Archivio per il maggio, 2010

SCALA: CON ‘PROJECT MALAWI’ 30 BIGLIETTI PER ANTEPRIMA ABBADO

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) – Milano, 21 mag. – In palio 30 biglietti per la prova generale del concerto di Claudio Abbado: per averli occorre rispondere a un questionario su ‘Project Malawi’, il programma sostenuto dal 2005 da Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Cariplo a favore del Paese, tra i piu’ poveri d’Africa. L’anteprima del concerto che segna il ritorno alla Scala di Abbado, riservata agli ‘under 30′, si svolgera’ il 3 giugno. Scopo dell’iniziativa e’ avvicinare i giovani alla musica e sensibilizzarli alla difficile realta’ dei loro coetanei malawiani. Con l’apertura delle proprie porte agli Under 30, il piu’ importante teatro lirico del mondo promuove la crescita culturale delle nuove generazioni italiane ed europee e contestualmente riconosce la valenza di un progetto sociale rivolto alla giovane popolazione africana.

Per partecipare al concorso occorre collegarsi al sito www.projectmalawi.it, rispondere alle domande per poi partecipare all’estrazione, che avverra’ il 27 maggio. Il Teatro alla Scala, come per gli altri eventi ‘under 30′, devolvera’ una parte degli introiti a ‘Project Malawi’.

In accordo con il governo del Malawi e in collaborazione con la comunita’ di sant’Egidio, Save the children, Cisp e le organizzazioni scoutistiche del Malawi, il progetto e’ attivo da piu’ di cinque anni per creare una barriera all’Aids, affiancando all’intervento sanitario azioni volte a contenere l’impatto della malattia sulla popolazione, investendo risorse finanziarie e umane nei diversi settori di emergenza del Paese e creando strutture sul territorio che possano svilupparsi e migliorarsi. (AGI) Cli/Car

SCALA: LISSNER, GRANDI VOCI E IMPRONTA ITALIANA IN NUOVA STAGIONE

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) – Milano, 21 mag. – Grandi voci, nuove produzioni e una forte impronta italiana nella stagione 2010-2011 del Teatro alla Scala, presentata oggi, che il sovrintendente Stephane Lissner la definisce la “stagione del consolidamento”. A partire dal cast di Valchiria, la nuova produzione che inaugurera’ la Stagione il prossimo 7 dicembre, secondo capitolo della complessa Tetralogia appena avviata. Si trovano riunite le migliori voci wagneriane di oggi: due grandissime mezzosoprano, Waltraud Meier, Ekaterina Gubanova, il soprano Nina Stemme, il basso Rene’ Pape, John Tomlinson e il tenore Simon O’Neill alla sua prima volta alla Scala. Daniel Barenboim sul podio, regia sempre affidata a Guy Cassiers. La seconda nuova produzione e’ il “manifesto verista” del dittico Cavalleria Rusticana e Pagliacci, in omaggio ai protagonisti di quel momento storico dell’Opera italiana, Mascagni e Leoncavallo. Qui spiccano le voci di Jose’ Cura, Salvatore Licitra, Ambrogio Maestri, Luciana D’Intino, Marianne Cornetti. Sul podio Daniel Harding. La regia e’ affidata a Mario Martone. Cavalleria e Pagliacci apre un lungo filone italiano che segna fortemente la nuova stagione. Due sono le opere pucciniane della stagione, Tosca e Turandot. Nella prima, ci sara’ Jonas Kaufmann, in alternanza con Marco Berti, due grandi Tosche, Martina Serafin e Oxana Dyka, e un importante ritorno, dopo 12 anni: quello di Bryn Terfel, che si alternera’ con un altro grande baritono del momento, Zeliko Lucic. L’attenzione sara’ anche per il debutto scaligero del giovane direttore israeliano Omer Meir Wellber (successore di Lorin Maazel alla direzione musicale dell’Opera di Valencia). Nella regia Luc Bondy, che ha affidato i costumi al premio Oscar Milena Canonero. “Sotto la bacchetta di Valery Gergiev – ha sottolineato Lissner – potremo ascoltare le due piu’ importanti Turandot di questi anni, Maria Guleghina e Lise Lindstrom, affiancate dai Calaf di Marco Berti e Stuart Neill. Turandot e’ una nuova produzione della Scala e segna un altro debutto italiano significativo, quello del regista Giorgio Barberio Corsetti”. (AGI) Cre (Segue)

SCALA: VALCHIRIA APRIRA’ LA RICCA STAGIONE DEL ‘CONSOLIDAMENTO’

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) – Milano, 21 mag. – Un cartellone ricchissimo per la stagione 2010-2011, che vanta la piu’ ampia offerta degli ultimi venti anni, quello presentato dal teatro alla Scala. Venti produzioni, quattordici di opera e sei di balletto, che si caratterizzano, per le grandi voci, le nuove produzioni e la forte impronta italiana. L’inaugurazione, il 7 dicembre, di quella che il sovrintendente Lissner ha definito la “stagione del ‘consolidamento’, in cui si afferma una stabilita’ artistica attraverso la presenza regolare degli interpreti piu’ significativi del panorama lirico-sinfonico internazionale” e’ affidata a una nuova produzione: Valchiria, secondo capitolo della complessa Tetralogia appena avviata. Si trovano riunite le migliori voci wagneriane di oggi: due grandissime mezzosoprano, Waltraud Meier, Ekaterina Gubanova, il soprano Nina Stemme, il basso Rene’ Pape, John Tomlinson e il tenore Simon O’Neill alla sua prima volta alla Scala. Daniel Barenboim sul podio, regia sempre affidata a Guy Cassiers. “Si tratta della piu’ ampia offerta di spettacoli per stagione da vent’anni a oggi” come ha sottolineato il sovrintendente. “Con nove opere di autori italiani su quattordici – dieci su quindici contando lo scambio Scala-Wiener Staatsoper – la Stagione 2010-2011 – ha aggiunto Lissner – ci sembra in equilibrio ideale per andare incontro alle aspettative del pubblico e per garantire un’adeguata apertura all’internazionalita’, del repertorio e del pubblico stesso”. Rimangono le esplorazioni sulla regia e sul teatro contemporaneo. Rimangono soprattutto i grandi direttori. E questo e’ rispecchiato anche nella Stagione Sinfonica, dove troviamo riuniti Gustavo Dudamel, Daniel Barenboim, Valery Gergiev, Yuri Termirkanov, Nicola Luisotti e Daniele Gatti, questi impegnato nel tradizionale Concerto di Natale con un programma di cori, sinfonie e ballabili da opere verdiane. La stagione di balletto si impreziosisce per la presenza di Roberto Bolle sul palco in L’histoire de Manon, Gala des Etoiles e Jewels. Nel settembre 2011 avverra’ un importante scambio con la Staatsoper di Vienna, che portera’ alla Scala un suo allestimento di Arabella di Strauss e un concerto sinfonico, mentre la Scala esportera’ Simon Boccanegra, protagonista Plácido Domingo, e Requiem di Verdi. (AGI) Cre

PSICOLOGIA: UN BACIO… NON E’ SOLO UN BACIO

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) – Washington, 21 mag. – Quando un uomo e una donna si scambiano un bacio, lo fanno con diverse prospettive e anche diverse preferenze. Lo studio di un gruppo di psicologi statunitensi, pubblicato sul numero del mese scorso di Evolutionary Psychology, ha rivelato che un bacio… non e’ solo un bacio. Di fatto, secondo lo studio di 1.041 studenti universitari all’ateneo di Albany (nello stato di New York) e’ un momento essenziale nella danza dell’accoppiamento, con ragioni molto diverse per gli uni e le altre. Le donne baciano per valutare l’impegno di un uomo (e’ davvero quello che fa per me?), gli uomini baciano pensando a un fine (riusciro’ ad averla?). Non solo: lo studio ha stabilito che agli uomini, a differenza che alle donne, piacciono i baci piu’ umidi e con piu’ lingua. Secondo i ricercatori, tutto dipende dalla storia evolutiva. Le donne usano il bacio come pre-screening per capire se il partner e’ in salute e sufficientemente disponibile a impegnarsi per il lungo periodo di crescita dei figli. L’imperativo categorico maschile dice invece agli uomini di ‘colpire e fuggire’, che cioe’ e’ meglio condividere il Dna con il maggior numero di donne possibile. “Da una prospettiva evoluzionistica, i costi e le conseguenze della riproduzione sono drammaticamente differenti per maschi e femmine”, spiega Gordon Gallup, professore di psicologia all’universita’ di Albany, co-autore dello studio. “Per i maschi, l’inseminazione e’ il nome del gioco, per le donne e’ solo l’inizio del processo evolutivo”. Naturalmente i giovani studenti di college non pensano alla giudiziosa scelta del padre dei propri figli, quando sbaciucchiano qualcuno, ma sicuramente ad un livello subconscio molto profondo le abitudine evolutive influiscono.

Tra l’altro, dallo studio emerge che il bacio per le donne e’ piu’ importante che per l’uomo in ogni stadio della relazione; mentre gli uomini puntano subito al sodo (il 53 per cento ha detto che farebbero sesso anche senza un bacio, rispetto al 15 per cento delle donne). Gli uomini sono anche molto piu’ disponibili a fare sesso con chi bacia male; belle labbra e una dentatura smagliante sono invece molto influenti nella decisione delle donne, per le quali e’ determinante anche il respiro e il sapore della bocca del partner. Un partner che, in quello stesso momento, sta invece pensando alla figura e magari al peso del corpo femminile che ha tra le braccia, meglio ancora se accompagnato da gemiti ammiccanti. Quanto ai baci umidi, gli uomini -spiega Gallup- hanno una ragione molto precisa per preferirla: lo scambio di saliva garantisce uno scambio di ormoni, e uno degli ormoni nella saliva maschile e’ il testosterone, che aumenta l’eccitazione femminile e dunque le probabilita’ di arrivare a far sesso. Tra l’altro, da un altro studio realizzato sempre da Gallup risulta che il 59 per cento degli uomini e il 66 per cento delle donne ha dichiarato di aver perso l’attrazione per qualcuno dopo averlo baciato per la prima volta. Insomma “un bacio non puo’ creare una relazione, ma certamente puo’ rompere o uccidere un rapporto”. (AGI) Bia

TEATRO: TRA EXPO E TESTI CONTEMPORANEI, LA STAGIONE DEL PICCOLO

giovedì, maggio 20th, 2010

(AGI) – Milano, 20 mag. – Nove produzioni firmate da grandi maestri, il ritorno di Peter Brook e del teatro-danza di Pina Bausch e una sala dedicata all’Expo. E’ la stagione 2010/11 del Piccolo Teatro di Milano. La coppia Luca Ronconi-Sergio Escobar, riconfermata fino al 2013 ai vertici del primo teatro stabile italiano (fondato da Paolo Grassi e Giorgio Strehler e diventato Teatro d’Europa nel 1991), ha presentato il ricco cartellone a Palazzo Marino, insieme al sindaco di Milano, Letizia Moratti. Una stagione segnata dall’ottimismo per i buoni risultati del 2009 (bilancio chiuso in pareggio, 22mila abbonati di cui il 50% under 26) ma anche dalle “incertezze che riguardano i finanziamenti dello Stato”, per i quali ancora non e’ stata stabilita l’entita’. “Abbiamo deciso – ha spiegato il direttore Escobar – di puntare soprattutto sulle produzioni: ne abbiamo quindici in cartellone, di cui nove nuove e sei riprese, e di ridurre progressivamente il numero degli spettacoli ospitati aumentando, pero’, le recite: l’obiettivo e’ di trasformare il cartellone in progetto”. (AGI) Red/Cre (Segue)

LIBRI: LE DOPARIE, ULTIMA SPERANZA DELLE DEMOCRAZIE MALATE

giovedì, maggio 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 mag. – Immaginiamo a questo punto la naturale controdeduzione: la solita lamentela alla Guglielmo Giannini, per cui i politici sono tutti una manica di bricconi che ti intortano il discorso per fare quello che gli pare a loro. Errore: le doparie possono anche riservare piacevoli sorprese, sia per l’elettorato attivo che per quello passivo. Il politico o il partito che si sottopongono al procedimento mica devono per forza finire sfiduciati. Al contrario: hanno la possibilita’ di spiegare le loro ragioni, di dire perche’ al posto di fare questo o quello hanno fatto dell’altro. E mica e’ detto che la gente sia sciocca, e partecipi al riesame per il solo gusto di tirare i pomodori. Al contrario: verrebbe doppiamente coinvolta nel processo di selezione e controllo della classe dirigente, con un evidente rafforzamento del legame governanti-governati, e la democrazia trionferebbe. Semplice e chiaro.

Per concludere un’annotazione: Calabretta non scrive un saggio di politologia, pieno di diagrammi che nessuno leggera’ mai e ragionamenti che inducono alla catarsi del velopendulo (la parte del palato con cui russiamo). Al contrario, il suo e’ un racconto che mischia, non senza geniaccio, il saggio con il romanzo con le memorie con gli SMS e i messaggi di posta elettronica. E’ la storia, semiautobiografica, di un ricercatore che balla la danza del precario. Ogni ulteriore commento e’ inutile.(AGI) Nic

CARRERAS E BRANDUARDI IN CONCERTO PER LA MADONNINA DUOMO MILANO

giovedì, maggio 20th, 2010

(AGI) – Milano, 20 mag. – L’evento inaugurale ‘EveryMan’ si terra’ il 15 giugno (repliche il 18 e il 20) sulle terrazze del Duomo. Si tratta della prima, dell’opera sacra composta dal maestro Maurizio Fabrizio su testi di Walter Tortoreto e commissionata dalla Veneranda Fabbrica. Voci soliste Angelo Branduardi, Mango e Laura Valente. Mercoledi’ 30 giugno, la grande musica classica con il concerto dell’Orchestra dell’Accademia delle Opere, diretta da Diego Montrone. Sulle Terrazze echeggeranno le note di Mozart, Vivaldi e Pergolesi. E a luglio (il 9, il 12 e il 14) gran finale con la Messa Creola di Ariel Ramirez, che sara’ interpretata dal tenore Jose’ Carreras. Si tratta di una ‘missa brevis’ in cinque parti (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei) affidata a voci soliste, coro misto e a un gruppo strumentale. Per aderire a VivilDuomo e sostenere il restauro della Guglia, si possono fare donazioni a partire da 150 euro, comprensivi dell’accesso agli eventi sulle terrazze. Per altre informazioni il sito internet: www.vivilduomo.it (AGI) Cre