(AGI) – Napoli, 2 giu. – Un cartellone con lirica, concerti sinfonici, coreografie originali, incontri letterari, e’ il frutto di una collaborazione tra teatro di San Carlo, commissario delegato e Soprintendenza speciale di Pompei, Fondazione Campania dei Festival, Paestum Festival, Leuciana Festival, Benevento Citta’ Spettacolo, Settembre al Borgo e Citta’ della Scienza. E’ il “Campania Teatro Festival Italia”, prolungamento estivo del Napoli Teatro Festival, con appuntamenti in tutta la regione e soprattutto nei nuovi spazi degli scavi della citta’ antica creati dalla gestione di Marcello Fiori. Apertura il 23 giugno, al Teatro Grande di Pompei affidata all’orchestra e al coro del Massimo napoletano con la Nona sinfonia di Beethoven; sul podio George Pehlivanian, soprano Valeria Attianese, contralto Silvana Nardiello, tenore Francesco Marsiglia, baritono Francesco Esposito, maestro del coro Salvatore Caputo. Il 4 luglio, sempre nel teatro pompeiano, ouverture e arie d’opera di Giuseppe Verdi e Sinfonia numenro 4 in la maggiore “Italiana” di Felix Mendelssohn Bartholdy, protagonista l’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala. A seguire, il 7 luglio, a San Leucio, sempre l’orchestra sancarliana proporra’ una serata che unisce, da Paisiello a Gulda, tre secoli di musica, direttore Gennaro Cappabianca. Dal 13 al 17 luglio a Pompei l’unica opera in cartellone, “Tosca” di Giacomo Puccini con la regia Luca De Fusco e sul podio il direttore Pietro Mianiti. Nei panni della protagonista, Oksana Dyka, in quelli di Cavaradossi Nicola Rossi Giordano. Scarpia sara’ Claudio Sgura. Le scene sono di Nicola Rubertelli, i costumi di Maurizio Millenotti. Il 16 luglio a Paestum il primo appuntamento di danza, la creazione del coreografo brasiliano Ismael Ivo, Le Sacre du Primtemps, balletto su musiche di Igor Stravinskij. Lo spettacolo, prima assoluta, e’ una produzione Napoli Teatro Festival Italia icon Paestum Festival e Leuciana Festival e si inserisce in un piu’ ampio progetto studiato appositamente per la Campania. Un gala di danza, poi, vedra’ protagonisti il corpo di ballo del teatro di San Carlo, diretto da Giuseppe Carbone, con le etoiles Eleonora Abbagnato, in alternanza con Mathilde Froustey e Alessio Carbone in programma il 19 luglio a San Leucio. Il 22 luglio sempre a Pompei i “Carmina Burana” di Carl Orff che per la prima volta vedranno insieme le orchestre e coro della Scala e del San Carlo, direttore Nicola Luisotti. Tra gli incontri letterari, il 23 luglio a Pompei Gore Vidal e Jay Parini e il 29 luglio Jim Nisbet ed Ethan Canin. Durante gli incontri verranno letti testi inediti per la pubblicazione di libro impreziosito da un lavoro fotografico su Pompei di Mimmo Jodice. (AGI) Lil