Archivio per il aprile, 2010

TEATRO: AGLI ARCIMBOLDI SCUOLE MILANESI CELEBRANO GIORNATA DANZA

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGI) – Milano, 26 apr. – Una serata, due scuole ‘pubbliche’ milanesi; due punti di eccellenza nella formazione classica e uno spettacolo. La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala e la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi si esibiranno il prossimo 29 aprile al Teatro degli Arcimboldi in due performances, una dopo l’altra, per celebrare la giornata internazionale della danza istituita nel 1982 nel giorno della nascita di Jean-Georges Noverre, grande riformatore della danza. Diretti da Frederic Olivieri, gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala porteranno in scena Symphony in D. Lo spettacolo, su musica di Franz Joseph Haydn, e’ una delle piu’ note coreografie del Maestro Jiri Kylián, protagonista della danza contemporanea, anima del Nederlands Dans Theater sin dal 1973. Disegnata sulla Sinfonia n° 101 (L’orologio) e la Sinfonia n° 73 (IV Movimento – La caccia) di Haydn, la coreografia dell’artista praghese e’ una curiosa parodia dei passi del balletto classico. Kylián gioca con tutti i cliches del balletto, ironizzando sul ruolo del porteur, sui virtuosismi, vezzi e vizi della prima ballerina, sulle difficolta’ del corpo di ballo, sulle prese a rischio di caduta. I ragazzi della compagnia Fattoria Vittadini, ex allievi della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, porteranno, invece, in scena Quest?Punti di vista con la musica e la coreografia di Ariella Vidach, con Mattia Agatiello, Chiara Ameglio, Cesare Benedetti, Noemi Bresciani, Pieradolfo Ciulli, Maura Di Vietri, Gabriele Marra, Riccardo Olivier, Francesca Penzo, Mariagiulia Serantoni, Vilma Trevisan. L’idea dello spettacolo nasce dal desiderio di stabilire un rapporto piu’ personale con i danzatori per affrontare in modo pertinente il loro percorso verso il linguaggio dell’arte. Per questa ragione la prima fase del progetto e’ scaturita dall’elaborazione di testi generati da interviste raccolte per narrare le loro esperienze, per rivelare le loro inquietudini, ambizioni, paure, per condividere il loro sguardo sul mondo. Le interviste contribuiscono all’elaborazione di duetti in contact improvisation ed alternano i dialoghi al puro contatto fisico sviluppando relazioni elaborate sui punti d’appoggio, sulla condivisione d’intenti, sull’ascolto reciproco. (AGI) Cli/Car

AGIAFRO: SENEGAL, RITI E DANZE AL FESTIVAL DI ZIGUINCHOR

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGIAFRO) – Dakar, 26 apr. – Il meglio del patrimonio culturale della regione meridionale senegalese di Casamance e’ stato al centro della prima edizione del Festival internazionale di Ziguinchor, una delle citta’ piu’ belle della regione. Le attrazioni piu’ interessanti della manifestazione sono stati il rito ‘Kagnalele’, propiziatorio della fecondita’ della donne, la danza ‘Ekonkon’ con cui i giovani esprimono la loro agilita’ fisica e la danza ‘Yamakeuye’, punto centrale di un rito iniziatico. Alla cerimonia di apertura del Festival, il primo ministro, Souleymane Ndene’ Ndiaye, il ministro delle Forze armate e sindaco di Ziguinchor, Abdoulaye Balde’. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

25 APRILE: BERLUSCONI, NAPOLITANO TOCCANTE, LIBERAZIONE BASE PACE

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) – Milano, 24 apr. – “E’ stata una cerimonia commovente. Il Presidente della Repubblica ha svolto un intervento toccante con dei riferimenti storici importanti”. E’ il commento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all’uscita del teatro alla Scala dove ha assistito ad una cerimonia per il 65* anniversario della Liberazionme. “Ho pensato come anche per le nuove generazioni – ha aggiunto – sia doveroso far conoscere anche questo piu’ recente passato che e’ stato la base della liberta’, della pace, della democrazia, del benessere che vivono oggi”. Il premier ha poi commentato gli applausi che il teatro ha rivolto al discorso di Napolitano: “Tutto il teatro ha sottolineato i vari passaggi del Presidente della Repubblica in una partecipazione intensa e credo che percio’ sia stato un pomeriggio da ricordare”. (AGI) Cli/Car

25 APRILE: NAPOLITANO LASCIA TEATRO ALLA SCALA TRA GLI APPLAUSI

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) – Milano, 24 apr. – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha lasciato il Teatro alla Scala di Milano tra gli applausi della gente che gli ha gridato “grazie Presidente” e “meno male che Giorgio c’e'”. Il Capo dello Stato ha assistito alla cerimonia per il 65mo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. (AGI) Cli/Car/Chi

FINI: BERLUSCONI, MAI LITIGATO CON NESSUNO

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) – Milano, 24 apr. – Smentisce di aver mai litigato con alcuno il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all’uscita del Teatro alla Scala di Milano, alla celebrazione del 65esimo anniversario della Liberazione. “Io sono sempre uguale non ho mai litigato con nessuno – ha detto Berlusconi – a litigare bisogna essere in due e io non sono mai stato uno dei due”. (AGI) Cli/Mi/Dib

25 APRILE: PROTESTE LAVORATORI SCALA DURANTE DISCORSO NAPOLITANO

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) – Milano, 24 apr. – Urla di proteste si sono sentite dalle quinte del Teatro alla Scala mentre il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano stava leggendo il suo discorso all’interno del Teatro in occasione della manifestazione per il 65esimo anniversario della Liberazione italiana.

“Non firmare, non firmare”, sono state le grida che i lavoratori gli hanno indirizzato subito dopo avergli dedicato un lungo applauso. I lavoratori della Scala da mesi protestano contro la riforma delle Fondazioni liriche. Questa mattina il Presidente della Repubblica ha ricevuto una loro delegazione all’interno della prefettura. (AGI) Cli/Mi/Dib

25 APRILE: TAFFERUGLI MANIFESTANTI-POLIZIA ALLA SCALA

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) – Milano, 24 apr. – Tafferugli tra le forze dell’ordine e un folto gruppo di manifestanti che cercavano di entrare da un ingresso laterale al Teatro alla Scala dove e’ in corso una cerimonia per le celebrazioni del 25 Aprile alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del premier Silvio Berlusconi. Alcuni lavoratori degli enti lirici hanno superato le transenne predisposte per il servizio pubblico e hanno tentato di forzare l’ingresso del Teatro in via Filodrammatici dalla parte della biglietteria del teatro. Immediata la reazione di polizia e carabinieri con qualche scontro senza pero’ alcun ferito. I manifestanti sono rimasti nella zona ma la tensione sembra rientrare. Poco prima gli stessi manifestanti avevano alzato in Piazza della Scala uno striscione con la scritta “No al decreto infame” con riferimento al provvedimento di riforma degli enti lirici. In piazza anche delegazioni di lavoratori della Eutelia e dell’Italtel. (AGI) Car/Dib