(AGI) – Roma, 8 feb. – Filmati rari e locandine d’epoca, spartiti autografati e clip delle prove, cimeli e percorsi virtuali nelle officine dove ogni giorno si creano gli allestimenti. E’ un mix di atmosfere e di tecnologie, una sorta di viaggio tra passato e futuro del palcoscenico, il nuovo sito www.archivioperaroma.it che realizza un ambizioso obiettivo del Teatro dell’Opera di Roma. “Dalla rappresentazione dello spettacolo alla sua valorizzazione nel tempo” e’ il traguardo che ha messo assieme, per un progetto innovativo mai tentato prima, tre soggetti: l’Archivio Storico e Audiovisuale del Teatro, la Fondazione Rosselli e l’Arcus (societa’ del ministero dei Beni e delle attivita’ culturali che sostiene strumenti originali di tutela e di promozione).
Il sistema digitale ora consultabile sulla rete consente di navigare, come in un catalogo on-line, nei meandri di un patrimonio di valore inestimabile: per ogni stagione, dal lontano 1880 in cui nacque il Teatro Costanzi fino a oggi, sara’ possibile rintracciare i bozzetti e i figurini, i libretti e i manifesti, le partiture e i documenti relativi a tutti i titoli di melodramma e di balletto e ai concerti sinfonici in cartellone. Si potranno ascoltare le voci piu’ celebri, vedere i grandi direttori, le stelle della danza che si sono alternate con i maestri delle arti figurative autori di memorabili scene e costumi, nell’arco di centotrent’anni, dentro il tempio lirico della capitale.
Ma la particolarita’ di www.archivioperaroma.it va oltre la semplice esposizione dei tesori conservati con cura dall’Archivio Storico (manifesti, registrazioni audio e video, collezione di giornali, libri, dischi e fotografie ecc.), che dal 2003 sono aperti al pubblico e agli studiosi nei locali di via Firenze. Sul neonato sito gli esperti, gli appassionati e i curiosi sbirceranno da dietro le quinte la vita del teatro musicale, la sua complessa macchina produttiva, che si avvale di molti talenti e molti mestieri. Ecco le immagini girate nei laboratori – la falegnameria, la scenografia, la sartoria, la parruccheria, l’attrezzeria – con i tecnici, gli artigiani, le maestranze. Ecco le tappe che man mano precedono una rappresentazione: la lettura d’Orchestra, il lavoro nelle sale del Coro e del Corpo di Ballo, i cantanti schierati nella prova “all’italiana”, lo studio delle luci. Ecco il racconto virtuale dei luoghi evocati dai capolavori piu’ amati (per esempio i tre fatidici ambienti in cui si consuma la tragedia di Tosca: Sant’Andrea della Valle, Palazzo Farnese, Castel Sant’Angelo) con gli intrecci tra storia, letteratura e musica.
Il sito www.archivioperaroma.it e’ ancora un cantiere aperto: le sue sezioni, gia’ ricche di informazioni e di attrazioni, saranno completate nei prossimi mesi con l’ausilio di Unicity, partner tecnologico del progetto.(AGI) RED/AAA