Archivio per il novembre, 2009

PAPA: 260 STAR, DA AVATI A ZEFFIRELLI DA BAGLIONI A VECCHONI

sabato, novembre 21st, 2009

(AGI) – CdV, 21 nov. – Sono 260 gli artisti di questa mattina che partecipano all’incontro con Benedetto XVI nella Cappella Sistina. I nomi, come e’ ovvio, sono in prevalenza italiani: Vadim Ananiev e Claudio Baglioni aprono l’elenco dei musicisti chiuso da Roberto Vecchioni e Antonello Venditti, nel quale sono compresi anche compositori di fama come Ennio Morricone e Marco Frisina, il cantautore Riccardo Cocciante e Andrea Bocelli; ma i piu’ applauditi al loro passaggio in via della Conciliazione, questa mattina, sono stati i Pooh, cosi’ come tra gli attori anche in Vaticano – lo si e’ visto al suo arrivo – ha molti ammiratori Raul Bova. Amendola e Zeffirelli sono il primo e l’ultimo nome della sezione cinema, teatro, danza e fotograzia, nella quale figurano anche due coppie di fratelli: gli Avati e i Taviani. E poi ballerine di fama mondiale come la Fracci e la Cosi, il direttore della fotografia Rotunno, registi teatrali come Scaparro e Ronconi, registi cinematografici come Mario Monicelli, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore, Liliana Cavani e Kryzstof Zanussi. C’e’ anche Andrej Jr. Tarkovski e non mancano star delle fiction come Terence Hill e Maddalena Crippa, attrici impegnate come Anna Proclemer, Irene Papas, Monica Guerritore e Pamela Villoresi e vecchie glorie come Franco Nero e Arnoldo Foa. Tutti in piedi ad applaudire il Papa al suo ingresso in Sistina alle 11 precise. (AGI)

Siz

CINEMA: DA DISNEYLAND PARIS RIPARTE LA DANZA DI ‘BIANCANEVE’

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Da una settimana la piu’ antica principessa di Walt Disney, Biancaneve, balla nella sua ‘casa europea’ in attesa di arrivare in quella di tutti con voce e colori piu’ squillanti che mai. In vista dell’uscita in Dvd e Blue-ray in versione rimasterizzata, con colori e musiche rinnovati e con contenuti speciali sempre piu’ rari e curiosi del film “Biancaneve e i Sette Nani”, prevista per il 2 dicembre, la piu’ antica principessa creata dei cartoni animati parte il suo viaggio danzante dal Disneyland Paris. In occasione dell’inizio della stagione natalizia, infatti, nel parco dei divertimenti parigino rivive fino al 6 gennaio il primo capolavoro di Walt Disney e la magia di questa favola senza tempo prende vita davanti al Castello della Bella Addormentata in uno spettacolo che ha per protagonisti Biancaneve e il suo Principe Azzurro. Nel 2001 il film usci’ in Dvd in una versione rinnovata, ma la Disney ha deciso di rimasterizzare e rendere ancora piu’ bello e ‘pulito’ il capolavoro del 1937 proponendolo anche in versione Blue-ray. Inoltre, nel nuovo cofanetto compaiono altre scene extra oltre a quelle presenti nel Dvd del 2001, fatto possibile perche’ per “Biancaneve e i Sette Nani” furono parzialmente animate e mai utilizzate numerose scene. Di particolare interesse, poi, lo story-board di un ipotetico film sul “Ritorno di Biancaneve” dello stesso Walt Disney e – ovviamente – mai realizzato. Fino al 6 gennaio a Disneyland si festeggia il Natale e la principessa Biancaneve, creata nel ‘37 da un ostinato Walt Disney (che ipoteco’ anche la casa per realizzare il primo lungometraggio a cartoni animati della storia dal costo, allora proibitivo, di 1,5 milioni di dollari) e’ l’ultima arrivata in fatto di novita’. Nell’anno di Topolino, infatti, la casa europea delle fiabe coinvolge in questo periodo anche Babbo Natale, che riceve dai bambini le letterine e manda loro a casa la risposta, e tutti gli altri personaggi del mondo Disney. Soprattutto, in attesa di rimasterizzare e rinnovare la bellezza dei film a loro dedicati, le altre principesse: la Bella addormentata nel bosco il cui castello viene illuminato da 40mila lucine in maniera tale che l’effetto sia quello del ghiaccio o del cristallo; Bella che puo’ essere incontrata insieme alla Bestia nel villaggio di Natale a lei dedicato. Poi le altre, che sfilano ogni sera sui carri nella Parata Disney’s Fantillusion: Ariel, Jasmine, Cenerentola, Pocahontas, ma anche Aladin, Minnie, Paperino e Robin Hood. (AGI)

Cau

ISTAT: OLTRE META’ DEGLI ITALIANI HA VISITATO LUOGHI DI ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%), gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI)

Bru/Dml (Segue)

ISTAT: OLTRE META’ ITALIANI HA VISITATO LUOGHI D’ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto

all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le

attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o

intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%),

gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che

interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI) BRU/DML

ISTAT: OLTRE META’ DEGLI ITALIANI HA VISITATO LUOGHI DI ARTE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Oltre 33 milioni e 98.000 persone hanno visitato, nel 2008, i 399 luoghi di antichita’ e arte (di cui 198 musei e gallerie e 201 monumenti e aree archeologiche) presenti nel nostro Paese, con una contrazione rispetto all’anno precedente (-3,9%). In particolare, diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), e aumentano quelli degli istituti con ingresso gratuito (+2,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istato nel capitolo riguardante le attivita’ culturali e sociali.

Nel 2007 sono state pubblicate 59.129 opere rispetto alle 61.440 dell’anno precedente, per una tiratura complessiva di oltre 235 milioni di copie. Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e’ andata almeno una volta a vedere un film in sala. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%), gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all’ultimo posto, i concerti di musica classica, che interessano appena il 10,1% della popolazione.

(AGI)

Bru/Dml (Segue)

SCALA: 2009 IN PAREGGIO GRAZIE A CONTRIBUTO STRAORDINARIO SOCI

mercoledì, novembre 18th, 2009

(AGI) – Milano, 18 nov. – Il bilancio 2009 del teatro alla Scala di Milano si chiudera’ in pareggio, per il quinto anno consecutivo, grazie ai soci fondatori Eni, Fondazione Cariplo, Camera di Commercio e Comune di Milano che hanno deciso uno stanziamento straordinario di 800 mila euro ciascuno. Il dato e’ stato confermato in occasione della prima riunione del nuovo consiglo di amministrazione della Scala, nominato questa mattina dai soci. Il bilancio sara’ ratificato da una nuova assemblea dei soci convocata per il prossimo 14 dicembre, una settimana dopo la “prima” di Sant’Ambrogio, la Carmen di Bizet diretta da Daniel Barenboim.

Il sovrintendente Stephane Lissner, che ha confermato la sua disponibilita’ a rimanere anche oltre la scadenza del 2013 per garantire continuita’ alla gestione del teatro milanese in vista dell’Expo 2015, ha ribadito al termine del Cda la diversita’ della Scala rispetto alle altre fondazioni liriche con le quali condivide la normativa e i contributi del Fus: “Il 56% degli introiti derivano dalla biglietteria, abbonamenti e dalle sovvenzioni private, a fronte di un costo per il personale che nelle altre fondazioni e’ fra il 70% e l’80% e qui non supera il 56%. Abbiamo una media di 280 alzate di sipario per ogni stagione, e un’intensa attivita’ di tournee internazionali: ci auguriamo un riconoscimento non perche’ siamo piu’ bravi ma perche’ siamo una realta’ diversa dalle altre del panorama italiano”. (AGI) Ven

GERMANIA: CONCERTO IN UNA CASA D’APPUNTAMENTI

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI/AFP) – Berlino, 17 nov. – La musica classica e’ troppo sofisticata per essere popolare? Un’orchestra tedesca ha deciso di aggirare l’ostacolo e di portare fuori dalle sale di concerto e “dove la gente sta”. Dove? In una casa di tolleranza. Il forum per Contemporary Music (sei musicisti e una cantante) si esibira’ all’Eros Centre di Lipsia. Il programma sara’ adeguato al luogo; pezzi di “ispirazione licenziosi ed erotica”. Tra gli altri, “Le Flirt” del compositore francese Erik Satie, “Sette canzoni erotiche”, di Dirk Dase; e “Rhythm Strip” di Askell Masson. Il concerto precede di qualche giorno il festival della “cultura musicale erotica” in programma a Lipsia, tra il 4 e il 6 dicembre, dal titolo “Sex.Macht.Musik” (Il sesso fa musica). (AGI) Bia