Archivio per il febbraio, 2009

SOLIDARIETA’: DA SABATO CON UISP NEI PALASPORT DI 58 CITTA’

giovedì, febbraio 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 feb. – Da sabato a inizio estate, 58 citta’ italiane ospitano la XXII edizione di ‘Giocagin’, tradizionale manifestazione dell’Uisp, l’Unione italiana Sport per tutti, che unisce sport e solidarieta’. In occasione dell’iniziativa che promuove ‘il divertimento in movimento’, bambini e atleti di tutte le eta’ animeranno i palazzetti dello sport con esibizioni allegre e variopinte. Questa edizione prendera’ il via con gli appuntamenti di sabato e domenica a Livorno, Pisa, La Spezia, Sassari, Piombino, Grosseto, Civitavecchia, Senigallia, Martina Franca e Rosignano Solvay. Le tappe successive coinvolgeranno decine di altre citta’, tra cui Firenze e Latina, il 14 marzo, Ferrara e Macerata il 15, Genzano (Roma) il 22 marzo. I fondi raccolti dall’iniziativa saranno destinati al progetto ‘Uniti per i bambini, uniti contro l’Aids’ promosso da Unicef e ai progetti ‘Gioco sport’ e ‘Giochi in rete’, rispettivamente in Saharawi e Bosnia Erzegovina, portati avanti dalla ong dell’Uisp ‘Peace Games’. Numerose le discipline coinvolte: dalla ginnastica artistica, ritmica, danza e pattinaggio, alle piu’ innovative performances di break-dance, hip-hop, disco dance e discipline orientali. Sara Di Vaira, maestra di ballo nella trasmissione tv ‘Ballando Sotto le Stelle’, sara’ la madrina di questo primo weekend di ‘Giocagin’ a Piombino. A La Spezia saranno di scena i vincitori dell’oro olimpico nei Giochi invernali per disabili di Idaho 2009, Mara Carozzo, Monica Pozzi e Luca Tedeschi. Atleti disabili protagonisti anche a Martina Franca, con la partecipazione del circolo culturale Salvador Allende-Arca Allegra, mentre a Pisa, Civitavecchia e Sassari spazio alle esibizioni di bambini e anziani, con balli di gruppo, latino-americani e ginnastica dolce. (AGI)

Red/Gav

BIT: STAND DI MILANO DESIGN CITY IN ATTESA DI INCHEON

giovedì, febbraio 19th, 2009

(AGI) – Milano, 19 feb. – Milano in Corea, anche se ancora sotto forma di stand nel padiglione 2 del Bit 2009. Succede con il Milano Design City, la cittadella del design e della cultura che rappresenterà le eccellenze milanesi nella città coreana di Incheon, prima concreta iniziativa internazionale di collaborazione economica, scientifica e culturale del capoluogo lombardo nell’ottica dell’Expo 2015. Ufficialmente varata lo scorso novembre con la firma di un protocollo sottoscritto dal sindaco Letizia Moratti e dal suo omologo coreano Sang-Soo Ahn, alla presenza, tra gli altri, del presidente di Fiera Milano Michele Perini e del presidente della Fiera di Incheon Jae-Hyun Yoo, ha fatto la sua prima apparizione alla Borsa Internazionale del Turismo (al polo fieristico di Rho Pero fino al 22) ed è stata tenuta a battesimo questa mattina proprio dal sindaco Moratti. Vi partecipano importanti soggetti della cultura milanese e lombarda come l’Accademia del Teatro alla Scala, il Centro Sperimentale di Cinematografia, il Conservatorio di Musica “G. Verdi”, l’Istituto europeo di Design, il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, il Piccolo Teatro, la Scuola politecnica di Design, la Scuola superiore IUSS di Pavia, e la Triennale di Milano. Ciascun istituzione sarà impegnata con progetti propri che vanno, per esempio, dall’obiettivo di esportare il proprio modello didattico per la Scala, al trasferire la tradizione e la cultura del Cinema italiano ed europeo alla Corea del Sud per CSC; il Conservatorio, dal canto suo, organizzerà nella cittadella di Fiera Incheon Complex Development un’alta scuola di perfezionamento musicale, mentre l’IED organizzerà a settembre un convegno sul sistema design Italia, iniziando l’attività didattica con i suoi corsi master. Il museo Leonardo Da Vinci sarà presente con un edificio destinato a percorsi museologici e a speciali iniziative dedicate a Leonardo da Vinci e il Piccolo offrirà spettacoli ed attività formative. La cittadella milanese della cultura sarà collocata nel cuore di un intervento di trasformazione e rilancio di un’enorme area a sud della capitale Seoul, destinata a diventare il nuovo polo logistico e degli scambi del Mar Giallo. Su quest’area, già servita dall’aeroporto internazionale di Incheon (50 milioni di passeggeri previsti nel 2009) stanno sorgendo una nuova città per 130mila abitanti (Yeongjong International City), due grandi porti e un centro espositivo da 300mila metri quadrati (l’Occhio del Dragone), per la cui realizzazione Fiera Milano fornisce una consulenza strategica. (AGI)

Cli/Pag

MUSICA: BLUVERTIGO E MOUSE ON MARS PER CARNEVALE MILANESE

giovedì, febbraio 19th, 2009

(AGI) – Milano, 19 feb. – Circa ottomila persone attese, sette sale con sette atmosfere musicali diverse dislocate su 10mila metri quadrati di spazi all’aperto e al coperto. Sono alcuni dei numeri di CarneMvale 2009, il ‘Ballo in maschera nel XXI secolo’ che chiudera’ il Carnevale Ambrosiano. L’appuntamento e’ agli East End Studios di Milano e, tra i padroni di casa, oltre ai piu’ noti dj delle notti milanesi, ci saranno anche ospiti d’eccezione come i tedeschi Mouse on Mars, simbolo di quella nu elettronica che nei Novanta fondava la propria arte sulla contaminazione totale, e i Bluvertigo. Morgan e soci si esibiranno in una performance-dj e live set di due ore alternandosi, a turno, in console. Partendo da campioni, i Bluvertigo si daranno da fare con synth, voci e laptop, miscelando il tutto con propri pezzi storici e brani scelti da ognuno. (AGI)

Red/Cva

ARTE CONTEMPORANEA: MILANO, NASCE FONDAZIONE HANGAR BICOCCA

giovedì, febbraio 19th, 2009

(AGI) – Milano, 19 feb. – La diffusione dell’arte e della cultura contemporanee a Milano potra’ contare da oggi su un nuovo soggetto. Si tratta della Fondazione Hangar Bicocca, presentata questa mattina da rappresentati dei membri fondatori, Pirelli RE, Camera di Commercio e Regione Lombardia. La Fondazione si pone a sostegno delle attivita’ dell’Hanger Bicocca e punta su una programmazione di mostre e di eventi caratterizzata dalla esplorazione della possibile commistione tra le diverse arti e i vari campi del sapere. Accanto alla rpoduzione e alla promozione delle arti visive e performative contemporanee, la nuova Fondazione proporra’ una serie di eventi legati alla musica, al teatro, alla danza e alla letteratura. A superviisonare le attivita’ ci sara’ un Comitato scientifico composto da due gruppi di professionisti: da un lato quattro esperti di arte contemporanea, direttori di musei, critici e curatori; dall’altro, quattro esperti nei campi della semiotica, della filosofia, dell’economia e dell’innovazione. Per quanto riguarda il direttore artistico, dal 2009 al 2012, l’Hangar Bicocca sara’ guidata da Chiara Bertola, direttittore della Fondazione Furla a Bologna, ideatrice del Premio Furla e Curatore per l’Arte contemporanea alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia. Nell’Advisory board, invece, di cui e’ presidente l’ex primo ministro francese, Dominique De Villepin, figurano i nomi di Ennio Brion, Adelina von Furstenberg, Franca Sozzani, Shashi Tharoor, Ghassan Salome’, Igor Ivanov, Jean Todt, Srge Weinberg e Ross Lovegrove. (AGI)

Cli/Pag

SANREMO: MINA E IL MELODRAMMA, PROGETTO CORAGGIOSO E NON FURBO

giovedì, febbraio 19th, 2009

(AGI) – Sanremo, 19 feb. – Il melodramma. E’ il mondo che Mina sta ora esplorando, unendo il proprio mondo a quello della tradizione della musica lirica. Mondi che appaiono lontani ma che si ritrovano con un obiettivo comune: la valorizzazione della bellezza come ragione fondante di ogni espressione artistica. “Sulla tua bocca lo diro’” e’ il titolo dell’album (etichetta Sony Bmg – Music Entertainment) con rielaborazioni, arrangiamenti e direzione d’orchestra di Gianni Ferrio e prodotto da Massimiliano Pani, il figlio di Mina. E in conferenza stampa e’ stato Massimiliano Pani a presentare il lavoro, parlando di “album che va innanzi tutto ascoltato attentamente, perche’ e’ un’operazione piu’ artistica che discografica. Il fil rouge e’ il melodramma, operando non come fa un cantante pop che si cimenta in un’operazione sulla musica classica. Il risultato e’ quello di una intelligenza musicale. E’ stata un’operazione emozionante, di grandissimo respiro”. Pani ha poi sottolineato che con gli eredi Puccini non c’e’ stato finora alcun problema, dicendosi quindi sorpreso per alcune notizie di senso opposto: “Sino a due mesi fa nessuno ci aveva detto nulla in proposito. Se poi a ridosso del Festival, considerando anche l’effetto mediatico e via dicendo, hanno cambiato idea allora e’ diverso”. Per Massimiliano Pani questo “e’ un progetto nobile, dove il miglior cantore della tradizione musicale italiana e’ interpretato dalla migliore cantante italiana, con l’arrangiamento di Ferrio. E’ un progetto anche coraggioso e in questa forma e’ sicuramente anche una novita’”. Pani ha sottolineato che “non e’ un’operazione furba, ma rigorosa”. Respinto anche il sospetto che il video con le immagini di Mina mandato in onda la sera inaugurale del Festival sia datato di un paio di anni.

Il progetto e’ stato realizzato in quattro giorni di sessioni di esecuzioni e di registrazioni in diretta presso lo studio 2 della Radio Svizzera Italiana di Lugano. Un’altra sessione di registrazioni, svolta presso lo studio Forum di Roma, si e’ resa necessaria in un secondo tempo perche’ Mina ha voluto completare la scaletta dei brani aggiungendo due nuovi titoli. Alle rielaborazioni dei brani di Giacomo Puccini “Mi chiamano Mimi’” e “Sono andati?” da La Boheme; “Nessun dorma” dalla Turandot e “Lucean le stelle” dalla Tosca, si aggiungono quelle per “E’ la solita storia…” da L’Arlesiana di Francesco Cilea, per “Ideale” di Francesco Paolo Tosti, per “Mi parlavi adagio” di Albinoni “con testo inedito di Giorgio Calabrese) e per il preludio al terzo atto della “Manon Lescaut”. L’arrangiamento di “Caro mio ben”, romanza di Giuseppe Giordani, completa la selezione dei brani.

Nel futuro di Mina c’e’ poi – ha detto il figlio Massimiliano – un disco inedito. Non si sa quando pero’. Quanto alla serata conclusiva del Festival, dove e’ annunciato un altro video di Mina, “sara’ una sorpresa” quello che l’artista cantera’. (AGI)

Vic

SANREMO: PER LA PRIMA VOLTA OSPITE UN CORO DI VOCI POLIFONICHE

lunedì, febbraio 16th, 2009

(AGI) – sanremo, 16 feb. – Per la prima volta un coro di voci polifoniche ospite al Festival di Sanremo. E’ il Coro Jubilate, nato nel 1975 e diretto fin dalle origini dal Maestro Paolo Alli, e si esibira’ mercoledi’ 18 con 46 coristi (28 donne e 18 uomini) esperti in composizioni sacre e profane dal Quattrocento alla musica contemporanea. Insieme da 34 anni i componenti del coro non sono cantanti professionisti, ma appassionati che condividono l amore per la musica. Nel corso degli anni il Coro ha potuto affinare le proprie qualita’ tecniche ed interpretative anche grazie all’importante contributo critico e didattico di celebri Maestri italiani e stranieri del calibro di Bruno Bettinelli, uno dei piu’ importanti compositori italiani del ‘900 Marcel Couraud, Werner Pfaff, Gary Graden, Tonu Kaljuste, Carl Hogset, Javier Busto e attraverso un costante confronto stilistico con altre scuole corali, partecipando a numerosi concorsi, rassegne e corsi di aggiornamento. Negli ultimi anni la collaborazione con celebri musicisti e solisti specializzati nella musica barocca, ha dato vita al Gruppo Corale e Strumentale, che opera stabilmente proponendo capolavori quali il “Requiem” di Mozart, “Il Vespro della Beata Vergine” di Claudio Monteverdi, il “Messiah” di Georg Friderich Haendel. L’attivita’ del Coro comprende circa un migliaio di concerti, ai quali va aggiunta la partecipazione a numerose manifestazioni nazionali ed internazionali. Tra i risultati di maggior prestigio, meritano di essere ricordati il secondo premio al Festival Internazionale di Tallinn (2003), il terzo premio ai Concorsi Internazionali di Spittal (1989) e di Arezzo (1999). I piazzamenti in quarta posizione ai Concorsi Internazionali di Tours (1990), Arezzo (1992) e Debrecen (1998), oltre al primo premio in campo nazionale ai concorsi di Adria (1983), Vittorio Veneto (1987) ed Arezzo (1992). Il Coro ha inoltre partecipato a rassegne di grande prestigio internazionale quali il Festival Corale di Pe’cs (Ungheria, 1980), il ciclo ‘Musica e Poesia a S. Maurizio’ (Milano, 1984) e l’Incontro Internazionale Polifonico di Fano (1990). Ha effettuato tournee’ in Ungheria, Germania e Irlanda. Ha infine collaborato con il Teatro alla Scala di Milano (1989) ed ha realizzato due compact disc (1990: Polifonia dell’800 e del ‘900, Edizioni Rugginenti; 1998: Opere Corali di Bruno Bettinelli, Edizioni Sarx). (AGI)

Vic

CULTURA: BRESSO, E’ LA NOSTRA FORMA DI RESISTENZA CIVILE

sabato, febbraio 14th, 2009

(AGI) – Torino, 14 feb – “In tempi di crisi, come quelli che stiamo vivendo, la cultura diventa anche una forma di Resistenza. E’ la nostra forma di Resistenza civile”. Cosi’ dal palco in Piazza Carignano, a Torino, la presidente della regione Mercedes Bresso e’ intervenuta alla giornata “Innamorati della cultura”, organizzata nel capoluogo piemontese, il giorno di San Valentino, per dire no a tagli indiscriminati al settore. In piazza tantissimi cittadini, che avevano dato vita a cinque cortei da altrettanti punti della citta’, a fianco di operatori della cultura, di attori, di personalita’. “Io sono qui – ha aggiunto Bresso – come persona innamorata della cultura. Noi amministratori abbiamo delle precise responsabilita’ verso questo settore che produce lavoro, in Piemonte vi sono circa 40.000 occupati, e come regione ci siamo impegnati al massimo perche’ non vi fossero tagli. La giornata di oggi con tantissimi cittadini in piazza testimonia anche il profondo amore per la cultura, che vi e’ nella nostra regione e questo – ha concluso – e’ un buon segno”. “Uno degli aspetti piu’ positivi di oggi – ha aggiunto Evelina Christillin, presidente del Teatro Stabile di Torino – e’ essere qui tutti insieme a manifestare il nostro amore per la cultura. Non amo i piagnistei, le lamentazioni: se ci saranno meno soldi faremo con meno soldi, l’importante e’ che non ci sia incertezza, che questi tagli non avvengano in corso d’opera”. “La cultura serve a tutti noi per poter essere piu’ ricchi dentro – ha sottolineato ancora dal palco Arturo Brachetti, uno dei diversi artisti, che ha aderito all’iniziativa torinese. – La cultura rende piu’ affascinanti: a venti anni – ha scherzato – cuccavo di me anche perche’ avevo meno cultura, meno esperienza, ero meno interessante”. Ed ancora Brachetti ha sottolineato l’aspetto economico del settore: “la cultura nasconde una forza lavoro enorme. Io sul palco sono da solo ma dietro di me ci sono tantissime persone che lavorano”. L’iniziativa “Innamorati della cultura” proseguira’ fino a tarda sera nelle piazze torinesi, nei teatri, all’universita’ con momenti di spettacolo, musica, danza e letture. (AGI)

Chc