(AGI) – Venezia, 31 ago. – ‘Black Swan’ di Darren Aronofsky e’ il film d’apertura della 67ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la cui cerimonia si svolgera’ domani alle 19. Il thriller ambientato nel mondo della danza con Natalie Portman, Mila Kunis, Vincent Cassel, Barbara Hershey e Winona Ryder, segna il ritorno dietro la macchina da presa del regista newyorkese, gia’ Leone d’Oro nel 2008 con ‘The Wrestler’. Ma la prima giornata della Mostra del Cinema prevede altri brividi per gli appassionati. A seguire infatti, sempre in Sala Grande, verranno proiettati altri due film attesissimi dal pubblico: ‘Legend of the Fist: the Return of Chen Zhen’, personalissimo omaggio del regista di Hong Kong Andrew Lau al cinema di Bruce Lee, e ‘Machete’, ennesima rilettura di generi da parte di Robert Rodriguez prodotta in coppia con l’amico Quentin Tarantino 8al Lido come presidente della giuria internazionale) che vede tra i suoi protagonisti Jessica Alba, Michelle Rodriguez, Robert De Niro, Steven Seagal e Don Johnson. E’ giallo, infine, sul ritorno al Lido del cineasta iraniano Jafar Panahi, recentemente al centro di una lunga vicenda legata al suo arresto come dissidente del regime nel suo paese d’origine, che mobilito’ la comunita’ cinematografica internazionale. Panahi e’ stato annunciato al Lido per presentare un suo cortometraggio, ‘The Accordion’, all’interno delle Giornate degli Autori. Ma la sua presenza e’ in forte dubbio. Parte anche la retrospettiva “La situazione comica”, con ‘Compagni di scuola’, film corale di Carlo Verdone del 1988 e una raccolta di comiche del periodo muto curata dalla Cineteca di Bologna. (AGI) Cli/Cau
Pubblicato agosto 31st, 2010 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Napoli, 30 ago. – Napoli e Buenos Aires, due citta’ legate a filo doppio, tornano a incontrarsi all’ombra del Vesuvio. Per sei giorni, dal 31 agosto al 5 settembre, il capoluogo campano ospitera’ la rassegna internazionale “TanoTango Festival”, giunta questo anno all’ottava edizione. Un ballo che sottolinea il legame antico tra Napoli e la citta’ argentina, che affonda le radici nel secolo scorso quanto la parola ‘napolitano’, abbreviata in ‘tano’, indicava tutti gli immigrati di origine italiana. Si parte domani sera alle 19 con una serata danzante sul mare, nell’ultimo tratto del pontile nord di Bagnoli, e si chiude domenica 5 settembre alla Milonga Portena, primo storico locale di tango nel capoluogo partenopeo. Mercoledi’ e giovedi’ all’hotel Mediterraneo, due serate di tango classico e ‘nuevo’, mentre venerdi’ al circolo Ilva di Bagnoli e’ in programma il concerto del quartetto di Esteban Morgado, uno dei piu’ noti musicisti di tango. Sabato infine serata di gala “Tango Real” nel cortile di Palazzo Reale, con concerto ed esibizione di tutti i maestri internazionali presenti a Napoli per il festival; il concerto sara’ accompagnato dal ballo di una delle coppie di tango piu’ famose, quella composta da Alejandra Mantinan e Horacio Godoy. Nel corso della sei-giorni sara’ anche possibile prendere lezioni di tango, con un fitto programma di stage e corsi. “Il tango e’ una relazione tra persone, tra quelle che ballano e tra quelle che assistono”, sottolinea Stefano Donisi, direttore della Milonga Portena. “A Napoli – prosegue – gli appassionati sono tantissimi e si incontrano nei vari festival in giro per il mondo. Stavolta invece portiamo il tango nella loro citta’”. (AGI) Cli/Na/Lil
Pubblicato agosto 30th, 2010 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 ago. – L’attore e regista statunitense John Malkovich chiudera’ la sezione Teatro di Taormina Arte 2010, diretta da Simona Celi, il 6 settembre al Palazzo dei Congressi di Taormina con una piece mozzafiato ‘The Infernal Comedy (Confessions of a serial killer)’. E’ una rappresentazione teatrale per orchestra, due soprano (Louise Fribo/Laura Aikin e Aleksandra Zamojska) e un attore, messa in scena da Michael Sturminger e basata sul racconto della vera vita di Jack Unterweger, un condannato omicida che in prigione si scopre poeta di grande talento, viene graziato e diventato famoso autore e giornalista. Noto seduttore e classico esempio di reintegrazione, viene successivamente sospettato di aver ucciso alcune prostitute a Vienna, Graz, Praga e Los Angeles. Scompare da Vienna fuggendo negli Stati Uniti, ma viene arrestato a Miami ed estradato in Austria dove si uccide dopo essere stato accusato e condannato per aver commesso undici omicidi. Jack Unterweger, interpretato da John Malkovich, e’ morto, ma dall’inferno ci legge con fascino accattivante le sue memorie inedite nell’intento di promuovere se stesso e la sua opera letteraria. Il serial killer assicura che esse porterebbero finalmente alla luce la verita’ assoluta, solenne promessa di un bugiardo che afferma: “La prima cosa che ho appreso e’ stato un sorriso e quel sorriso era gia’ una bugia. “Sul palco si alternano ai monologhi del protagonista le scene recitate insieme alle cantanti. “Sono realmente affascinato da questa misteriosa figura di Jack Unterweger – dice John Malkovich, che ha anche dei trascorsi da musicista – che rappresenta il fallimento della societa’ nel tentativo apparente di riabilitare e reintegrare un omicida. Sono altresi’ affascinato dalla combinazione fra crimine contemporaneo e musica classica. Qui ho finalmente avuto la possibilita’ di interpretare un tipo veramente cattivo, cosa che mi piace moltissimo”. (AGI) Red/Cau
Pubblicato agosto 30th, 2010 in musica classica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 29 ago. – In centomila hanno ballato tutta la notte al ritmo della pizzica nella consueta pacifica invasione di Melpignano per il concertone di chiusura della Notte della Taranta. La tredicesima edizione del festival si e’ chiusa con la performance dell’Orchestra diretta dal Maestro Concertatore Ludovico Einaudi, composta da oltre venti tra musicisti (tamburelli, percussioni, batteria, fiati, chitarre, mandola, violini, viola, violoncello, organetto e fisarmonica) e cantanti, che ha proposto una trentina di brani, tra i classici della musica popolare salentina e alcune nuove composizioni del maestro Einaudi, tra suoni tradizionali ed elettronica.
Sul grande palco si sono alternati i numerosi ospiti scelti da Einaudi per interpretare la ’sua taranta’: Les Tambours Du Burundi, che hanno impreziosito con la loro danza e le percussioni alcuni brani, il maliano Ballake’ Sissoko, che ha suonato la kora su Lu rusciu de lu mare e Ferma Zitella, la greca Savina Yannatou, che si e’ esibita in due pezzi in griko Aremu e Kali Nifta, la portoghese Dulce Pontes, che ha cantato Damme nu ricciu e Ninna Nanna, il dj turco Mercan Dede, che ha manipolato i suoni elettronici e suonato le percussioni affiancato dai Secret Tribe. E non potevano mancare all’appuntamento i salentini ‘Sud Sound System’, che hanno unito i ritmi iponitici del reggae con quelli arcaici della pizzica duettando con Claudio Cavallo Giagnotti, e i rumeni Taraf de Haidouks, che hanno mescolato la tradizione rom con i suoni della terra salentina in tre brani. Sulle tre appendici (due laterali e una centrale) del palco si sono esibiti danzatori e danzatrici salentini, impegnati nella danza tradizionale e in forme coreutiche di rielaborazione. Molto apprezzata anche l’esibizione della danzatrice sufi turca Su Gune? M?hlad?z. La serata e’ stata aperta dai versi di Pierluigi Mele, poeta, autore e regista teatrale. A seguire sul palco si sono esibiti Joe Petrosino & Rockammorra Band, band vincitrice del concorso Note per la Notte, i Cantori dei Menamenamo’, un complesso vocale costituito da anziani di Spongano e dintorni, Uccio Aloisi, cultore della tradizione musicale salentina, e il canzoniere Grecanico Salentino, il primo e piu’ antico gruppo di musica popolare salentina a essersi formato in Puglia che quest’anno compie 35 anni. (AGI) Red/Gav
Pubblicato agosto 29th, 2010 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Reggio Calabria, 26 ago. – L’estate ha i suoi riti e le sue atmosfere notturne, fatte di cieli stellati e di languidi raggi di luna. A queste suggestioni fa riferimento l’ultimo grande appuntamento che animera’ l’estate di Vibo Marina, dove sabato 28 agosto andra’ in scena l’ottava edizione di “Sognando alla luna – Notte d’arte”, manifestazione patrocinata dall’Amministrazione provinciale e dal Comune di Vibo Valentia. Un mix di musica, danza e sfilate d’alta moda, incorniciato nelle splendide scenografie di Mario Carrambone e illuminato dai giochi di luce allestiti da Massimo Tommasini. Lo spettacolo sara’ condotto da Alessandro Greco, coadiuvato nella presentazione da Marcello Francioso, e avra’ come ospite d’eccezione la cantante Annalisa Minetti. Nel corso della serata si alterneranno sul palco momenti di alta moda, con le sfilate di note marche di abbigliamento, e di danza, grazie alle coreografie allestite dal Centro Arabesque, interpretate dagli allievi di questa storica scuola di danza vibonese. Un’occasione, dunque, per apprezzare la tecnica e le capacita’ artistiche di questi giovani ballerini, che avranno cosi’ un importante riscontro di pubblico. Un aspetto formativo, quest’ultimo, evidenziato dall’assessore al Turismo e allo Spettacolo Gianluca Callipo, che sta mettendo a punto gli ultimi aspetti organizzativi, insieme ai responsabili dell’agenzia Divas management, che promuove lo spettacolo. “Questo evento di danza, musica e moda, che si rinnova da otto anni, e’ diventato uno dei momenti conclusivi dell’estate vibonese – ha affermato Callipo -. E’ giusto, quindi, arricchirlo con ospiti di caratura nazionale, ma anche dare adeguato spazio e risalto alle capacita’ artistiche di tanti giovani vibonesi appassionati di danza, che hanno cosi’ la preziosa opportunita’ per confrontarsi con il pubblico e mostrare le proprie qualita’ artistiche. Nella stessa ottica di valorizzazione delle professionalita’ calabresi, va vista la partecipazione dello stilista Claudio Greco, sempre piu’ quotato tra i creatori di moda italiani, che presentera’ la sua nuova collezione. Questa manifestazione, inoltre, consente di focalizzare ancora una volta l’attenzione su Vibo Marina, che anno dopo anno si consolida come il luogo che ospita gli eventi estivi piu’ importanti, grazie alla rilevanza che riveste per la sua centralita’ e la presenza del porto”. Soddisfazione e’ stata espressa dal consigliere Pino Grillone, che ha fortemente caldeggiato la realizzazione della manifestazione a Vibo Marina. (AGI) red
Pubblicato agosto 26th, 2010 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Perugia, 26 ago. – Si aprira’ con un evento speciale per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia l’edizione 2010 del festival ‘Tra cielo e terra sulla Strada del Sagrantino’, che si svolgera’ dal 3 al 12 settembre a Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo. Il programma ‘ricco di drammaturgia contemporanea, soprattutto italiana, e impreziosito da alcuni gioielli della danza e del teatro made in Italy – anticipa il direttore artistico Ciro Masella – si prolunghera’ idealmente in novembre e proporra’ tre nuove produzioni’. Un ‘assaggio’ degli spettacoli di ‘Tra cielo e terra’ verra’ fornito nel corso della conferenza-stampa di presentazione che si terra’ a Perugia martedi’ 31 agosto alle ore 11.30, all’enoteca Beresapere. All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore alla cultura della Regione Umbria, Fabrizio Bracco, il sindaco di Giano dell’Umbria Paolo Morbidoni, il sindaco di Gualdo Cattaneo Andrea Pensi, il direttore artistico del festival Ciro Masella e Adele Bevilacqua per il Teatro Stabile dell’Umbria/Umbria in Danza.(AGI) Cli/Pg/Bru
Pubblicato agosto 26th, 2010 in Danza | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 26 ago. – Sara’ il discendente della famiglia e Maestro fuochista Antonio Scarpato, a dirigere la sera di sabato 28 agosto lo spettacolo piro musicale sulle note del repertorio Carra’ che chiudera’ il Festival Milleluci di Bellaria Igea Marina. Una dinasty dei fuochi d’artificio quella della famiglia Scarpato, nata nei giardini della Reggia di Caserta alla fine del ‘700 per allestire spettacoli pirotecnici alla Corte del Regno delle due Sicile e arrivata alla finale dei mondiali 2006 con la memorabile pioggia di luce sullo stadio di Berlino la notte dell’Italia campione del mondo. Un gran finale di oltre 30 minuti di fuochi d’artificio visibile da tutto il litorale romagnolo a segnare cosi’ il termine della prima kermesse italiana interamente dedicata a Raffaella Carra’ che puo’ vantare a consuntivo dei numeri tanto curiosi quanto importanti: 145 giorni di Festival, dal 3 aprile a sabato 28 agosto; 1 milione di presenze nei quasi 5 mesi di Festival; 1.160 ore di canzoni della Carra’ in filodiffusione nei viali di Bellaria Igea Marina; 7.000 metri di spiaggia e 350 alberghi coinvolti nell’iniziativa; 3.000 porzioni di torta per festeggiare il compleanno della Raffa nazionale; 500 ballerini a segnare il Guinness dei primati del “piu’ grande ballo di Tuca Tuca del mondo”; 2 mostre permanenti, gli abiti di scena disegnati dal costumista Luca Sabatelli e gli scatti realizzati dalla fotografa ufficiale dell’artista Marinetta Saglio; 100 persone coinvolte nell’organizzazione. Sul palco allestito sul litorale Polo est di Bellaria Igea Marina avra’ luogo l’ultima sfida e la scelta del vincitore delle due competizioni indette nel corso del Festival sui brani musicali della Carra’: il Carraoke, gara tra i migliori interpreti canori e il RafficaMeindies, concorso per band emergenti impegnate nell’esecuzione della migliore cover. Si esibiranno su loro coreografie i ballerini del gruppo Modulo Project, considerato oggi la punta di diamante nella danza contemporanea. Solo negli ultimi mesi hanno seguito sul palco i tour di Tiziano Ferro, Raf, Ambra Angiolini e sono stati ospiti in tv ai Wind Awards e a Miss Italia nel mondo. Padrino della serata condotta da Fabio Canino e Andrea Prada sara’ Luca Barbareschi, in veste di presidente della Fondazione Onlus “dalla parte dei bambini”, cui verra’ devoluto interamente il denaro raccolto con la “Riffa di Raffa”, la lotteria del Festival che ha messo in palio una Citroen C3 offerta dalla casa automobilistica francese. (AGI) Red/Eli
Pubblicato agosto 26th, 2010 in Danza | Modulo Segnalazioni