Archivio per il settembre, 2010

DANZA: DAL 29 SETTEMBRE TORNA A ROMA RASSEGNA “TERSICORE”

lunedì, settembre 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 set. – Il sipario si alzera’ la sera del prossimo mercoledi’ 29 settembre e sara’ la compagnia Nederlands Dans Theatre (olandese d’origine ma internazionale per vocazione) a dare l’avvio alla quinta edizione di “Tersicore. Nuovi spazi per la danza”, la rassegna realizzata dall’associazione Amici dell’Auditorium Conciliazione. Proprio l’Auditorium all’ombra del Vaticano sara’, come di consueto, la cornice per le cinque serate di danza, distribuite dal 29 settembre al 13 novembre. Presentata questa mattina alla stampa, la rassegna sara’ caratterizzata quest’anno dalla presenza di Eleonora Abbagnato, prima ballerina del teatro dell’Opera de Paris, palermitana di nascita, che il 22 e 23 ottobre salira’ sul palco insieme a un folto gruppo di stelle della danza provenienti da tutto il mondo per la prima mondiale di “I coreografi del XX secolo”, spettacolo che ripercorrera’ la storia della danza del ‘900 attraverso la messa in scena di celebri brani coregorafati da George Balanchine, Martha Graham, Jose’ Limon, Roland Petit, William Forsythe e tanti altri. Il 7 ottobre sara’ invece la volta del Ballet Preljocaj e del nuovo spettacolo “Empty Moves”, creato dal coreografo Angelin Preljocaj e ispirato a un concerto di John Cage del 1977, nel quale il celebre compositore e musicista tento’ di abolire la differenza tra rumore e suono. La quinta edizione di “Tersicore” si concludera’ quindi il 13 novembre con “Winter variations” di Emanuel Gat, uno dei coreografi che in questi anni si e’ maggiormente distinto a livello internazionale per la sua capacita’ di reinventare i classici della musica e della danza. (AGI) Cli/Rm/Eli

ARTE: DEBUTTANO A PALERMO GLI ARTISTI DELLA DANZA URBANA

lunedì, settembre 27th, 2010

(AGI) – Palermo, 27 set. – Da martedi’ 28 settembre a venerdi’ 1 ottobre, per la prima volta, la citta’ di Palermo diventa la capitale della danza urbana. L’evento prende vita e forma grazie a “Movimenti Urbani”, un progetto interregionale di formazione e spettacolo di danza urbana, guidato dalla Sicilia – con la partecipazione di Sardegna, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Trentino – e promosso dal Ministero della Gioventu’, nell’ambito delle “Azioni in favore dei giovani”. “Movimenti Urbani” e’ un disegno creativo teso alla ricerca di un’espressivita’ unica, la sfida che intende lanciare e’ quella di riuscire a portare la danza fuori dagli spazi canonici, di costruire una nuova visione dell’arte attraverso una comunicazione immediata e diretta, che possa essere percepita e condivisa anche da coloro che per formazione e cultura ne sono distanti. Il primo appuntamento e’ per martedi’ 28 settembre, alle ore 18, al teatro Montevergini con l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Danza urbana nel Mediterraneo”. Poi, per i tre giorni a seguire, e cioe’ da mercoledi’ 29 settembre e fino a venerdi’ 1 ottobre, coreografi, danzatori e musicisti animeranno con le loro performances, sotto forma di vere e proprie incursioni, i vari luoghi della citta’ scelti dai coreografi: Roberto Castello, Giovanna Velardi, Paola Lattanzi, Daniela Donato, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza, Alessandra Luberti e Ornella d’Agostino. “Lo spazio – spiega Alessandra Luberti, direttrice generale e artistica del Progetto “Movimenti Urbani” – influenza l’avvenimento e nello stesso tempo e’ l’avvenimento che influenza lo spazio. L’idea e’ quella di ridisegnare, attraverso la danza, la percezione dei luoghi, di svelare aspetti nuovi, come la contaminazione tra il tessuto urbano e il pubblico. Le performances degli artisti coinvolgeranno lo spettatore fino a renderlo protagonista, spingendolo a vedere sotto un’altra luce persino quei luoghi consueti frutto di abitudini quotidiane”. (AGI) Mrg (Segue)

MOSTRE: ALLA CINI DI VENEZIA I DISEGNI DI TITINA ROTA

venerdì, settembre 24th, 2010

(AGI) – Venezia, 24 set. – Apparteneva a una grande famiglia di musicisti, ma la sua arte era nel pennello. Nella prima meta’ del secolo scorso Titina Rota fu una delle prime donne al mondo a occuparsi autonomamente di costumi e scenografie per i teatri e per il cinema, affermando uno stile tutto suo che poi fu molto imitato. Da domenica 26 settembre al 31 dicembre 2010, sull’Isola di San Giorgio a Venezia si potra’ vedere un’esposizione di disegni di Titina Rota (Milano 1899 – Roma 1978), scenografa e pittrice, cugina del musicista Nino Rota: una delle figure piu’ interessanti del mondo teatrale italiano del Novecento. La mostra e’ organizzata dal Centro Studi per la Ricerca Documentale sul Teatro e il Melodramma Europeo negli spazi della Nuova Manica Lunga alla Fondazione Giorgio Cini. Curata da Maria Ida Biggi, e’ visitabile esclusivamente dagli utenti della Biblioteca da lunedi’ a venerdi’ dalle 9 alle 16.30; sabato e domenica dalle 10 alle 16, solo tramite servizio di visite guidate. L’esposizione e’ dedicata ai figurini disegnati da Titina Rota per i costumi dell’opera “Pelleas e Melisande” di Maurice Maeterlinck, con musica di Claude Debussy, disegni inediti recentemente acquisiti dal Centro Studi per la Ricerca documentale sul Teatro e il Melodramma Europeo. Si tratta di undici tavole, realizzate a pastello su cartoncino, raffiguranti tutti i personaggi del dramma lirico simbolista scritto da Maeterlinck per l’atto di nascita del Theatre de l’Oeuvre di Lugne’-Poe a Parigi nel 1893 e musicato da Claude Debussy nel 1902. Due sono i costumi per i tre protagonisti Me’lisande, Golaud, Pelleas, mentre il re Arkel, la madre di Pelleas e Golaud, Genevieve, il piccolo Yniold, il medico e l’ancella hanno un solo figurino. Il progetto per il “Pelleas e Melisande” e’ stato eseguito per il teatro alla Scala di Milano nel 1935, ma non e’ mai andato in scena. La mostra e’ completata da materiale documentario proveniente dal fondo Nino Rota della Fondazione Giorgio Cini sulla figura artistica di Titina e i suoi rapporti con teatri dell’epoca. Inoltre sono esposti altri progetti dell’artista: quello per “Otello” di Shakespeare al teatro Odeon di Milano e alcuni documenti provenienti dall’Archivio Storico del Teatro La Fenice: un bozzetto realizzato per le scene e i costumi della prima rappresentazione assoluta di “Re Hassan” di G. F. Ghedini nel 1939 (l’unico bozzetto originale sopravvissuto all’incendio del teatro veneziano) e alcune fotografie tratte da “Il filosofo di campagna” di Goldoni e Galuppi, realizzato nel 1938 nel giardino di Ca’ Rezzonico, con la regia di Corrado Pavolini e le scene di Virgilio Marchi. (AGI) Cli/Ve/Eli

GIORNATE PATRIMONIO: LOMBARDIA, AL VIA ‘FAI IL PIENO DI CULTURA’

giovedì, settembre 23rd, 2010

(AGI) – Milano, 23 set. – Oltre 300 spettacoli aperti al pubblico, tra musical, concerti, teatro e danza, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Da venerdi’ 24 a domenica 26 settembre, si terra’ la terza edizione di Fai il pieno di Cultura, l’iniziativa promossa da Regione Lombardia in collaborazione con le 12 Province lombarde – Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese, nei principali luoghi storico-culturali del territorio Lombardo. “Avvicinare i cittadini lombardi alle diverse forme di arte e spettacolo offrendo spunti di approfondimento e di conoscenza con eventi organizzati a poca distanza dai luoghi in cui abitano. Oppure costruire occasioni per scoprire i tesori e i giacimenti culturali dei territori lombardi. E’ lo spirito che anima la terza edizione di Fai il pieno di cultura – ha osservato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Massimo Buscemi, durante la presentazione questa mattina -, la rassegna che Regione Lombardia promuove per dimostrare che, nonostante i recenti tagli al settore culturale, e’ immutata, anzi cresciuta, la nostra capacita’ di proporre iniziative in grado di coinvolgere migliaia di persone”. La Regione Lombardia ha infatti investito circa 500 mila euro, per continuare a offrire ai cittadini forme di spettacolo e fornire occasioni per scoprire i tesori culturali del territorio. Tre giorni dedicati alla cultura, oltre 700 biblioteche aperte anche la domenica, 300 musei aperti fino a mezzanotte e un ricco calendario di eventi rappresentano l’offerta di questa terza edizione. Non mancano autori di rilievo come Enzo Jannacci, Lina Sotis e Moni Ovadia e spettacoli dedicati a personaggi come Caravaggio, Alda Merini, Shakespeare. Quest’anno una grande attenzione e’ dedicata al pubblico dei piu’ giovani con numerose iniziative scelte per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’arte e della cultura: da un invito a vivere controcorrente, ovvero senza fretta contrastando la frenesia della vita quotidiana con “A Rebours”, al tema dell’amicizia e del ruolo svolto dalla musica nella crescita personale con “Novecento” di Alessandro Baricco. (AGI) Cre (Segue)

MUSICA: ALLEVI, ‘ALIEN’ E’ IL MIO DISCO PIU’ DOLCE E PASSIONALE

giovedì, settembre 23rd, 2010

(AGI) – Roma, 23 set. – “‘Alien’ e’ il disco piu’ dolce, impetuoso e passionale che sia mai uscito dalle mie dita. Ho lasciato che la musica fluisse senza alcuna limitazione, verso una costruzione complessa, dove la tecnica compositiva e’ sempre a servizio dell’espressivita’”. Lo spiega il pianista Giovanni Allevi che il 28 settembre pubblichera’ il nuovo disco di inediti di piano solo, ‘Alien’. “La creazione musicale – racconta Allevi – mi porta in luoghi talmente lontani dalla quotidianita’, astratti e al tempo stesso emotivi, che ogni volta mi ritrovo a guardare il mondo con occhi nuovi, tanto da sentirmi un alieno circondato da alieni”. Il disco, spiega ancora, “e’ un lavoro sperimentale, dove la ricerca musicale e’ tesa verso la dilatazione delle forme e il raggiungimento di una purezza maniacale del suono, volti ad esaltare le sonorita’ e i ritmi della contemporaneita’”. ‘Alien’ e’ stato registrato presso il prestigioso Auditorio dell’RSI – Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana a Lugano, luogo “sacro” della musica classica dove si sono esibiti negli anni grandissimi artisti, da Igor Strawinsky a Martha Argerich. All’Auditorium Allevi presentera’ lunedi’ 27 settembre in anteprima mondiale il suo ultimo lavoro. L’anteprima, in diretta streaming sulla fan page di Facebook di Allevi, si svolgera’ alle 13.30 davanti ad un pubblico selezionato di 400 persone tra cui giornalisti, addetti ai lavori, i fan che hanno partecipato e vinto il contest sul sito www.giovanniallevi.com e gli ascoltatori della Radio Svizzera Italiana. (AGI) Red/Cau

BIENNALE MUSICA: “LEONCINI D’ARGENTO” A MONTALTI E VERUNELLI

mercoledì, settembre 22nd, 2010

(AGI) – Venezia, 22 set. – Andranno ai compositori Vittorio Montalti e Francesca Verunelli i Leoni d’Argento per la Biennale Musica 2010, un nuovo premio per gli emergenti che il presidente Paolo Baratta ha ribattezzato “leoncini d’argento”. “Vuole essere anche uno stimolo a fare bene – ha detto Baratta – per meritare piu’ in la’ negli anni il Leone d’Oro alla carriera”. Il ventiseienne romano Vittorio Montalti e la trentunenne toscana Francesca Verunelli, sono i piu’ giovani artisti invitati al 54. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, diretto da Luca Francesconi, che inaugura domani 23 settembre 2010.
Il presidente Baratta ha anche spiegato che nel corso della riunione odierna il Consiglio di amministrazione “ha attuato un esame della situazione dei settori Danza, Musica e Teatro, alla luce delle possibili riduzioni del Fus: se entreremo in zona rossa – ha sottolineato – bisognera’ pensarci”.(AGI) Cli/Ve/Bru

CULTURA: ‘UTO UGHI PER ROMA’, 10 CONCERTI GRATUITI NELLA CAPITALE

mercoledì, settembre 22nd, 2010

(AGI) – Roma, 22 set. – Dieci concerti gratuiti in alcune delle location piu’ prestigiose della capitale, per una rassegna tradizionalmente dedicata ai giovani e il cui gran finale sara’ affidato ad un evento in favore di Haiti. Dal 27 settembre al 15 ottobre si rinnova l’appuntamento con “Uto Ughi per Roma”, manifestazione giunta alla sua dodicesima edizione e presentata stamani in Campidoglio: oltre al grande violinista erano presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’assessore capitolino alla cultura Umberto Croppi e il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Cremonesi. Il maestro Ughi si esibira’ nei concerti del 27 settembre all’auditorium Conciliazione, dell’8 ottobre alla basilica di Santa Maria in Ara Coeli, dell’11 ottobre all’archivio di Stato nel complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, al quale e’ prevista la presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Infine, nel concerto di beneficenza del 15 ottobre in favore di Haiti, organizzato in collaborazione con la Fao e che chiudera’ la kermesse. “Dodici anni sono un bel traguardo – ha sottolineato Letta – perche’ non sono molte le manifestazioni che si ripetono con tanto successo”. Protagonisti dei concerti saranno i giovani, con le esibizioni dell’orchestra giovanile “Uto Ughi per Roma” e dei giovani virtuosi del violino, e il sindaco Alemanno ha evidenziato: “Abbiamo sempre sottolineato la capacita’ di questa rassegna di diffondere tra i giovani l’interesse per la musica classica, per il carisma con cui Uto Ughi sa trasmettere la sua passione”. Il maestro Ughi ha spiegato come la rassegna arrivi “in un momento delicato per la musica classica, in cui e’ sotto gli occhi di tutti la situazione drammatica di molti teatri che rischiano di chiudere”. Ma subito sono arrivate le rassicurazioni di Letta: “Il decreto Bondi sulle fondazioni liriche, seppure in un momento difficile di tagli, sapra’ dare ordine e metodo ad un intero sistema, perche’ si e’ troppo dissipato in passato. E’ una buona base per restituire serieta’, buona organizzazione e vitalita’ alle fondazioni”. (AGI) Cli/Rm/Pgi