Archivio per il novembre, 2009

DANZA: LILIANA COSI E MARINEL STEFANESCU SABATO DAL PAPA

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Reggio Emilia, 17 nov. – Sulla scia di Paolo VI° che ancora nel 1964 incontro’ gli artisti e fece loro un memorabile discorso nella Cappella Sistina e dopo la famosa lettera agli artisti dell’aprile 1999 di Giovanni Paolo II°, anche Benedetto XVI° vuole confrontarsi con il mondo dell’arte e sabato mattina 21 novembre sempre nella Cappella Sistina, incontrera’ 260 artisti di tutte le discipline, per rinnovare l’amicizia e il dialogo tra la Chiesa e gli artisti e suscitare nuove occasioni di collaborazione.

Liliana Cosi e Marinel Stefanescu sono stati scelti quali rappresentanti del panorama dell’arte internazionale contemporanea per il mondo della danza, e avranno cosi’ la possibilita’ di incontrare il Papa e ascoltare il suo pensiero sull’arte di oggi.

Tra gli invitati di prestigio, oltre alla Cosi e a Stefanescu, gli architetti Santiago Calatrava, Mario Botta e il britannico David Chipperfield, lo scultore Arnaldo Pomodoro e il maestro di arti figurative russo Aleksandr Zvjagin, lo scrittore Alberto Bevilacqua e Susanna Tamaro, per la musica Ennio Morricone, Andrea Bocelli e la pianista canadese Angela Hewitt, per il teatro Irene Papas, Virna Lisi, Monica Guerritore, Gigi Proietti, Lino Banfi, Terence Hill, Nanni Moretti, Raul Bova, i registi Franco Zeffirelli, Pupi Avati, Liliana Cavani, Krzysztof Zanussi, Bob Wilson, Giuseppe Tornatore, Carlo Lizzani.

Liliana Cosi e Marinel Stefanescu con un loro spettacolo sono stati nel 1984 la prima Compagnia di Balletto in assoluto ad esibirsi in Vaticano, nella Sala Nervi, davanti al Papa, che era allora Giovanni Paolo II°. Il successo fu tale che anche in altre occasioni la Compagnia e’ stata di nuovo invitata ad esibirsi, come nel 1995 per la Giornata della Gioventu’ e nel 2000 per il Giubileo. (AGI)

Mir

EURISPES: 4 ITALIANI SU 10 PREFERISCONO ANCORA POLTRONA A SPORT

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI/ITALPRESS) – Roma, 17 nov. – Nelle Isole e nel Mezzogiorno, invece, la percentuale scende rispettivamente al 24,8% e 23,3%. Nel Trentino-Alto Adige si registra la percentuale piu’ alta di sportivi (51%), seguita dalla Valle d’Aosta (41,2%), dal Veneto (35,5%) e dal Friuli-Venezia Giulia (35,1%). La Campania e’ la regione con la percentuale piu’ bassa di sportivi (22,1%). Il calcio si conferma essere uno fra gli sport piu’ praticati: 4.152.000 sportivi (24,2% sul totale degli sportivi in Italia) insieme ai 4.320.000 sportivi (25,2%) appassionati di ginnastica, aerobica, fitness e cultura fisica. Anche il nuoto e’ molto seguito: sono oltre 3 milioni gli italiani che lo praticano (20,8%). Seguono gli sport ciclistici (11,7%), l’atletica leggera, il footing e lo jogging (11,3%) e gli sport invernali (11,3%). A parte il ciclismo che conta 1.180.000 appassionati, gli altri sport riscuotono consensi inferiori: la pallavolo interessa circa 860.000 italiani, la pallacanestro poco piu’ di 610mila, a pari merito con le discipline afferenti le arti marziali. Agli ultimi posti si trovano la caccia (1,5%), la pesca (1,9%), il gioco delle bocce (1%) e gli sport nautici (0,9%). I giovani e lo sport. Tra il 2000 e il 2006 si e’ registrato un leggero incremento della pratica sportiva giovanile: tra i 15 ed i 17 anni l’aumento e’ dello 0,6%; tra i 18 ed i 19 anni si attesta sull’8,3% mentre tra i 6 ed i 10 anni e’ del 5,8%. L’incremento piu’ evidente si registra tra i 3 e i 5 anni (23%). Il calcio si conferma come sport “maschile” per eccellenza: lo pratica il 60,1% dei maschi tra 11 e 19 anni, a fronte del 3,5% delle femmine. Queste ultime sono molto piu’ legate agli sport come la ginnastica, l’aerobica o il fitness (24,5% tra gli 11 e i 19 anni contro il 10,9% degli 11-19enni maschi). Sul fronte femminile, gli sport piu’ diffusi si confermano essere la pallavolo (il 23% delle giocatrici 11-19enni contro il 6,6% dei maschi) la danza e il ballo (30,7% nella fascia d’eta’ 3-11 anni e 24,1% in quella 11-19 anni). Si’ allo sport che riduce lo stress e trasmette valori. I giovani che praticano sport lo fanno prevalentemente per passione o per piacere (63,8%), per mantenersi in forma (53,6%) o per svago (50,4%). Il 30,4% si dedica alle discipline sportive per ridurre lo stress, per frequentare altre persone (25%), condividere i “valori” dello sport (13,7%), essere in contatto con la natura (12,7%) o per scopi terapeutici (11,5%). Il 22,6% ed il 23,5% dei giovani con eta’ compresa rispettivamente tra 6 e 10 anni e 11 e 14 anni, scelgono di praticare sport per i valori che esso trasmette. (AGI) Pgi

SCUOLA: CORTEO A ROMA, STUDENTI CONTRO “REPUBBLICA BANANE”

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 nov. – Studenti in piazza a Roma “contro la repubblica delle banane”. E per sottolineare meglio il concetto gli studenti che da Piazza Vittorio a piazzale Aldo Moro hanno sfilato impugnando delle banane. E al termine del corteo, prima dell’assemblea pubblica all’interno della citta’ universitaria, e’ scattata la merenda, quella che i ragazzi dell’Uds (l’unione degli studenti) gia’ chiamano la “bananata”. Un momento di goliardia al quale e’ seguito, sotto il colonnato della Sapianza, uno spettacolo di grande impatto scenico, con le ragazze dell’Accademia Nazionale di Danza a imporvvisare delle coreografie. Per la gioia dei pochi passanti e il sollievo degli automobilisti, gia’ messi a dura prova dal summit alla Fao e da questa giornata in cui, alle mobilitazioni degli studenti si e’ aggiunta quella dei metalmeccanici Fiom che hanno sfilato per via Cavour. “Almeno sembra di essere in Saranno Famosi”, sospira una giovane donna chiusa in una Smart. (AGI) CLI/RM/MLD

SCUOLA: STUDENTI IN PIAZZA, TENSIONI A MILANO

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 nov. – L’intenzione delle associazioni studentesche e’ quella di ricomporre il fronte della protesta come la famosa “onda” che imperversava lo scorso anno. A Milano, la protesta degli studenti si e’ fatta particolarmente accesa. Nel capoluogo lombardo si sono infatti registrati momenti di tensione fra le forze dell’ordine e gli studenti. Motivo:le recenti chiusure delle scuole civiche serali (sabato e’ stato sgomberato l’istituto Gandhi), ma anche piu’ in generale i tagli alla scuola pubblica e la riforma realizzata dal ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. Occupato a Torino, il cortile del Rettorato dell’Universita’ di via Verdi: gli studenti medi e universitari hanno affisso alcuni striscioni alla balconata del cortile, dopo aver sfilato in migliaia per le vie del centro cittadino. A Roma, oltre agli studenti di scuole e universita’, cento giovani dell’Accademia Nazionale di Danza hanno improvvisato coreografie in piazzale Aldo Moro, davanti il colonnato della citta’ universitaria de ‘La Sapienza’. Lo striscione che ha aperto oggi la manifestazione degli studenti di Roma, organizzata dall’Unione degli studenti e da Link coordinamento universitario recitava: “Il futuro e’ nostro, riprendiamocelo. Sciopero generale studentesco”. Nella Capitale si svolto anche un sit-in di circa 300 studenti delle scuole medie superiori sulla scalinata del ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, in viale Trastevere. A Firenze, circa 500 gli studenti hanno sfilato per le vie del centro dirigendosi alla stazione di Santa Maria Novella transitando da un binario all’altro. (AGI) Mld (Segue)

SCUOLA: IN PIAZZA ANCHE STUDENTI ACCADEMIA DANZA

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 nov. – Hanno improvvisato coreografie in piazzale Aldo Moro, davanti il colonnato della citta’ universitaria de ‘La Sapienza’. Cosi’ circa cento studenti dell’Accademia nazionale di danza hanno portato in piazza il loro malessere per “i tagli previsti dalla riforma Gelmini e per lo stato di precarieta’ in cui siamo costretti a studiare”, spiega un rappresentante dell’Accademia. Assieme a loro altre rappresentanze degli istituti che fanno capo all’Afam, Alta formazione artistica e musicale: “Questa e’ la giornata internazionale dello studente”, spiega lo stesso rappresentante che vuole rimanere anonimo “per non far passare in secondo piano gli altri studenti e le altre rappresentanze”: i ragazzi “approfittano dell’evento per rivendicare il diritto allo studio: nella riforma universitaria ci sono punti che non garantiscono i nostri diritti, gia’ minati da una suddivisione delle fasce di reddito, tre a fronte delle sette delle altre universita’, tali da permettere un’equa distribuzione delle tasse. Inoltre, per quanto riguarda l’Accademia nazionale di danza, subiamo la strutturale carenza di mense, fondamentali per noi che siamo impegnati con i corsi otto ore al giorno”. (AGI)

Cli/Rm/Mld/Msc

MOSTRE: A GENOVA DUMPING ART, DALLA DISCARICA AL RICICLO

lunedì, novembre 16th, 2009

(AGI) – Roma, 15 nov. – Sara’ inaugurata il 26 novembre prossimo al palazzo Ducale di Genova la mostra “Dumping art o Arte della Discarica / dalla discarica al riciclo: arte a tutela dell’ambiente”. La rassegna sara’ aperta nella sala della regione di Piazza De Ferrari con la premiazione degli artisti selezionati dal concorso: invitati anche noti artisti europei con opere attinenti, come l’artista belga Serge Van de Put. Nel pomeriggio, spettacolo di danza e teatro, nel cortile maggiore di Palazzo Ducale. Sono previsti inoltre percorsi didattici ed informativi insieme all’associazione RE Mida, con giochi e laboratori per bambini e adulti per educare alla protezione del proprio patrimonio ambientale. Dal 27 novembre a tutto dicembre e’ in programma uno spazio didattico sul tema del riciclo organizzato dall’associazione Re Mida. Nell’ambito della manifestazione, verra’ esposta al Porto Antico una scultura dell’elefante dell’artista Serge Van De Put, creato con pneumatici usati esposto alla Biennale di Venezia 2009. (AGI)

Red

RUGBY: ALL’ITALIA L’ONORE DELLE ARMI CONTRO NUOVA ZELANDA

sabato, novembre 14th, 2009

(AGI/ITALPRESS) – 14 nov. – Tante volte si e’ detto o scritto che l’Italrugby, pur perdendo, ci ha messo voglia e cuore. Mai come stavolta si puo’ sentenziare che gli azzurri, sconfitti 20-6 dalla Nuova Zelanda in un San Siro stracolmo, meritano l’onore delle armi e pubbliche congratulazioni. Una grande squadra, finalmente, con la testa in campo dal primo all’ultimo minuto, capace di svilire il gioco degli All Blacks e di terminare a testa bassa a pochi centimetri da quella marcatura che avrebbe ampiamente meritato. Trascinati dal tifo degli 80.000 che hanno stipato San Siro, gli azzurri hanno disputato una grandissima gara, subendo dai mitici competitors una sola meta (di Ellison al 26′) e cinque punizioni di McAlister. I punti per l’Italia, che all’intervallo era sotto per 14-3, sono arrivati da due piazzati di Gower, uno per tempo. Cartellino giallo, nella ripresa, a Garcia (3′) e Tialata (38′). Parisse e compagni torneranno in campo tra una settimana, a Udine, per affrontare i campioni del mondo dell’Australia; sabato 28, ad Ascoli, ultimo test-match con Samoa. Spettacolo, emozioni e pelle d’oca anche prima dell’avvio del match. A cantare l’Inno di Mameli c’e’ Denis Dallan, gli ottantamila del Meazza celebrano l’evento trattenendo il respiro davanti all’haka, la danza tradizionale aborigena che, da sola, varrebbe sempre il prezzo del biglietto. Benvenuti nel rugby, dove contano forza, intelligenza, orgoglio e passione. Tutte doti che gli azzurri mettono subito in campo, contro un avversario ancora di un altro pianeta. Pero’ i nostri non sfigurano, non solo perche’, dopo soli 3′, Gower centra i pali su punizione per l’effimero vantaggio italiano, ma perche’ gli All Blacks sentono subito la pressione di Parisse e compagni, davvero encomiabili per intensita’ e voglia di mettercela tutta. (AGI)

Red/Eli (Segue)