Archivio per il maggio, 2009

TURISMO: CONCERTI E SPETTACOLI SULLE RIVE DEL FIUME PO

lunedì, maggio 25th, 2009

(AGI) – Bologna, 25 mag. – Tanti concerti sotto le stelle, sulla riva del Grande Fiume, il Po. Dopo il successo della prima edizione 2008, torna anche quest’anno la festa di “Un Po’ di Musica”. Dal 30 maggio al 28 giugno sono in programma oltre una cinquantina di eventi fra concerti, spettacoli, opere liriche, escursioni in barca, enogastronomia, escursioni guidate in bicicletta o a piedi nei territori bagnati dal fiume di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara.

Per un mese il Po si trasformera’ in un fiume di musica, danze, battimani e gente di tutte le eta’, come succede in altri angoli del mondo: dal Mississippi, al Danubio. Scorrendo il calendario (e ce n’e’ davvero per tutti i gusti), spiccano gli appuntamenti clou, condotti da Red Ronnie che quest’anno firma anche la direzione artistica. Il 30 maggio, serata inaugurale a Guastalla (Re) con il “Pianoforte sul fiume” di Dolcenera, il flauto di Andrea Griminelli e il rock’n roll di Matthew Lee. Il 1 giugno a Sissa (Pr) arrivera’ uno scatenato “Fiume di chitarre” e a pizzicare le sei corde ci saranno i piu’ importanti chitarristi del rock contemporaneo. E allora, nella lunga notte delle chitarre, ecco Maurizio Solieri il chitarrista di Vasco Rossi, Max Cottafavi (Ligabue), Ricki Portera (Lucio Dalla e Stadio), Davide Cesareo (Elio e le Storie Tese), e poi la Formula 3 con Alberto Radius. Attesissimo anche un artista, considerato fra i piu’ interessanti chitarristi sulla scena internazionale in questo momento: Francesco Buzzurro.

Gran finale nella notte magica del 27 giugno nel Delta del Po, sotto il castello di Mesola con Enrico Ruggeri e la Big Band del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e cominceranno alle ore 21.

Fra tanto rock e musica classica, non manca poi anche un appuntamento con la lirica. Il 21 giugno a Piacenza, nello scenografia rinascimentale del cortile di Palazzo Farnese andra’ in scena la ‘Lucia di Lammermoor’ di Gaetano Donizetti, in collaborazione con gli amici della Lirica di Piacenza, con la partecipazione dell’Accademia di danza Domenichino da Piacenza e con l’Orchestra Filarmonica di Mantova e il Coro Filarmonico di Piacenza.

“Un Po di Musica”, cofinanziato dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo della Presidenza del Consiglio, e’ organizzato dall’Assessorato Turismo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del progetto interregionale “Valorizzazione turistica Fiume Po” (L.135/01) in collaborazione con le Province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Apt Servizi Emilia Romagna e Comuni del Po.

La scommessa della manifestazione e’ quella di accendere i riflettori su un territorio, quello del Po appunto, fino ad ora poco battuto, eppure di forte suggestione. Una location perfetta per mettere in scena concerti ed eventi culturali di qualita’ come quelli di “Un Po di Musica”.

In queste ultime stagioni, per riqualificare il Po, la Regione Emilia Romagna ha investito 6 milioni di euro fra pontili, attracchi, piste ciclabili, segnaletica, collegamenti via acqua. (AGI)

Mir

MUSICA: PLANET FUNK APRONO TOURNEE MONDIALE IN CILENTO

lunedì, maggio 25th, 2009

(AGI) – Napoli, 25 mag. – I Planet Funk, la band napoletano-fiorentina che da 7 anni sperimenta mix tra il rock e l’electro-dance, aprono il loro tour mondiale, con date anche in Colombia e Romania, a Marina di Camerota, in Cilento, per il “Meeting del mare”, rassegna di musica e spettacoli en plein air giunta alla XIII edizione. Il porto della cittadina costiera ospitera’ anche Morgan, gli Afterhours e Vinicio Capossela, oltre a Max Gazze’ il 9 giugno nella vicina Ascea e la Pfm a Padula il 16 giugno. Istallazioni, mostre fotografiche, reading, spettacoli di danza e teatrali anche diurni completano la rassegna che si chiude il 2 giugno con la performance di giocolieri mangiafuoco all’alba. (AGI)

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PUCCINI: TEATRO ALL’APERTO, DUE GIORNI DI FESTA

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Viareggio, 22 mag. – Il Gran teatro all’aperto ‘Giacomo Puccini’ compie un anno e, per l’occasione, la Fondazione Festival Pucciniano prepara una due giorni, il 13 e 14 giugno, all’insegna della musica e della cultura. Concerti, laboratori di musica e danza, degustazioni di prodotti tipici, escursioni, sono gli ingredienti di un fine settimana per tutti i gusti, anteprima di quella che si preannuncia una ricca e interessante estate culturale sulle rive del lago di Puccini. Il cartellone di ‘Porte Aperte’ inizia sabato 13 giugno alle 11 con l’arrivo degli idrovolanti dell’Aeroclub di Como, che bisseranno la presenza domenica 14 alle 11. Tra gli eventi in cartellone, sabato 13 il concerto della banda dell’Aeronautica Militare Italiana, gli Aperitivi Musicali, nel ‘guest garden’ del Teatro, dove il pianista e compositore viareggino Riccardo Arrighini riportera’ sul Lago le sue ‘Recondite Armonie’, rivisitazione in chiave jazz delle melodie pucciniane. Vi saranno, poi, i Laboratori Musicali che daranno la possibilita’ di entrare in contatto con gli artisti e i professori d’orchestra, pronti a raccontare i segreti della loro professione e ad esibirsi; la rassegna ‘Gusto all’Opera’, happening che offrira’ ai visitatori la possibilita’ di scoprire le prelibatezze enograstronomiche del territorio e i Laboratori di Danza, diretti da Cristina Molteni, con lezioni a vari livelli e in diverse fasce orarie: occasione – gratuita – per poter avvicinare la danza attraverso ballerini affermati e coreografi professionisti. Durante la due giorni, infine, la Fondazione Festival Pucciniano ha organizzato una speciale promozione che consentira’ a coloro che acquisteranno direttamente alla biglietteria del Teatro il biglietto per uno degli spettacoli del Festival Puccini, di beneficiare di uno sconto del 10 per cento. (AGI)

Cli/Cab

DANZA: BARYSHNIKOV E LAGUNA MERCOLEDI’ 27 A ROMA

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Roma, 22 mag. – Mercoledi’ 27 maggio 2009 l’Auditorium Conciliazione ospita lo spettacolo “Three Solos and a Duet” con Ana Laguna e Mikhail Baryshnikov. Lo spettacolo, in prima a Roma, inaugura la quarta edizione di “Tersicore. Nuovi spazi per la danza”, la rassegna realizzata dall’Associazione Amici dell’Auditorium Conciliazione con il sostegno di Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma e Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali. “Three Solos and a Duet” e’ l’incontro di due straordinari interpreti della danza: Mikhail Baryshnikov, il piu’ grande ballerino vivente secondo Time Magazine, e la ballerina-antidiva Ana Laguna, da sempre musa del marito coreografo, lo svedese Mats Ek. Cosi’ lontani e cosi’ vicini tra loro Baryshnikov e Laguna sono una delle piu’ stupefacenti coppie della danza oggi. Dagli apici del balletto russo il primo ha cambiato sempre tutto: paese: dalla nativa Lettonia agli Stati Uniti, linguaggio: dal classico al contemporaneo, rimanendo sempre se stesso: una superstar poliedrica e perfezionista. Ana Lauguna e’ un’interprete di viscerale espressivita’ che ha saputo impersonare con uno stile e un’eleganza impeccabili le creature disegnate per lei da Ek. “Three Solos and a Duet” e’ uno spettacolo con quattro composizioni, in cui Laguna esalta il suo virtuosismo, mentre Baryshnikov risfodera gli artigli del vecchio leone. Place, una tessitura di gesti modellata sui corpi intelligenti di Baryshnikov e Laguna e’ firmata da uno dei maestri piu’ sensibili della scena contemporanea, Mats Ek, che lo ha scritto appositamente per loro. Sempre Ek per i due ha adattato anche il suo Solo for 2, originariamente concepito per Sylvie Guillem e Niklas Ek (fratello di Mats), su musica di Arvo Pärt, in cui si intrecciano solitudine, distanza e desiderio tra una donna e un uomo a lungo sospirato. Riservano sorprese il nuovissimo assolo per Baryshnikov sulla Valse Fantasie di Mikhail Glinka – ideato dall’ex direttore del Balletto del Bolscioi Alexei Ratmanski e un secondo assolo dal titolo Years Later, firmato nel 2007 dal francese Benjamin Millepied, principal dancer del New York City Ballet, su musiche di Philip Glass, Erik Satie e Meredith Monk. (AGI)

Vim

ARCHITETTURA: RASSEGNA DI DOCUMENTARI AL ‘MILANO DOC FESTIVAL’

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 mag. – Alla Triennale di Milano dal 26 al 30 maggio si terra’ una rassegna di documentari sull’architettura. L’evento, organizzato da Milano Doc Festival in collaborazione della Triennale e del Guggenheim museum di Bilbao, “si configura – spiegano gli organizzatori in una nota – come strumento di comunicazione e di diffusione di materiali culturali, particolarmente adatto a quelle strutture di rilevanza assoluta, quali la Triennale e il Guggenheim che siano alla ricerca di partners in grado di estendere e specificare ambiti che seppur ampiamente trattati possono essere ulteriormente investigati attraverso una proposta documentaristica di assoluto rilievo internazionale. Tutto questo rientra in una piu’ ampia conversione del nostro stesso posizionamento rispetto all’arte, alla musica, al cinema, al teatro e alla danza, che ci ha indotto ad abbandonare il concetto di “Festival” inteso in modo generalistico, mutandolo in una serie di rassegne tematiche che hanno come solo obiettivo la proposta al pubblico di materiali di assoluta qualita’ e prestigio”.

Il Milano Doc Festival da quest’anno non partecipera’ ad altre manifestazioni. Questa – continuano – e’ stata “pensata e costruita per una citta’ come Milano, da sempre portabandiera di un grande discorso sull’architettura e sul design”. Insieme alla Triennale e al Guggenheim ha poi deciso di rendere “tale iniziativa un appuntamento annuale in grado di divenire una ‘costante’ per il pubblico di Milano, che comunque attende dalla Triennale un servizio di informazione/approfondimento di sicura qualita’”.

Una giuria assegnera’ un primo premio ma tutti i film presentati riceveranno un attestato di partecipazione “che e’ e sara’ nei prossimi anni un marchio di riconoscimento del lavoro svolto”. Il Presidente della Repubblica ha aderito all’iniziativa mettendo a disposizione un Premio di Rappresentanza, “ideale investimento della piu’ alta carica dello Stato su progetti ritenuti di alto valore culturale. La grande targa in bronzo realizzata a cera persa costituisce quindi per noi – continuano gli organizzatori – un invito a continuare nella strada percorsa e una responsabilita’ nell’individuare una personalita’ della cultura nazionale che abbia voluto intraprendere un percorso di eccellenza all’interno del suo lavoro intorno e dentro la cultura del nostro Paese”.

Tante le personalita’ che partecipano al progetto, coordinate da Antonella Greco, ordinario di storia dell’Architettura all’Universita’ “La Sapienza”: da Carlo Bertelli ad Anna Zanoli, da Luchino Visconti di Modrone a Giovanni e Luchino Gastel. (AGI)

Red

CULTURA: RIPARTE “TEATRI DI PIETRA SICILIA”, NON SOLO CLASSICO

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Palermo, 20 mag. – “Teatri di Pietra Sicilia” compie cinque anni e oggi e’ stata presentata la nuova edizione siciliana della rete culturale ideata e organizzata dall’Associazione Capua Antica Festival. Dieci i siti certamente coinvolti: Teatro Antico di Morgantina, ad Aidone (Enna), la Necropoli Realmese, a Calascibetta (Enna), Sant’Ippolito, a Piazza Armerina, Teatro Antico di Eraclea Minoa, a Cattolica Eraclea (Agrigento), Tempio di Hera, a Selinunte (Trapani), Parco Archeologico di Palmintelli, a Caltanissetta, Parco di Kaukana, a Santa Croce Camerina (Ragusa), Cava di Pietra Franco, a Modica, Castello di Ventimiglia, a Castelbuono, Ex Convento dei Gesuiti, a Noto. Tre siti potrebbero entrare a far parte del circuito: Ortigia, Gela e San Cipirello. Previste oltre quarantacinque rappresentazioni. Tra gli spettacoli la rete ne ospitera’ due che la scorsa edizione hanno mietuto consensi da parte di pubblico e critica. Si tratta di “Ione”, tratto da Euripide, l’ilaro-tragedia tra i piu’ antichi esempi di dramma a intreccio che vede protagonisti in questa versione Sebastiano Tringali, Stefano Annoni e l’etnea Cinzia Maccagnano; e il fortunatissimo “Sorelle di sangue” – tratto da “Crisotemi” di Ghiannis Ritsos ed “Elektra” di Hugo von Hofmannsthal – con Elisabetta Pozzi. Tra le novita’ dieci nuovissimi spettacoli, tra cui “Hercules Furens” con Vincenzo Pirrotta; “Satyricon Hotel” con Ernesto Lama e Sebastiano Tringali; “L’Iliade – da Omero a Omero” con Sebastiano Lomonaco; “Odissea Penelope” con Iaia Forte; “Minnazza” di e con Leo Gullotta; “Turandot – ovvero storia strana e misteriosa di una principessa” di Carlo Gozzi con la regia di Manuel Giliberti, lo spettacolo di danza “Instrument I e III” di Roberto Zappala’, sulle musiche originali dei Lautari e Alfio Antico, “Le Erinni” di cui firmera’ la regia Aurelio Gatti e “Le Supplici” prodotto dall’Istituto di Dramma Antico. Fitto il calendario di quest’anno che, fino a meta’ agosto, ospitera’ numerosi artisti ed i piu’ noti protagonisti della scena, in una ricca vetrina di opere che, spaziando dal teatro classico alla musica fino alla nuova drammaturgia e alla danza, si distinguono per la qualita’ e l’originalita’ della ricerca. Oltre quarantacinque le rappresentazioni per un programma interamente consacrato al tema “classico” e fortemente dedicato alla cultura del Mediterraneo e dei suoi territori, con artisti del calibro di Flavio Bucci, Virginio Gazzolo, Debora Caprioglio, Carlo Muratori, Lia Chiappara, Andrea Tidona, Ivana Monti, Miriam Palma e molti altri. L’intento del progetto “Teatri di Pietra” e’ quello di realizzare una rete culturale nel Mezzogiorno fondata sul grande patrimonio dei teatri antichi. (AGI)

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TEATRO: ‘ASSASSINIO NELLA CATTEDRALE’ ALLA SCALA DOPO 50 ANNI

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Milano, 20 mag. – Una tragedia lirica in due atti, delle piu’ apprezzate del Novecento, strutturata come quella greca, con lo schema tipicamente statico, reso stavolta dinamico dal coro che ha un ruolo estremamente importante. Si tratta di ‘Assassinio nella cattedrale’, la dodicesima opera di Ildebrando Pizzetti, che sara’ in scena al Teatro alla Scala da venerdi’ 22 maggio fino al 12 giugno. Murder in the Cathedral, presentata alla stampa questa mattina dal direttore Donato Renzetti e dal regista Yannis Kokkos, torna al teatro scaligero dopo circa 50 anni. Il debutto risale al 1* marzo del 1958, quando fu diretto da Gianandrea Gavazzeni. In questo lavoro della piena maturita’, Pizzetti rinviene straordinarie affinita’ tra le istanze del proprio teatro e la piece che Thomas Stearns Eliot, da poco convertitosi alla confessione anglicana, aveva dato al Festival di Canterbury nel 1935, “sacra rappresentazione” che mette in scena un delitto politico del XII secolo, l’uccisione di Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury e gia’ cancelliere di re Enrico II Plantageneto, che ne decreta la morte quando l’antico amico gli opporra’ le ragioni della Chiesa. A dir la verita’ Renzetti non e’ nuovo a questa esperienza: ha gia’ diretto questa tragedia, cinque anni fa a Trieste, con Ferruccio Furlanetto, che ritroviamo anche stavolta nel ruolo dell’arcivescovo Becket. “Mi sono avvicinato a Pizzetti e l’ho studiato – ha spiegato Renzetti – ho trovato un uomo assorto, moralmente all’avanguardia, distaccato un po’ da altri contemporanei, che propone la concezione moderna del canto gregoriano. Il coro e’ protagonista. E l’orchestra e’ come un elettrocardiogramma piatto, per dare maggiore risonanza al canto. Un’orchestrazione pesante avrebbe ucciso questa volonta’ di Pizzetti”. Sonorita’ statiche, dunque, in accompagnamento al canto declamato. E sebbene non ci siano ‘allegri’, il direttore assicura che “non e’ un’opera triste”. E’ da vedere. (AGI)

Cre (Segue)