(AGI) – Brindisi, 19 gen. -Gli artisti rappresentati saranno: Giovanni Acquaviva, Roberto Baldessari, Giacomo Balla, Benedetta Marinetti, Osvaldo Barbieri, Francesco Cangiullo, Giorgio Carmelich, Marcello Claris, Tullio Crali, Victor Aldo De Sanctis, Fortunato Depero, Nicolay Diulgheroff, Gerardo Dottori, Fillia, Ivanoe Gambini, Ugo Giannattasio, Ginna, Ottorino Mancioli, Bruno Munari, Neri Nannetti, Novo, Pippo Oriani, Ivo Pannaggi, Enrico Prampolini, Luigi Russolo, Mario Sironi, Tato, Carlo Vittorio Testi, Lucio Venna. Accanto a bozzetti realizzati per manifesti, copertine di riviste, illustrazioni, saranno esposti anche oggetti d’uso e oggetti simbolo di Giacomo Balla; sara’ ricreato l’ingresso dell’atelier della sartoria Schubert di Roma del 1932 attraverso i recuperati pannelli di Tullio Crali e la realizzazione dell’abito futurista che in essi compare; saranno esposte una decina di gigantografie delle foto di scena della danzatrice futurista Giannina Censi; sara’ riproposta la registrazione della voce di Filippo Tommaso Marinetti che recita le sue poesie futuriste; sara’ proiettato l’unico stralcio esistente del film “Vitesse” di Pippo Oriani del 1933.
Il coreografo Pier Paolo Koss realizzera’, il giorno dell’inaugurazione, la “Danza elettrica” tratta dalla performance “Vita futurista”, che ha recentemente raccolto un enorme successo a Mosca e a Pietroburgo.
Verranno esposte circa ottanta opere tra tempere, olii e oggetti, che a partire proprio dai fatidici primi decenni del secolo XX entrarono a far parte della collezione di famiglia di un colto genovese amante dell’arte ma soprattutto curioso indagatore dello stile futurista, ossia di come il futurismo volesse essere un vero e proprio stile di vita, permeare di se’ ogni tipo di produzione, Paolo Roberto Salvadori, che le ha volute mostrare al pubblico per la prima volta in questa occasione.(AGI)
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