(AGI) – Venezia, 10 dic. – Martedi’ 15 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Goldoni di Venezia debuttera’ in prima assoluta “Pulcinella” di Igor Fedorovi? Stravinskij, balletto in un atto per piccola orchestra e voci soliste, creato in omaggio del primo centenario dei Ballets Russes. Il balletto, diretto dal coreografo Claudio Ronda, e’ realizzato dalla compagnia veneta Fabula Saltica, che si avvale della direzione d’orchestra del maestro veneziano Marco Paladin. La prima del balletto sara’ preceduta dall’esecuzione della “Serenata per archi”, op. 48, di Petr Il’i? ?ajkovskij, con l’Orchestra Musica Venezia, diretta da Marco Paladin. Lo spettacolo e’ parte del progetto “Diaghilev a Venezia”, ideato e curato dalla studiosa Roberta Reeder, ed e’ prodotto e organizzato dall’Associazione culturale “Musica – Venezia,” in collaborazione con il Comune di Venezia. Il direttore artistico dell’Associazione, Roberta Reeder, intende cosi’ rendere un personale e sentito omaggio al primo centenario dal debutto, a Parigi, dei Ballets Russes, che battezzarono il primo “Pulcinella” il 15 maggio 1920, all’Ope’ra di Parigi, su coreografia di Le’onide Massine.(AGI) Cli/Ve/Bru
Pubblicato dicembre 10th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 10 Dic. – Tra i suoi maestri puo’ vantare Aldo Ciccolini, Nikita Magaloff e Murray Perahia: il pianista Benedetto Lupo, ormai ospite regolare delle sale e delle Orchestre piu’ prestigiose nel panorama internazionale, sara’ all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sabato 12 dicembre (Sala Santa Cecilia ore 18.00, repliche il 14 ore 21.00 e il 15 ore 19.30) per eseguire insieme all’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Kent Nagano, il Concerto n. 23 K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Nella seconda parte della serata, Nagano levera’ la bacchetta sulle pagine della celeberrima partitura giovanile, ma gia’ compiuto capolavoro, di Igor Stravinskij, L’Uccello di Fuoco, eseguito in questa occasione nella sua versione integrale.
Il Concerto K. 488 e’ uno dei piu’ noti tra i ventisette scritti da Mozart. Il carattere del brano si rivela gia’ da una singolare scelta strumentale del compositore, che utilizza nell’orchestra i clarinetti in posizione decisamente preminente: cio’ conferisce al Concerto un “colore” strumentale singolarissimo, tenero e trasognato, che a partire da questo momento diventera’ caratteristico di molte composizioni mozartiane. Diviso nei tradizionali tre movimenti, il K. 488 mostra al massimo livello tutte le sottili sfaccettature dell’arte mozartiana: la capacita’ di costruire forme di grande respiro e bellezza melodica nell’Allegro, la melodia tenera, velata, irresistibile nell’Andante, lo sguardo giocoso, arguto e straordinariamente sottile nel Rondo’.
L’Uccello di Fuoco e’ il brano che diede fama internazionale a Stravinskij, grazie alla memorabile esecuzione parigina dei Ballets Russes di Sergej Diagilev. In genere se ne conosce la Suite Sinfonica, che contiene i brani piu’ spettacolari del Balletto; ma in questa occasione si ascoltera’ l’intera partitura. Si tratta di una delle composizioni chiave del Novecento musicale: riassume e in un certo senso liquida le atmosfere esotiche, orientali della “Scuola Russa” , utilizza in modo stupefacente le scoperte strumentali dell’Impressionismo francese e allo stesso tempo inaugura un modo nuovo di pensare l’orchestra e soprattutto il ritmo. La “Danza Infernale” costituisce una pietra miliare nella storia del ritmo novecentesco, la sua irregolaritA asimmetrica e la capacita’ di rigenerare continuamente l’energia, l’impulso del brano sono senza precedenti e avranno un’influenza decisiva sulle successive grandi composizioni stravinskiane: Petruska e la Sagra della Primavera.(AGI) red/aaa
Pubblicato dicembre 10th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Bari, 9 dic. – E’ stata presentata stamani nel foyer del Teatro Petruzzelli un’iniziativa promossa da Antenna Sud, in collaborazione con il Consorzio Cooperativo Centrale dell’Arte e la Fondazione lirico sinfonico Petruzzelli e Teatri di Bari, che assieme ad una monografia di Michele Cristallo, propone anche una “sintesi” in 300 minuti, 4 dvd, di musica, teatro, danza, lirica che hanno attraversato il Teatro Petruzzelli. Si tratta duna operazione di recupero e di restauro a partire delle oltre 2800 cassette dell’archivio video del teatro, miracolosamente sopravvissute alle fiamme e salvate dall’oblio. Tra l’altro ci sono filmati inediti di Pavarotti, Domingo, Carreras, Rostropovich, Ray Charles, Jerry Lewis, Dario Fo, Roland Petit, Maurice Bejart, Carmelo Bene, Eduardo de Filippo e Rudolf Nureyev. “E’ stato un lavoro di oltre un anno – ha sottolineato il presidente di Antenna Sdud Fabrizio Lombardo Pijola – che si e’ tradotta in qualche modo in una rappresentazione , lirica del reale” ma e’ anche una ricostruzione, per dirla con l’assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, una ricostruzione della memoria che elabora “i destini di un teatro che finalmente riapre”. L’assessore Godelli ed il sindaco di Bari, Michele Emiliano hanno anche ricordato che il 21 il teatro riabbraccera’ il maestro Riccardo Muti mentre il 15, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, sara’ a Bari il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il sindaco, anche nel suo ruolo di Presidente della Fondazione ha insistito sulla necessita’ di un intervento del Governo nazionale per risolvere il problema della proprieta’ del teatro con tutti i contenziosi legali connessi. Infine il sovrintendente della Fondazione Giandomenico Vaccari ha ricordato la quasi contemporaneita’ tra la Turandot andata in scena a Bari e la Carmen alla Scala di Milano, sottolineandone l’alto livello qualitativo delle due opere messe in scena nei due teatri entrambi al centro delle citta’.(AGI) Cli/Tib
Pubblicato dicembre 9th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 7 dic. – Al Teatro alla Scala, dove sta occupando la scena la Carmen di Bizet per l’inaugurazione della stagione, secondo il vicepresidente della Fondazione Teatro alla Scala, Bruno Ermolli, sta andando “tutto bene”. “Mi sembra – ha detto Ermolli – che si stia esprimendo in modo innovativo nella tradizione. La regia e’ forte e innovativa, la musica e’ fantastica, ma a questo ci ha pensato Bizet, e i cantanti stanno rispondendo secondo le attese”. (AGI) Cli/Car
Pubblicato dicembre 7th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 7 dic. – Tutto pronto ma niente musica, almeno per un minuto. Non un incidente, ma l’astensione consapevole che i musicisti dell’orchestra del Teatro alla Scala hanno voluto dedicare come gesto di solidarieta’ ai lavoratori delle aziende in crisi. Un’apertura non nuova per la prima di stagione del teatro scaligero che gia’ due anni fa, in occasione del Tristano e Isotta di Wagner, fu introdotta da un minuto di silenzio per le vittime del rogo della Tyssen di Torino. Esattamente oggi come allora, il silenzio e’ stato seguito dall’Inno di Mameli subito dopo l’ingresso, salutato dagli applausi dei presenti, del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che insieme alla moglie Clio ha preso posto nel Palco Reale. Unanimi imprenditori e politici che non hanno voluto perdersi la serata misto mondanita’ e musica: tanto il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri (”E’ giusto, i lavoratori stanno soffrendo e sono in una brutta situazione”), che quello di Telecom, Gabriele Galateri (”e’ un momento di crisi e mi sembra giusto, come pure l’ad di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera (”Il minuto di silenzio e’ giusto”) si sono detti d’accordo col gesto di solidarieta’; piu’ sfumata l’adesione della presidente di Mondadori, Marina Berlusconi che, pur premettendo di essere convinta che “il minuto si silenzio sulla crisi sia una cosa giusta”, ha aggiunto: “bisogna fare tutto quello che si puo’ da imprenditore lavorando nell’azienda e cercando in questo modo di creare e sostenere il lavoro e l’occupazione”. Della stessa opinione le autorita’ locali: “Nel mondo c’e’ una situazione di difficolta’ – ha sostenuto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni – E’ giusto ricordarlo”. “Il minuto di silenzio e’ giusto – ha notato il presidente della Provincia, Guido Podesta’ -; ma quanto fatto dal governo per loro non si e’ mai visto con nessun altro esecutivo”. Decisamente critico, invece, il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, che ha spiegato di non credere “che i lavoratori amino il silenzio. Anzi – ha aggiunto – penso che vogliano richiamare su di loro l’opinione pubblica”. (AGI) CLI/Car
Pubblicato dicembre 7th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 7 dic. – Il pubblico del teatro ‘alla Scala’ di Milano approva con entusiasmo la rappresentazione della ‘Carmen’ di Bizet che ha aperto la stagione lirica. Un lungo applauso ha infatti salutato la chiusura del primo atto. (AGI) Cli/Car
Pubblicato dicembre 7th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 7 dic. – Piccola gag fuori programma e non si sa quanto apprezzata per Valeria Marini. La showgirl, arrivata al Teatro alla Scala per assistere alla prima, e’ stata ‘baciata’ dalla iena Enrico Lucci. Non si e’ trattato proprio di un baciamano. Lucci, inginocchiato mentre la Marini posava per i fotografi con un bell’abito lungo e scollato, rosso porpora, ha approfittato della distrazione per baciare il famoso fondoschiena, prima che la sicurezza riuscisse a fermarlo. (AGI) cre/Stp
Pubblicato dicembre 7th, 2009 in Danza | Modulo Segnalazioni