, sono le file di donne alle tabaccherie di Reggio Emilia, in coda per ore per accaparrarsi i biglietti dell’atteso match di sabato pomeriggio, che vedra’ sfidarsi i Pacific Islanders e la nazionale italiana di rugby. Una ghiotta opportunita’ per il gentil sesso di vedere esibirsi gli aitanti rugbisti polinesiani nella tipica danza Aka, scrutare i tradizionali tatuaggi delle sette divinita’ Tiki di cui hanno il corpo cosparso e ammirarli in tutta la loro prestanza fisica. Uno su tutti’ E’ gia’ stato definito l’anti-Beckham: si tratta dell’ala ventiseienne Sailosi Tagicakibau, due metri di uomo per 100kg di peso cosparso di tatuaggi ‘Seven Tiki’su tutto il corpo, a dimostrazione della sua origine fijiana, tatuato a seguito di una forte delusione d’amore che lo ha indotto ad emigrare in Inghilterra, tra le fila dei London Irsih. Il guerriero e’ quindi preferito di gran lunga al classico macho latino, stile calciatore, dalla parvenze piu’ glamour, nonostante la stazza fisica comunque notevole, apprezzato dal 19% delle intervistate. Racimolano invece pochi consensi l’uomo raffinato (9), che trova la sua piu’ fedele rappresentazione nel ballerino, dalle movenze delicate ed eleganti, ma troppo esteta e narciso e quello intellettuale (6), personificato dallo scrittore, troppo riflessivo e giudicato monotono. L’Associazione Donne e Qualita’ della Vita ha voluto capire perche’ le donne amano il modello di uomo guerriero. Per il 27% a determinarne il fascino e’ la sensazione di protezione e forza che esprime questa tipologia maschile, seguita dalla forte componente sexy (20%), che comunque li contraddistingue nonostante si differenzino dai narcisi. Per il 15% del campione l’aspetto ‘inviolato’ del maschio guerriero fa fantasticare le donne che lo associano a una fuga d’amore in un paradiso incontaminato, mentre per il 5% quello che conta e’ la mancanza di vizi e pretese che derivano dalla sua indole temprata. Dal punto di vista strettamente fisico, tra i must dell’uomo guerriero rugbista, sono soprattutto le braccia possenti, meglio se tatuate, a conquistare il gentil sesso (29%), seguite dal petto villoso (21), dalle natiche tonde e sode (13) e dai polpacci muscolosi (7), dovuti entrambi ai continui allenamenti in campo. (AGI)

Pgi

SESSO: DONNE SCELGONO IL ‘RUGBYSTA’, ADDIO A ‘MODELLO BECKHAM’

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 nov. – Interrogate sulle loro preferenze in fatto di uomini, ben il 33% del campione ha dichiarato di essere attratta dalla tipologia ‘guerriero’, ben incarnata dal rugbista, che esprime potenze e carisma lottando strenuamente sul campo per conseguire la vittoria. A dimostrarlo, proprio questi giorni, sono le file di donne alle tabaccherie di Reggio Emilia, in coda per ore per accaparrarsi i biglietti dell’atteso match di sabato pomeriggio, che vedra’ sfidarsi i Pacific Islanders e la nazionale italiana di rugby. Una ghiotta opportunita’ per il gentil sesso di vedere esibirsi gli aitanti rugbisti polinesiani nella tipica danza Aka, scrutare i tradizionali tatuaggi delle sette divinita’ Tiki di cui hanno il corpo cosparso e ammirarli in tutta la loro prestanza fisica. Uno su tutti’ E’ gia’ stato definito l’anti-Beckham: si tratta dell’ala ventiseienne Sailosi Tagicakibau, due metri di uomo per 100kg di peso cosparso di tatuaggi ‘Seven Tiki’su tutto il corpo, a dimostrazione della sua origine fijiana, tatuato a seguito di una forte delusione d’amore che lo ha indotto ad emigrare in Inghilterra, tra le fila dei London Irsih. Il guerriero e’ quindi preferito di gran lunga al classico macho latino, stile calciatore, dalla parvenze piu’ glamour, nonostante la stazza fisica comunque notevole, apprezzato dal 19% delle intervistate. Racimolano invece pochi consensi l’uomo raffinato (9), che trova la sua piu’ fedele rappresentazione nel ballerino, dalle movenze delicate ed eleganti, ma troppo esteta e narciso e quello intellettuale (6), personificato dallo scrittore, troppo riflessivo e giudicato monotono. L’Associazione Donne e Qualita’ della Vita ha voluto capire perche’ le donne amano il modello di uomo guerriero. Per il 27% a determinarne il fascino e’ la sensazione di protezione e forza che esprime questa tipologia maschile, seguita dalla forte componente sexy (20%), che comunque li contraddistingue nonostante si differenzino dai narcisi. Per il 15% del campione l’aspetto ‘inviolato’ del maschio guerriero fa fantasticare le donne che lo associano a una fuga d’amore in un paradiso incontaminato, mentre per il 5% quello che conta e’ la mancanza di vizi e pretese che derivano dalla sua indole temprata. Dal punto di vista strettamente fisico, tra i must dell’uomo guerriero rugbista, sono soprattutto le braccia possenti, meglio se tatuate, a conquistare il gentil sesso (29%), seguite dal petto villoso (21), dalle natiche tonde e sode (13) e dai polpacci muscolosi (7), dovuti entrambi ai continui allenamenti in campo. (AGI)

Pgi

ACQUA: PALESE, VENDOLA E INTRONA RIFERISCANO IN CONSIGLIO

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Bari, 21 nov. -”Il Presidente Vendola e l’assessore Introna vengano in Consiglio regionale a riferire sulla gravissima emergenza idrica della Puglia”. Lo chiede in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Rocco Palese. “Leggiamo ogni giorno di nuove riduzioni – fa notare Palese – e i cittadini sono inferociti perche’ i rubinetti sono a secco anche nelle case e anche ai piani bassi. Crediamo sia il caso che il Governo regionale venga ad esporre al Consiglio le sue strategie, sempre che ne abbia, ed un cronoprogramma di interventi infrastrutturali urgenti e che venga anche a spiegare quanti dei 1.350 milioni di euro dell’Accordo di Programma Quadro sull’acqua firmato nel 2003 sono stati impiegati, entro che tempi, quanti ne restano da spendere e come sono stati spesi”. “Non si puo’ continuare a fare la danza della pioggia – aggiunge il capogruppo di FI – come fossimo nel Medioevo e non si puo’ continuare a battere cassa al Governo centrale, anche perche’ la Giunta Vendola ha dimostrato di essere capace solo di perdere o di sperperare i finanziamenti”. “Chiediamo quindi – conclude Palese – che gia’ la prossima seduta del Consiglio fissata per martedi’ 25 si apra con una informativa urgente del Governo regionale sull’acqua”.(AGI)

Red/Sec

TEATRO: A NAPOLI STAGIONE PER UNDER 18 NELLE PERIFERIE

giovedì, novembre 20th, 2008

(AGI) – Napoli, 20 nov. – Una stagione di teatro, musica e danza per under 18 nelle periferie di Napoli. Parte dal 24 ottobre e prosegue fino a maggio 2009 “LA scena sensibile – Promossi a teatro”, rassegna di 18 spettacoli con 150 repliche, che coinvolge 11 compagnie provenienti da tutta Italia, accolta negli spazi alla periferia del capoluogo campano del Teatro area Nord, nel Teatro La Perla e al Real Orto botanico. Per la prima volta, due rassegne gia’ consolidate attuano in sinergia una proposta unitaria realizzando un cartellone con il contributo del ministero per i Beni e le Attivita’ culturali, della Regione Campania, del Comune di Napoli e del Consorzio Teatro Campania, e in collaborazione con l’ateneo napoletano “Federico II” e l’Agis. Tra i titoli, soprattutto allestimenti e riduzioni per il teatro di classici letterari, da Primo Levi ad Anna Frank, ma anche Luis Sepulveda, Collodi e i fratelli Grimm. Luigi Marsano e Lello Serao, organizzatori del progetto, sottolineano come la stagione comporti un utilizzo sistematico di una serie di spazi teatrali che sono anche, grazie al lavoro svolto in questi anni dalle loro associazioni (rispettivamente “I Teatrini di Napoli” e “Liberascenaensemble”) luoghi di aggregazione in rapporto profondo con il territorio. “E’ l’avvio di un percorso nuovo – sottolinea l’assessore comunale alla Cultura Nicola Oddati – che sosterremo anche con i vincoli di bilancio che abbiamo, dato che e’ nostro compito rafforzare i soggetti piu’ attivi che hanno qualita’ e finalita’ di interesse pubblico”. (AGI)

Lil