Archivio per il settembre, 2009

TOSCANA: TORNA BOCCACCESCA, LA FESTA DELLE ECCELLENZE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Firenze, 30 set. – Sette giorni dedicati ai prodotti dell’eccellenza, alla buona tavola e all’artigianato artistico che ha reso famosa la Toscana in tutto il mondo. Torna Boccaccesca dal 2 al 4 e poi ancora dall’8 all’11 ottobre 2009, nella pittoresca cornice medievale di Certaldo Alto, in provincia di Firenze. “Boccaccesca e’ uno degli appuntamenti piu’ attesi per gli amanti dei prodotti tipici della Toscana – ha detto l’assessore regionale alle attivita’ produttive Ambrogio Brenna. Una manifestazione che sosteniamo perche’ capace di valorizzare il patrimonio enogastronomico, l’artigianato di qualita’ e anche una toscanita’ non falsificabile, non riproducibile, capace di competere sui mercati esteri e migliorare cosi’ le performances economiche del nostro territorio. In un momento difficile come l’attuale e’ importante – ha aggiunto Brenna – puntare sulla miscela che da sempre caratterizza Boccaccesca: ovvero sul mix virtuoso tra le abilita’ e le competenze degli artigiani; tra l’innovazione e la tradizione; sul felice connubio tra paesaggio e storia.” L’edizione di quest’anno non perde di vista il contesto sociale in cui opera. Venerdi’ 2 ottobre alle ore 18.00 sara’ inaugurata la rassegna dedicata ad una malattia protagonista della vita di molte persone, la celiachia, a cui partecipera’, oltre agli esperti e al sindaco di Certaldo, anche Brenna. Seguira’ un concerto di musica classica e la cena inaugurale con menu’ speciale dedicato proprio ai celiaci. Giovedi’ 8 ottobre e’ in programma la cena di solidarieta’ dal titolo Sapori d’Africa, servita in ciotole fatte a mano donate da ceramisti locali e internazionali. Il ricavato sara’ devoluto all’organizzazione umanitaria AfrikaSi.

La terza edizione del “Premio Boccaccesca, la toscanita’ nel mondo” e’ prevista invece per venerdi’ 9 ottobre alle ore 19.00. Il riconoscimento verra’ conferito quest’anno alla memoria di uno dei piu’ grandi toscani di tutti i tempi, Dante Alighieri.

(AGI)

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* AGIAFRO: SENEGAL, MINI-FESTIVAL ARTI TRADIZIONALI

mercoledì, settembre 30th, 2009

Dakar – Dakar ospitera’ il 10 ottobre il primo “Mini-festival delle Arti Tradizionali”, indetto per valorizzare e riscoprire il costume e il folklore senegalesi. Promossa dall’Accademia delle Arti ‘Leopold Sedar Senghor’ e dalla casa di produzione senegalese ‘Pentagone Productions’, la manifestazione ospitera’ alcuni tra i piu’ famosi percussionisti senegalesi, spettacoli di danza tradizionale, rappresentazioni teatrali e spettacoli di artisti di strada. Non mancheranno le gare di lotta tradizionale, spettacoli di animazione, esposizioni d’arte e conferenze. (AGIAFRO)

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AGIAFRO: SENEGAL, MINI-FESTIVAL ARTI TRADIZIONALI

martedì, settembre 29th, 2009

(AGIAFRO) – Dakar, 29 set. – Dakar ospitera’ il 10 ottobre il primo “Mini-festival delle Arti Tradizionali”, indetto per valorizzare e riscoprire il costume e il folklore senegalesi. Promossa dall’Accademia delle Arti ‘Leopold Sedar Senghor’ e dalla casa di produzione senegalese ‘Pentagone Productions’, la manifestazione ospitera’ alcuni tra i piu’ famosi percussionisti senegalesi, spettacoli di danza tradizionale, rappresentazioni teatrali e spettacoli di artisti di strada. Non mancheranno le gare di lotta tradizionale, spettacoli di animazione, esposizioni d’arte e conferenze. (AGIAFRO)

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TEATYRO PERGOLESI: INAUGURAZIONE COME OMAGGIO A RENATA TEBALDI

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Ancona, 29 Set. – Daniela Dessi’ e Fabio Armiliato, soprano e tenore tra i piu’ noti del panorama lirico internazionale, inaugurano giovedi’ 1 ottobre alle ore 21 la stagione lirica del Teatro Pergolesi di Jesi. Compagni sulla scena e nella vita, i due artisti si esibiscono con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana in un Concerto Lirico diretto da Marco Boemi dedicato al grande soprano Renata Tebaldi nel quinto anniversario della scomparsa. Al Teatro Pergolesi si esibiranno in un recital che fara’ conoscere al pubblico i duetti e le piu’ belle romanze dell’opera lirica. Un concerto che propone un percorso musicale di 114 anni, dalla ‘prima’ di Vestale di Spontini alla ‘prima’ di Turandot di Puccini. Daniela Dessi’, in particolare, rende omaggio a Renata Tebaldi nel quinto anniversario della scomparsa, con lo stesso repertorio cantato dal grande soprano: Ritorna vincitor da Aida di Giuseppe Verdi, Pace, pace, mio Dio! da La forza del destino di Verdi, Vissi d’arte da Tosca di Giacomo Puccini, e Io son l’umile ancella da Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. Il programma prevede inoltre un omaggio di Fabio Armiliato a Gaspare Spontini con Ah! no, s’io vivo ancora da La Vestale. Il tenore canta inoltre Dio mi potevi scagliar da Otello di Verdi, Un di’ all’azzurro spazio (improvviso) da Andrea Chenier di Umberto Giordano, Nessun dorma!… da Turandot di Puccini. Il Concerto lirico propone alcuni brani con Orchestra come la Sinfonia da L’italiana in Algeri di Gioachino Rossini, la Sinfonia da I vespri siciliani di Verdi, Sinfonia da La forza del destino di Verdi, Intermezzo da Manon Lescaut di Puccini, La danza delle ore da La Gioconda di Amilcare Ponchielli, l’Intermezzo da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, i duetti Gia’ nella notte densa da Otello di Verdi e Vicino a te s’acqueta da Andrea Che’nier di Umberto Giordano. Daniela Dessi’, vincitrice del Premio della critica musicale Abbiati 2008, ha recentemente inaugurato l’Arena di Verona in Aida insieme a Fabio Armiliato-Radames. Con un impressionante repertorio che abbraccia una settantina di titoli operistici, Daniela Dessi’ si conferma oggi uno dei soprani piu’ importanti degli ultimi tempi, con la consolidata carriera internazionale di una delle cantanti di riferimento per il repertorio verdiano e, soprattutto, verista e pucciniano.(AGI)

Red/Aaa (Segue)

DANZA: VENEZIA, ALLA FENICE ‘TOD IN VENEDIG’ DI NEUMEIER

lunedì, settembre 28th, 2009

(AGI) – Venezia, 28 set. – Il suo spettacolo Tod in Venedig (Morte a Venezia), rappresentato per la prima volta all’Opera di Amburgo il 7 dicembre 2003, trae libera ispirazione dalla novella “Der Tod in Venedig” di Thomas Mann (1912). In parte autobiografico, il racconto di Mann e’ incentrato sulla crisi creativa di un intellettuale, Gustav von Aschenbach, che nel tentativo di sfuggire a un’impasse interiore lascia Monaco di Baviera e si reca a Venezia per un periodo di vacanza. Al Lido di Venezia, dove viene fatalmente trasportato in gondola, Aschenbach e’ affascinato da un adolescente polacco, Tadzio, e dalla sua famiglia e immagina di intrattenere un intenso, segreto rapporto amoroso con lui. Ossessionato da Apollo e da Dioniso, dall’aspirazione all’ascesi come dalla brama voluttuosa dei corpi, il protagonista muore sulla spiaggia contemplando l’amato, forse vittima dell’epidemia che in quei mesi aveva colpito la citta’ lagunare o piuttosto lacerato dalle proprie contraddizioni irrisolte. La novella di Mann riprendeva figure della tradizione letteraria tedesca e dell’attualita’. Nella figura di Aschenbach erano infatti adombrati l’anziano Wolfgang von Goethe, innamorato infelice di una diciassettenne; il poeta August von Platen, noto per il suo culto della classicita’ e le predilezioni omoerotiche, morto a Siracusa nel 1835; Gustav Mahler, mancato nel 1911 proprio mentre Mann stava scrivendo il racconto (e il cui nome di battesimo, non a caso, lo scrittore attribui’ al suo protagonista). Il soggetto manniano e’ stato gia’ capofila di una tradizione artistica di alto livello: si ricordi in particolare la lettura cinematografica di Visconti (1971). Nella sua creazione danzata Neumeier offre un contributo originale, a sua volta aggiornato in senso autobiografico. Il protagonista non e’ uno scrittore, ma un coreografo in cerca d’ispirazione, descritto nel suo ambiente di lavoro, che tenta di ideare un balletto su Federico il Grande di Prussia. Neumeier ignora volutamente la produzione di Mahler, fondamentale nel film di Visconti e basa la sua coreografia su musiche di Johann Sebastian Bach e Richard Wagner, con inserti realizzati dal vivo da un pianista. Basato su un continuo scambio di arte e vita del suo ideatore-coreografo, questo balletto ribadisce le scelte impegnative di musica ‘alta’ che caratterizzano tanta parte della produzione di Neumeier. L’ascetismo dell’Offerta musicale di Bach (col suo “Thema Regium” ideato da Federico II), il languore appassionato del ‘Liebestod’ del “Tristano”, gli ardori del baccanale del “Tannhäuser” di Wagner conferiscono una severa intensita’ intellettuale a questa composizione, danzata in un linguaggio neoclassico asciutto, scarnificato. (AGI)

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SCALA: ALBANESE DEBUTTA CON DONIZETTI NEL TEMPIO DELLA LIRICA

lunedì, settembre 28th, 2009

(AGI) – Milano, 28 set. – Antonio Albanese debutta come regista di un’opera e lo fa alla grande, entrando nel mondo della lirica dalla porta principale: sara’ infatti dietro le quinte del palcoscenico del teatro alla Scala di Milano, con l’opera buffa di Donizetti “Le convenienze ed inconvenienze teatrali”. “E’ uno spazio meraviglioso, dove tutti lavorano con grande energia e rigore, uno spazio che io onoro e rispetto – commenta, a pochi giorni dal debutto, lo stesso Albanese -. Mi sono dedicato a questa regia in modo esclusivo negli ultimi 6 mesi ed e’ un’esperienza eccitante”. L’opera, un dramma giocoso di Gaetano Donizetti mai rappresentato prima alla Scala, sara’ diretta dal maestro Marco Guidarini e interpretata da artisti provenienti dall’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala, nell’ambito di quel Progetto Accademia che gia’ da alcuni anni porta sul palco del Piermarini i giovani allievi della Scuola scaligera. L’orchestra dell’Accademia sara’ “arricchita” per l’occasione dalla presenza di otto strumentisti ad arco della West Eastern Divan Orchestra di Daniel Barenboim. (AGI)

Ven (Segue)

CENTRALI APERTE: TRADIZIONALE INIZIATIVA ALLA FEDERICO II

sabato, settembre 26th, 2009

(AGI) – Brindisi 26 set.-Ad “ArtEnergia”, la rassegna itinerante di Enel che tocca diverse centrali in occasione dell’edizione 2009, Beppe Francesconi ha presentato venticinque opere realizzate per Enel. Tema della mostra la favola di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, pubblicata nel 1865 ma ancora attuale. Il divertimento dei visitatori e’ stato accompagnato dalla musica del Gruppo “Fibruma”, giovane band brindisina che ha saputo entusiasmare il pubblico presente con le proprie note fin dalle prime canzoni. Musica e anche danza con la pizzica del gruppo “Santu Pietru cu tutte le chiai”, di San Pietro Vernotico. “Centrale Aperta” a Brindisi e’ stata occasione per promuovere un progetto nato in collaborazione con Vodafone e Legambiente: “MyFuture”. I visitatori hanno potuto consegnare i loro vecchi cellulari e hanno cosi’ favorito la raccolta e il riciclo degli apparecchi per una corretta gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici e per ridurre i danni derivanti da una loro dispersione nell’ambiente. Il ricavato dell’iniziativa sara’ destinato all’acquisto di impianti fotovoltaici realizzati da Enel.si per generare energia pulita nelle scuole italiane.(AGI)

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