(AGI) – Alfonsine, 24 apr. – In occasione del 25 aprile 2009 il Sindaco di Alfonsine, Angelo Antonellini, conferira’la “Medaglia della Resistenza” alla pittrice Eva Fischer che “attraverso le sue opere ed i suoi racconti porta i valori fondamentali della Resistenza in giro per il mondo”. Fino al 17 maggio 2009, Alfonsine (RA) ospita due significative mostre della pittrice, rispettivamente sulla memoria della Shoah, presso il Museo della Battaglia del Senio (Il tempo offeso), ed un’antologica a Palazzo Marini (I colori del tempo). La medaglia conferita e’ la stessa che il sindaco consegno’ in occasione del X aprile 2005 (sessantesimo anno dalla liberazione di Alfonsine) alle “donne resistenti”: una medaglia semplice, di terracotta, realizzata dai ragazzi delle scuole, decorata con i colori della pace, ma ricca di significato. Nata nella ex Jugoslavia,Eva Fischer giunse durante il periodo bellico in Italia per fuggire alle incursioni naziste per mezzo delle quali erano stati deportati il padre ed altri 33 familiari. Fu un periodo travagliato, fatto di fughe e costellato da privazioni e duri sacrifici nel quale Eva non si sottraeva al pericolo di dare aiuto e solidarieta’ ai perseguitati, collaborando a Bologna, sotto falso nome, con i partigiani, tanto che e’ tuttora membro onorario dell’ANPI. La sua Arte e’ costituita dallo stile, dal tempo e dall’esperienza: un lungo percorso che l’ha portata ad incontrare i piu’ alti rappresentanti della cultura e della societa’ del Novecento – da Picasso a De Chirico, da Dali’ a Chagall, da Ungaretti a Pertini, Saragat, Alberto Sordi, Ungaretti e molti altri. La sua produzione, che conta alcune migliaia di opere, verra’ sintetizzata nell’antologica di Palazzo Marini testimoniando i momenti pittorici che hanno collocato la Fischer tra le personalita’piu’ significative della cultura del XX secolo: le barche, i paesaggi mediterranei, i muri, lo scambio culturale con Ennio Morricone, le scuole di ballo, le figure, le nature morte, le biciclette, i mercati di Roma, etc. Dal dopoguerra, Eva ha portato la sua espressivita’ – ricca di storia personale e non – e la cultura italiana, nel mondo: piu’ di 120 sono le mostre personali e molteplici sono le opere che fanno parte di collezioni pubbliche e private. Per tali motivazioni il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’ha insignita nel 2008 del titolo di “Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana” per la sua lunga carriera. (AGI)
Mld