Archivio per il marzo, 2009

CULTURA: TORNA “TURISTI PER CASO”, VACANZE E FESTIVAL MUSICALI

mercoledì, marzo 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 mar. – I quattro festival hanno un programma eccezionale: si va dal “Carnevale degli Animali” di Stresa (dove il festival si apre il 2 maggio con “Musiche per Fisarmoniche”) alla rappresentazione della Tosca, Turandot, La Boheme, di Giacomo Puccini nel al Festival di Torre del Lago che ha inizio il 10 luglio; interessante e’ anche la programmazione del Ravello Festival che apre i battenti il 26 giugno con un concerto inaugurale su musiche di Rachmaninov con orchestra e coro del Teatro San Carlo; infine c’e’ il brio di Gioacchino Rossini al Festival di Pesaro che apre il 9 agosto con “Zelmira”. “Il momento e’ difficile – ha affermato Franco Punzi, Presidente di Italiafestival – il patrimonio artistico che rende unica l’Italia comprende anche la musica, l’opera e la danza, tante parti di un bene culturale che ci viene riconosciuto e invidiato nel mondo. Vogliamo creare una rete fra i Festival affinche’ possano esprimersi al meglio sul territorio. Gli operatori del turismo e della cultura si stringono intorno ad un progetto che che riconosce nei festival un marchio italiano inconfondibile”. (AGI)

Mld

TEATRO: DAL 3 AL 13 APRILE TORNA “DIVINAMENTE ROMA”

martedì, marzo 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 mar. – Nell’antica area degli Horti Sallustiani, parco monumentale appartenuto a Giulio Cesare e poi allo scrittore Sallustio, echeggiano le sonorita’ di “Majâz”, dei fratelli Joubran, maestri nell’arte dell’oud, che fondono musica turca, flamenco, antiche suggestioni, rafforzati dai virtuosismi delle percussioni di Yousef Hbeisch (mercoledi’ 8 aprile). E’ una musica legata alla terra, alle tradizioni e ai riti del sud d’Italia, fisica ed emotiva, che si completa nelle danze vorticose, di piazza, quella dei “Tarantolati di Tricarico”, che con “Sacre Terre” riempie il Teatro India di energia in movimento e di ritmi trascinanti (giovedi’ 9 aprile). Al Teatro Valle e’ ancora protagonista la grande danza internazionale: dopo il successo dello scorso anno, torna l’Ensemble di Micha Van Hoecke, per incastrare tra parole, corpo e note le tessere preziose di un “Mosaico della spiritualita’”, con la partecipazione straordinaria di Pamela Villoresi (venerdi’ 10 aprile). L’energia positiva e la forza emotiva della danza unica ed inconfondibile di Carolyn Carlson traducono in poesia fisica le allegorie di Giotto nella coreografia “Des vices e des vertus”, che si completa – in un ipotetico confronto tra oriente ed occidente – con il passo a due Li, nel quale la dualita’ dello yin e dello yang si abbina alle suggestioni del taoismo (sabato 11 aprile). Ad anticipare nel pomeriggio le emozioni della danza della Carlson, l’inedito spazio del Teatro dei Dioscuri, all’interno del complesso architettonico di S.Andrea del Quirinale, ospita la versione inglese – presentata in anteprima a New York – de Il curato e il pagliaccio di Sandro Gindro, affidata a David Sebasti (sabato 11 aprile), Nella domenica di Pasqua la Chiesa di Santa Maria in Trastevere accoglie la celebre Misa criolla, una delle opere corali latinoamericane piu’ famose al mondo che fonde musiche liturgiche e popolari con melodie tipiche del Sudamerica, scritta nel 1963 da Ariel Ramirez e qui interpretata dagli Opus Cuatro (domenica 12 aprile). Il festival si chiude con una dedica speciale al pubblico dei piu’ piccoli negli spazi mutevoli del Museo Explora: “Verdementa” di Elisabetta Jancovich e’ una fiaba cosmopolita ritmata dalla musica dei Dirotta su Cuba e raccontata dalla voce di Nicola Pecci che insegna ai piu’ piccoli l’importanza della pace e della fratellanza come valori quotidiani e universali (lunedi’ 13 aprile). (AGI)

Mld

TV: BOCCIATI AMICI E X-FACTOR, MEGLIO ESORDIRE NEI MUSICAL

martedì, marzo 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 mar. – Amici? X-Factor? No grazie. Le fortunate trasmissioni televisive trampolino di lancio per giovani talenti che si stanno contendendo milioni e milioni di spettatori, non sono una scorciatoia per il successo. Anzi, possono essere pericolose per chi vuole entrare nel mondo dello spettacolo: troppa e troppo rischiosa l’esposizione televisiva.

A lanciare l’allarme uno studio di Affari Italiani su un campione di 500 giovani di eta’ compresa tra i 16 ed i 25 anni, intercettate nei maggiori capoluoghi di provincia italiani. Per sfondare nel mondo dello spettacolo, i ragazzi preferiscono una carriera piu’ graduata. Partire dalla gavetta, insomma, sudare e lavorare per farsi strada. Alla faccia di chi dice che i giovani italiani sono fannulloni. Marco Carta e Giusy Ferreri sarebbero quindi delle meteore (52% degli intervistati). Meglio prendere come esempio la cantante Arianna Bergamaschi (31) e Lola Ponce (29) che hanno mosso i primi passi tra teatro e musical. Ma perche’ vengono bocciate le trasmissioni della mattatrice Maria De Filippi e del magnifico trio Maionchi-Morgan-Ventura, campioni di ascolti e sicure fucine di talenti? Innanzitutto, afferma il 48% del campione, a causa della troppa attenzione che viene data al ‘personaggio’ rispetto al suo talento artistico, che a volte mette in evidenza difetti caratteriali che sovrastano l’immagine artistica. In secondo luogo (31) per i giudizi di critica e pubblico, ancorati al mezzo televisivo e lontani dalla realta’. Influisce negativamente, inoltre, l’eccessiva spettacolarizzazione (per il 12) e c’e’ chi critica anche la troppa esposizione mediatica (7), non sempre sinonimo di consensi. Insomma, Amici e X-Factor non produrrebbero veri artisti, ma per il 76% del campione meteore, personaggi costruiti a tavolino che in TV nascono, vivono e muoiono. La lunga strada per il successo, per i giovani intervistati, va ricercata altrove, e chi vuole imparare ad esibirsi farebbe meglio a cominciare dal musical (per il 52% del campione), considerata la perfetta palestra per un’esperienza artistica completa, o a cantare nei locali e piano bar (24). Meglio anche continuare a frequentare scuole accreditate di danza, recitazione e canto (13). Incredibile ma vero, anche esibirsi durante cerimonie e matrimoni (6) viene considerato un’esperienza artistica piu’ utile della Corrida del piccolo schermo. E cosi’, se il palcoscenico televisivo viene messo in discussione, cambiano anche i modelli di riferimento. Marco Carta e Giusy Ferreri? Nonostante il successo di Sanremo del primo e i milioni di copie venduti dalla seconda, vengono tuttavia considerati dai giovani delle meteore che non riusciranno a catturare a lungo l’attenzione del pubblico. (AGI)

Red/Cva

TV: “AMICI”, DOMANI FINALISSIMA CON 18ENNE DI LA MADDALENA

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 mar. – In diretta dal teatro 5 di Cinecitta’, domani, in prima serata su Canale 5, Maria De Filippi conduce la Finale di “Amici”, il talent show campione di ascolti.

Finalisti dell’ottava edizione sono tre cantanti, Alessandra, 21 anni nata a Galatina, Luca, 22 anni nato ad Avellino, Valerio, 18 anni nato a La Maddalena e una ballerina, Alice 20 anni nata a Jesi. Il meccanismo prevede sfide con eliminazione diretta. Questa settimana i ragazzi si sono preparati su piu’ di 35 esibizioni. Nella sfida finale i quattro allievi si affrontano anche sul piano della completezza e versatilita’ artistica. Cosi’ mentre Alessandra, Luca e Valerio eseguono coreografie di danza, Alice si cimenta nel canto.

Si parte dalla classifica di gradimento: e’ l’ultimo in graduatoria a dare inizio alla gara con il diritto di scegliere chi sfidare. Il vincitore della prova decide a sua volta l’avversario della seconda sfida e cosi’ via via fino alla proclamazione del vincitore di questa stagione di “Amici”.

In palio per la vittoria un premio di 200 mila euro, una borsa di studio del valore di 50 mila euro e per i cantanti un contratto con le case discografiche.

In studio ad assistere alle performance finali una nutrita commissione di giornalisti delle piu’ accreditate testate quotidiane italiane che assegna il premio della stampa, ma anche esponenti dei maggiori network radiofonici e delle grandi major discografiche. (AGI)

Red/Cva

TV: “AMICI”, DOMANI SERA LA FINALISSIMA

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 mar. – In diretta dal teatro 5 di Cinecitta’, domani martedi’ 24 marzo, in prima serata su Canale 5, Maria De Filippi conduce la Finale di “Amici”, il talent show campione di ascolti.

Finalisti dell’ottava edizione tre cantanti, Alessandra, 21 anni nata a Galatina, Luca, 22 anni nato ad Avellino, Valerio, 18 anni nato a La Maddalena e una ballerina, Alice 20 anni nata a Jesi.

Il meccanismo prevede: sfide con eliminazione diretta. Questa settimana i ragazzi si sono preparati su piu’ di 35 esibizioni, che li hanno messi alla prova a 360°. Nella sfida finale, senza esclusione di colpi, i quattro allievi si affrontano infatti anche sul piano della completezza e versatilita’ artistica. Cosi’ mentre Alessandra, Luca e Valerio eseguono coreografie di danza, Alice si cimenta nel canto.

Si parte dalla classifica di gradimento: e’ l’ultimo in graduatoria a dare inizio alla gara con il diritto di scegliere chi sfidare. Il vincitore della prova decide a sua volta l’avversario della seconda sfida e cosi’ via via fino alla proclamazione del vincitore di questa stagione di “Amici”.

In palio per la vittoria un premio di 200 mila euro, una borsa di studio del valore di 50 mila euro e per i cantanti un contratto con le case discografiche.

In studio ad assistere alle performance finali una nutrita commissione di giornalisti delle piu’ accreditate testate quotidiane italiane che assegna il premio della stampa, ma anche esponenti dei maggiori network radiofonici e delle grandi major discografiche. (AGI)

Red/Cva

PAPA: PADRE LOMBARDI, IN CAMERUN UN’ACCOGLIENZA MERAVIGLIOSA

mercoledì, marzo 18th, 2009

(AGI) – Yaounde’, 18 mar. – Tra Bendetto XVI e il Camerun si e’ stabilito “un contatto meraviglioso”. Lo ha affermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ai microfoni della Radio Vaticana, sottolineando in serata “soprattutto l’accoglienza che si e’ avuta nella citta’: il lungo trasferimento di alcune decine di chilometri, dall’aeroporto fino alla nunziatura, e’ stato segnato da un grande entusiasmo, una calorosa accoglienza”. “Anche i monsignori della nunziatura con cui mi trovavo mentre viaggiavamo mi dicevano – ha raccontato Lombardi – che loro stessi non si aspettavano un’accoglienza di questo genere. C’era veramente tantissima gente, soprattutto poi nel centro della citta’, e poi con le espressioni di affetto e di gioia tipicamente africane: canti, gesti, sorrisi, movimenti di danza”.

Per il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, “veramente, meglio di cosi’ sarebbe stato difficile accogliere il Santo Padre e certamente lui si e’ sentito molto bene accolto”. Ed e’ stata “positiva” ha concluso Lombardi anche “l’accoglienza da parte del presidente Paul Biya (con il quale il Papa ha avuto oggi un colloquo di mezz’ora al Palazzo Presidenzale) e delle altre autorita’”. Insomma, nonostante le polemiche che continuano in Europa, si e’ vissuto “un avvio di viaggio, qui in Camerun, estremamente sereno, estremamente costruttivo che lascia ben sperare per quello che ci si attende e che si desidera da questo viaggio in Africa”. (AGI)

Siz

DANZA: MACERATA, DOMANI PRIMA ITALIANA DI ‘BLUE LADY’

martedì, marzo 17th, 2009

)(AGI) – Civitanova (Macerata), 17 mar. – Coreografa poco portata nei confronti del suo repertorio, fino ad oggi ha ceduto solo uno dei suoi assoli: ‘Density 21,5′ ai ballerini dell’Opera de Paris, Michael Denard e Jean-Christophe Pare’. L’11 ottobre 1983 Carolyn Carlson crea ‘Blue Lady’ al teatro La Fenice di Venezia. La coreografia ha subito un grandissimo successo e sara’ rappresentata per dieci anni in tutto il mondo. La musica di Rene’ Aubry, le immense tende veneziane, un albero, un tourbillon di abiti e cappelli disegnano il quadro poetico di una danza sfavillante. Le giravolte e le braccia di Carolyn Carlson di questo assolo hanno impresso la memoria, summa ed esplorazione dei possibili. L’ispirazione alla base della coreografia e’ segnata da Venezia e da un elemento biografico: la maternita’ di Carolyn Carlson. Questo evento ha modificato in profondita’ la sua consapevolezza del mondo e dell’esistenza. Questa percezione degli orizzonti umani tesse la struttura di ‘Blue Lady’, affascinante galleria di ritratti femminili che abbracciano lo spazio di una vita. Si e’ progressivamente imposta l’idea di un’inversione di genere nella scelta dell’interprete. Carolyn Carlson e’ affascinata dalla cultura giapponese e, in particolare, dal kabuki. Basa il suo approccio sulla figura dell’onnagata, attore travestito per interpretare ruoli femminili, prima di rivolgere la sua attenzione verso un ballerino che possa apportare un’ambivalenza particolarmente espressiva a ‘Blue Lady’. La scelta della Carlson si rivolge naturalmente verso Tero Saarinen, il cui corpo cosi’ particolare e l’apparenza androgina l’hanno colpita qualche anno fa, quando e’ stata invitata a creare una coreografia per il Finnish National Ballet a Helsinki. Tero Saarinen e’ un fenomeno unico, di un carisma strabiliante e di una presenza impercettibile. E’ dotato di una tecnica stupefacente e profondamente originale; la danza jazz, il balletto classico, la danza contemporanea e il Butoh si sono infiltrati nel suo corpo spigoloso. Grazie alle loro origini, Carolyn Carlson e Tero Saarinen condividono un tipo di animo finlandese caratterizzato dal distacco dalla realta’, dall’imprevedibilita’ e dall’ironia. Questo rapporto con il reale fa parte integrante di ‘Blue Lady’. Quando la coreografia era ancora in gestazione, Carolyn Carlson ha visitato un ospedale psichiatrico veneziano. Vi ha tratto grande ispirazione per gettare degli sguardi inquieti, occhi colmi della cattiveria di un alieno. E’ uno degli aspetti che coinvolge Tero Saarinen. La rivisitazione intrapresa da Carolyn Carlson sara’ quindi un lavoro della memoria. Il movimento e il corpo di Tero Saarinen costituiranno il mezzo per tale ricordo, del ritorno alla carne di un gesto affascinante. Insieme rimetteranno piede in questa coreografia-mondo cullata dalla malinconia veneziana. (AGI)

Cli/An