Archivio per il ottobre, 2009

SANITA’: FALETTI TESTIMONIAL CAMPAGNA “PERCHE’ NON ACCADA”

sabato, ottobre 31st, 2009

(AGI) – Lucca, 31 ott. – Giorgio Faletti e’ uno dei testimonial d’eccezione della campagna con “Perche’ Non Accada”, e interverra’ domenica 1 novembre, alle 15,30 alla sala incontri di Palazzo Ducale di Lucca, alla conferenza di presentazione del libro “Disturb?”. Si tratta di un vero libro-fumetto da collezione realizzato da Mario Gomboli, autore dello ‘Zoo pazzo’. Madrina degli eventi e della campagna “Perche’ non accada”, Elisabetta Armiato, gia’ e’toile del Teatro alla Scala; partecipano i coautori del libro Massimo Bonfatti (Bonfa) e Cesare Bonfagni (Buffo). “Disturb” e’ un racconto entusiasmante, ricco di umorismo e di saggezza, nato dal desiderio di liberta’ e da un sogno: dare un contributo autentico alla liberta’ del bambino in una societa’ che troppo spesso vuole paralizzare e sottoporre a stretta osservazione i bambini trasformando la loro vivacita’ in una patologia da curare. La campagna culturale e sociale “Perche’ non Accada” si prefigge di modificare la dilagante ed erronea tendenza a identificare arbitrariamente i comportamenti e le difficolta’ umane come malattie o disturbi, a partire dall’ADHD, (disturbo da deficit di attenzione e iperattivita’) e dagli altri proclamati disturbi del comportamento infantile e adolescenziale, nonche’ i disturbi dell’apprendimento, come esempio evidente di tale degenerazione culturale. (AGI)

Cab

SCALA: PODESTA’, ACCORDO PER SPALMARE DEBITO SU 2 ANNI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 ott. – Il presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta’, rassicura sulla questione dei finanziamenti al Teatro alla Scala: “Con Bruno Ermolli (vicepresidente del cda della Fondazione scaligera) ci siamo accordati perche’ si vada a spalmare sui prossimi 2 anni il debito residuo del 2009. E’ l’unica possibilita’”. Una soluzione che potrebbe allontanare l’ipotesi, annunciata dal sovrintendente Stephane Lissner, di esclusione di Palazzo Isimbardi dal cda della Fondazione qualora la Provincia non dovesse versare gli oltre 2 milioni promessi dalla precedente amministrazione.

“Il sostegno a un teatro di rilevanza mondiale come la Scala credo sia dovere di tutte le istituzioni – dichiara Podesta’ -. Noi non abbiamo nessuna intenzione di non dare l’aiuto che ci e’ possibile dare, ma ci troviamo in una situazione per la quale gli impegni presi dalla precedente amministrazione, l’amministrazione Penati, non sono stati onorati. Cioe’ – spiega – per il 2007 c’era l’impegno di versare 2,7 milioni di euro che non sono stati versati. Per cui ci e’ stato richiesto adesso di versare 2,2 milioni che sono il residuo non pagato”. (AGI)

Red/Car

FESTIVAL: BOLOGNA, DAL 3 AL 7 NOVEMBRE IL ‘GENDER BENDER’

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) – Bologna, 29 ott. – Infrangere l’immagine della donna cosi’ come rappresentata dalla societa’ contemporanea per “far emergere e conoscere modelli non stereotipati del femminile”: questo il tema di fondo della settima edizione di “Gender Bender”, il festival internazionale prodotto e ideato da “Il Cassero gay lesbian center”, dedicato alle nuove rappresentazioni del corpo intorno alle identita’ di genere e di orientamento sessuale, e in programma dal 3 al 7 novembre a Bologna. La manifestazione, che quest’anno ha il titolo “Colpo di grazia”, propone spettacoli di danza e teatro, proiezioni cinematografiche (con diverse anteprime nazionali) , installazioni di arti visive e concerti. Per il terzo anno consecutivo si rinnova, inoltre, la collaborazione con “Soggettiva” percorsi di cultura lesbica a cura di Arcilesbica Bologna. Parteciperanno al festival filosofe, registe, coreografe, scrittrici e le loro performance ruoteranno attorno al tema dell’identita’ femminile contemporanea. Tra i vari appuntamenti in agenda da segnalare l’incontro con la filosofa Michela Marzano (giovedi’ 5 novembre ore 18 Aula magna di Santa Cristina) che terra’ una lectio magistralis intorno alle questioni affrontate nel suo Dictionnaire du corps. Alla manifestazione partecipera’ anche l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista, Vladimir Luxuria la quale mettera’ in scena uno dei racconti del suo ultimo libro “Le favole non dette”. Gender Bender per l’edizione di quest’anno ha ricevuto il contributo della Regione Emilia Romagna (20mila euro), della Provincia (2000 euro) e del Comune di Bologna (11 mila euro). (AGI)

Cli/Ari

TEATRO: VENEZIA, AL VIA LA STAGIONE DEL FONDAMENTA NUOVE

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) – Venezia, 27 ott. – “Pochi fondi, cento ostacoli, mille idee, ma nonostante cio’ le compagnie giovani del teatro italiano spiccano il volo. Questo titolo, apparso recentemente su un settimanale, spiega bene anche la situazione del Teatro Fondamenta Nuove, dove pur in presenza di pochi finanziamenti c’e’ un grande fermento di proposte e spettacoli”. Con questa premessa del direttore Enrico Bettinello, si e’ aperta oggi la conferenza stampa per la presentazione della nuova stagione teatrale del Teatro Fondamenta Nuove alla quale sono intervenuti l’assessore comunale alla Produzione culturale, Luana Zanella, l’assessore alla Cultura della Provincia di Venezia, Raffaele Speranzon, la dirigente Area Produzioni culturali e Spettacolo, Angela Fiorella, il vicedirettore di Arteven, Piergiacomo Cirella, la consigliera del Casino’ di Venezia, Teresa Morelli. Nell’illustrare la stagione invernale del ‘Fondamenta Nuove’ che iniziera’ il prossimo 30 ottobre con il concerto di Jennifer Walshe e si concludera’ a gennaio 2010, Bettinello ha sottolineato che in programma ci sono tre rassegne: ‘Risonanza’ dedicata alla musica contemporanea, dal jazz al rock; ‘Movimenti’, spettacoli, residenze, laboratori di teatro contemporaneo; ‘Danzedautunno’ vetrina della danza contemporanea locale e nazionale. Venti spettacoli a cui vanno aggiunti un convegno sulla Etnomusicologia, lo spettacolo ‘La voce di Eleonora’ e la presentazione da parte di Tiziano Scarpa del nuovo libro di Giovanni Montanaro. Saranno accessibili per i giovani a tariffe agevolate al prezzo di euro 2,50. Zanella ha rilevato che quest’anno si e’ mantenuto e consolidato il Circuito dei Teatri (Toniolo, Momo, Murata, Junghans, Aurora, Fondamenta Nuove, Cafe’ Sconcerto) in grado di offrire una programmazione articolata. “Il pubblico non e’ un unicum – ha rilevato l’assessore -. Ci sono i giovani che sono maggiormente attratti da proposte sperimentali, piu’ di frontiera. Accanto a istituzioni irrinunciabili come la Fenice, e il teatro Stabile, esistono luoghi come Fondamenta Nuove in cui si sperimentano le nuove forme di espressione artistica. Venezia ha dimostrato di essere sede di progettazione e mi auguro che l’integrazione tra pubblico e privato nell’ambito culturale possa progredire”. Della mancanza di risorse e della vita incerta degli operatori culturali ha parlato Cirella che ha ringraziato le Istituzioni e il Casino’ di Venezia per il sostegno economico “senza il quale non ci sarebbe stata alcuna iniziativa anche perche’ i contributi ministeriali 2009 non sono stati assegnati”. Per conoscere il programma del Teatro Fondamenta Nuove collegarsi al sito: www.fondamentanuove.it (AGI)

Cli/Ve

TEATRO: MILANO, AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL CIAK

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Milano, 26 ott. – Risate, musica, danza e un pizzico di serieta’. Questi gli ingredienti della 33/ma stagione del teatro Ciak, che prendera’ il via il dopodomani. Appuntamento d’apertura con la produzione internazionale “The spaghetti western orchestra”, un viaggio musicale epico e semi-serio tra i film di Sergio Leone e le musiche di Ennio Morricone. Numerose le novita’ di quest’anno: innanzitutto un inedito Vittorio Sgarbi salira’ per la prima volta sul palco per raccontare l’arte, la cultura, le donne e il paesaggio; al Ciak arriveranno a fine novembre anche gli Oblivion, gruppo cabarettistico che ha raggiunto il successo utilizzando il web per promuoversi; Giovanni Vernia, conosciuto dal grande pubblico come il Jhonny Groove di Zelig, sara’ invece il protagonista di “Essiamonoi”; infine dopo il successo riscosso al “Fiorello show”, sbarca in teatro “Rhyth.mix”, uno spettacolo innovativo che coniuga sport e danza, ginnastica ritmica e scenografie suggestive. Torneranno inoltre alcuni habitue’, come Antonio Albanese, Enrico Bertolino, Raul Cremona. Si rinnova anche la collaborazione con il Teatro dell’opera di Milano, che portera’ in via Procaccini le note dell’Aida, del Barbiere di Siviglia, della Traviata, del Don Giovanni e di un concerto dedicato. Non manchera’ la danza: il Croatian national ballet theatre sara’ in Italia con “Il lago dei cigni”, mentre il tango e la musica cubana sono in programma per l’anno nuovo. La musica avra’ un ruolo importante anche nel periodo natalizio, quando il Ciak vedra’ Marcello Cirillo impegnato in “Don Bosco. Il musical”. Momenti piu’ “seri” saranno infine quelli con “L’ebreo” di Giovanni Clementi e con Ornella Muti, e con “Trenta” di Giobbe Covatta, che riflettera’ sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta. (AGI)

Red

DANZA: ALLA FENICE ‘IL LAGO DEI CIGNI’ DI SAN PIETROBURGO

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Venezia, 26 ott. – ‘Il lago dei cigni’ trae soggetto dalla favolistica tedesca sui maghi e dai miti slavi sulle ‘rusalke’, fanciulle morte per amore e condannate a vivere nelle acque dei fiumi e dei laghi. La stesura della partitura fu avviata da Ciajkovskij nell’estate del 1875, poco dopo aver ultimato la Terza Sinfonia, su un canovaccio fornito dall’amico Vladimir Begiev in collaborazione col ballerino Vasilij Gelcer. Rappresentato per la prima volta il 4 marzo 1877 al teatro Bolscioi di Mosca con la poco fortunata coreografia di Vaclav Reisinger, questo lavoro segna uno dei traguardi piu’ alti tra le opere ciajkovskiane, sia per la frequenza di proposte tematiche, sia per l’assoluto magistero dell’orchestrazione. In esso la fiaba romantica di Odette e Siegfried si snoda non piu’ attraverso una successione di danze anonime, ma con trapassi di tempo e intensita’ tali da farne un archetipo del genere balletto. Il successo internazionale del ‘Lago dei cigni’ risale alla riedizione del lavoro coreografata per il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo da Marius Petipa (uno dei padri fondatori del balletto russo moderno) e Lev Ivanov nel 1895. Fra le molte revisioni della coreografia di Ivanov e Petipa (da quella del 1911 di Mikhail Fokine per i Ballets Russes a quella del 1950 di Konstantin Sergeev per il Kirov di Leningrado, a quella del 1987 di Nikolaj Bojardikov in repertorio al Mikhailovskij fino all’anno scorso) particolare interesse riveste quella curata nel 1901 da Aleksandr Gorskij per il Teatro Bolscioi di Mosca (riproposta in piu’ versioni fino al 1922), influenzata dall’arte contemporanea e dalle sperimentazioni teatrali di Konstantin Stanislavskij e Vladimir Nemirovi-Danenko. Da essa derivarono quasi tutti i successivi allestimenti moscoviti del balletto, fra cui quello a lieto fine di Asaf Messerer del 1937, che particolare successo riscosse a Londra nel 1956 durante la storica prima tourne’e in Occidente. (AGI)

Cli

AMBIENTE: PIANO INTERPRETAZIONE SICILIA, AL VIA I SEMINARI

sabato, ottobre 24th, 2009

(AGI) – Palermo, 24 ott. – Proseguono nella riserva di Ficuzza i lavori del convegno che si e’ tenuto ieri a villa Malfitano, a Palermo, per la presentazione del Piano di Interpretazione ambientale (Pia) del sistema delle 32 riserve naturali gestite dal dipartimento Azienda Foreste dell’assessorato regionale all’Agricoltura. A partire dalle 9.30 di domani, alla presenza di esperti nazionali e internazionali, si terra’ il primo seminario “Interpretative Design and the dance of experience”, curato da Steve Van Matre, presidente internazionale dell’Istituto di Educazione alla Terra. Nel corso dell’appuntamento, saranno illustrati i 15 passi fondamentali per strutturare la “danza dell’esperienza”, saranno mostrati esercizi pratici per gruppi o per singoli e saranno rivelate le “domande chiave” che gli interpreti ambientali potranno utilizzare giornalmente. Saranno analizzati, alla fine, i risultati delle ricerche effettuate sul campo che forniranno spunti e strumenti a coloro che vogliano diventare guide interpretative. Sul tema, e’ stata anche allestita, nella piazza del Borgo di Ficuzza, l’estemporanea di pittura “Interpretare la natura attraverso l’arte”, curata della societa’ Contesti. Lunedi’ 26, invece, Maurilio Cipparone dell’Istituto Pangea, presentera’ “Interpretare per partecipare e interpretare per gestire”. Si tratta di un seminario che contestualizza la disciplina dell’interpretazione nello scenario delle aree protette: attraverso attivita’ pratiche, saranno illustrati i requisiti per svolgere l’attivita’ d’interpretazione ambientale nei diversi campi in cui puo’ essere applicata. Saranno, infine, presentati i criteri di valutazione della qualita’ e dell’efficacia delle attivita’ realizzate, sulla base delle esperienze maturate in oltre 25 anni che hanno portato alla condivisione di standard qualitativi europei condivisi da nove Paesi. Nel corso di queste esperienze, tra Italia, Germania, Austria, Croazia, in questa nuova disciplina, si sono formati quasi mille “interpreti ambientali”. Chiudera’ i lavori, alle 16.30, il dirigente generale del dipartimento Azienda Foreste, Fulvio Bellomo. (AGI)

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